Milleproroghe esclude riapertura per rottamazione quater e quinquies

Rottamazione quater e quinquies, stop definitivo agli emendamenti nel Milleproroghe
La Commissione Bilancio della Camera ha respinto tutti gli emendamenti al Milleproroghe relativi alla Rottamazione quater e alla nuova Rottamazione quinquies. La decisione è maturata a Roma, nel corso dell’esame parlamentare del decreto, e congela il quadro normativo almeno fino al 30 settembre 2025.
Gli interventi miravano ad allargare l’accesso alla definizione agevolata e a riaprire i termini per i contribuenti decaduti, in particolare per chi ha saltato la rata di novembre.
La bocciatura lascia senza via d’uscita migliaia di contribuenti che speravano in un “ripescaggio”, confermando un impianto di regole molto rigido su riammissioni e nuovi piani di rateazione.
In sintesi:
- Nessuna riapertura dei termini per la Rottamazione quater e nessun “ripescaggio” dei decaduti.
- Accesso alla Rottamazione quinquies solo per chi decade dalla quater entro il 30 settembre 2025.
- Respinta la possibilità di nuovi piani agevolati per debiti non sanabili in piani misti.
- Confermato il divieto di un secondo piano di rateazione dopo la decadenza.
Cosa prevedevano gli emendamenti e perché sono stati respinti
Gli emendamenti respinti toccavano tre punti chiave della disciplina.
Il primo prevedeva il passaggio tardivo dalla Rottamazione quater alla Rottamazione quinquies, consentendo ai contribuenti in regola con la quater di accedere al piano più lungo da 54 rate bimestrali in nove anni.
La Commissione ha confermato invece la linea rigorosa: alla quinquies potranno accedere solo i contribuenti già decaduti dalla quater entro il 30 settembre 2025; resta quindi vietato il passaggio “in corsa” tra le due definizioni agevolate.
Il secondo emendamento mirava a ricalcolare le rate per le cartelle non sanabili all’interno di piani misti, consentendo un nuovo piano di rateazione ordinaria per la parte di debito esclusa dalla rottamazione.
La norma in vigore resta immutata: chi decade da un piano di rateazione non può ottenerne un secondo, neppure in presenza di debiti parzialmente rottamabili.
Un terzo emendamento puntava a riaprire i termini della Rottamazione quater per i contribuenti decaduti a novembre, permettendo il rientro con il pagamento della rata di febbraio (slittata al 9 marzo per i cinque giorni di tolleranza). Nonostante il parere favorevole del Ministero dell’Economia, anche questa proposta è stata bocciata.
Conseguenze pratiche per contribuenti e prossime mosse possibili
Il quadro che esce dal Milleproroghe è netto: chi è decaduto dalla Rottamazione quater entro il 30 settembre 2025 potrà accedere alla Rottamazione quinquies; chi è decaduto dopo, soprattutto per il mancato pagamento della rata di novembre, resta escluso da ogni recupero agevolato.
Restano inoltre penalizzati i contribuenti con piani ordinari “misti”, in cui solo una parte del debito era rottamabile: nessun ricalcolo e nessun nuovo piano per la quota non sanabile, con il rischio concreto di ripresa immediata delle azioni di riscossione.
Secondo l’analisi tecnica dello Studio Arancio Cislaghi di Varese, questa impostazione aumenta l’esigenza di pianificazione anticipata dei pagamenti e di verifica puntuale delle scadenze, perché un singolo ritardo può precludere in modo definitivo l’accesso a ogni beneficio futuro.
FAQ
Chi può accedere oggi alla Rottamazione quinquies?
Possono accedere solo i contribuenti decaduti dalla Rottamazione quater entro il 30 settembre 2025, nel rispetto dei requisiti previsti dalla legge vigente.
Cosa succede se non ho pagato la rata di novembre della quater?
Succede che la decadenza è definitiva: non è ammesso alcun ripescaggio, né rientro in quater né accesso agevolato automatico alla quinquies.
Posso chiedere un nuovo piano se sono decaduto da una rateazione ordinaria?
Non è possibile: la normativa conferma che chi decade da un piano di rateazione non può ottenerne un secondo sullo stesso debito.
Esistono soluzioni per la parte di debito non rottamabile in piani misti?
Esistono solo le regole ordinarie di riscossione: è escluso qualsiasi ricalcolo agevolato automatico, occorre valutare caso per caso con il proprio consulente.
Da quali fonti sono state ricavate le informazioni su rottamazione quater e quinquies?
Le informazioni derivano da una elaborazione congiunta delle fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, opportunamente rielaborate dalla nostra Redazione.
DIRETTORE EDITORIALE
Michele Ficara Manganelli ✿
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