Milano in lutto: Chiara Costanzo e Achille Barosi, città ferita dalle vittime di Crans-Montana

Indice dei Contenuti:
Lutto cittadino a Milano
Milano si prepara a proclamare il lutto cittadino per ricordare Chiara Costanzo e Achille Barosi, le due giovani vittime milanesi della tragedia di Crans-Montana. La decisione dell’amministrazione, in fase di definizione operativa, sarà legata al giorno delle esequie, ancora non calendarizzate. Il provvedimento, che prevede l’esposizione delle bandiere a mezz’asta e la sospensione di eventi pubblici non compatibili con il momento di dolore, intende dare un segnale istituzionale di unità e vicinanza della città alle famiglie colpite, ai compagni di scuola e alla comunità educativa. Palazzo Marino coordinerà con le autorità competenti le modalità di partecipazione e i momenti di raccoglimento, affinché la commemorazione avvenga nel massimo rispetto e con adeguata sobrietà. Il Comune invita cittadini, associazioni e realtà territoriali a condividere il cordoglio nel segno della sobrietà, evitando iniziative estemporanee e attenendosi alle indicazioni ufficiali per garantire ordine e dignità al ricordo.
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Rientro delle salme e omaggio delle istituzioni
Domani, alle 11.50, all’aeroporto di Linate atterreranno cinque delle sei salme dei giovani italiani deceduti nell’incendio del locale Le Constellation a Crans-Montana. Ad accoglierle saranno presenti il sindaco di Milano Beppe Sala e il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, in rappresentanza delle istituzioni locali. Il trasferimento partirà dal Centro funerario di Sion, con corteo fino all’aeroporto militare da cui i feretri saranno imbarcati su un velivolo C130 dell’Aeronautica Militare. Secondo fonti della Farnesina, il decollo è previsto alle 11.
Tra le salme in arrivo a Linate ci sono quelle dei milanesi Chiara Costanzo e Achille Barosi, insieme al bolognese Giovanni Tamburi e al genovese Emanuele Galeppini. Il feretro del romano Riccardo Minghetti proseguirà verso l’aeroporto di Ciampino per il rientro nella capitale. Resterà in Svizzera la salma di Sofia Prosperi, residente a Lugano, che non verrà imbarcata sul volo militare.
Il dispositivo di accoglienza a Linate prevede misure di sicurezza e aree di rispetto per garantire il raccoglimento delle famiglie e delle autorità. Le operazioni di sbarco, consegna e trasferimento dei feretri saranno coordinate con la massima riservatezza, in raccordo tra Prefettura, Forze dell’ordine e autorità aeroportuali. La presenza congiunta del Comune di Milano e della Regione Lombardia sancisce il tributo istituzionale alle vittime, in attesa della definizione delle cerimonie funebri.
Cordoglio di scuole e comunità
Sui canali istituzionali e nelle comunità scolastiche di Milano si moltiplicano i messaggi di vicinanza per Chiara Costanzo e Achille Barosi. La vicesindaca Anna Scavuzzo ha affidato a Instagram un pensiero alle famiglie, agli amici e alle scuole coinvolte, definendo la tragedia “tremenda, assurda, insopportabile” e invitando a un raccoglimento condiviso. Dal Pirellone è arrivato il cordoglio del presidente Attilio Fontana, che ha espresso solidarietà ai genitori e ai compagni di classe, estendendo l’abbraccio istituzionale a tutte le persone colpite dall’incendio del locale Le Constellation a Crans-Montana. Un messaggio formale è stato diffuso anche dall’Ufficio Scolastico Regionale, a firma del direttore generale, che “a nome dell’intero mondo della scuola lombarda” ha manifestato dolore e commozione per la scomparsa dei giovani studenti, rimarcando l’impegno educativo come presidio civile e comunitario.
Nei licei frequentati dalle vittime e nelle parrocchie dei quartieri sono stati organizzati momenti di silenzio e preghiera; i compagni di classe hanno condiviso ricordi e testimonianze, ribadendo la volontà di non lasciare sole le famiglie. La rete educativa cittadina, con dirigenti, docenti e referenti psicopedagogici, si sta coordinando per garantire supporto emotivo agli studenti più coinvolti, nel rispetto della riservatezza. Associazioni studentesche e realtà territoriali hanno invitato a sospendere iniziative non compatibili con il lutto, privilegiando gesti sobri e spazi di ascolto. La mobilitazione conferma il ruolo della comunità scolastica e civica come luogo di sostegno concreto, mentre le istituzioni sollecitano equilibrio nella comunicazione e attenzione ai tempi della giustizia e del dolore.
FAQ
- Quando verrà proclamato il lutto cittadino a Milano?
Il Comune legherà il provvedimento al giorno delle esequie, ancora da definire. - Quante salme atterreranno a Linate e da dove partono?
Cinque, in partenza dal Centro funerario di Sion con imbarco su velivolo C130 dell’Aeronautica Militare. - Chi rappresenterà le istituzioni all’arrivo a Linate?
Il sindaco Beppe Sala e il presidente Attilio Fontana. - Qual è la posizione dell’Ufficio Scolastico Regionale?
Ha espresso profondo cordoglio e riaffermato la missione educativa e umana della scuola. - Come si sta muovendo la comunità scolastica?
Con momenti di raccoglimento, supporto psicopedagogico e coordinamento con istituzioni e famiglie. - Le esequie dei giovani sono già state fissate?
No, la data non è ancora stata stabilita; seguiranno comunicazioni ufficiali del Comune di Milano.
Attesa per i funerali e sostegno alle famiglie
La data delle esequie di Chiara Costanzo e Achille Barosi non è ancora stabilita. In questa fase, il Comune di Milano invita a fare riferimento esclusivamente alle comunicazioni ufficiali e a rispettare la riservatezza delle famiglie. Le autorità cittadine stanno lavorando con Prefettura, Ufficio Scolastico Regionale e realtà territoriali per garantire un accompagnamento discreto e servizi di supporto psicologico mirati a studenti, docenti e parenti più esposti al trauma.
Il coordinamento istituzionale prevede la messa a disposizione di sportelli di ascolto nelle scuole frequentate dalle vittime e punti di contatto per l’orientamento ai servizi sociali comunali. Le parrocchie e le associazioni di quartiere hanno attivato momenti di raccoglimento sobri, evitando iniziative che possano interferire con l’organizzazione dei riti. La priorità è assicurare ambienti protetti per il lutto, con presidio di mediatori e psicologi dell’età evolutiva, in raccordo con i dirigenti scolastici e i referenti delle famiglie.
Per le cerimonie, quando fissate, saranno adottate misure di ordine pubblico e spazi di rispetto per consentire la partecipazione senza pressioni mediatiche. Il protocollo includerà aree dedicate ai congiunti, percorsi contingentati e indicazioni per i cittadini che vorranno rendere omaggio, con l’obiettivo di preservare dignità e sobrietà. Le istituzioni raccomandano di evitare raccolte fondi o iniziative non concordate e di segnalare eventuali attività non autorizzate.
Intanto, gli istituti scolastici stanno preparando momenti di memoria condivisa, in linea con le indicazioni dell’Ufficio Scolastico Regionale, privilegiando il sostegno concreto agli studenti più provati. Le famiglie vengono accompagnate da servizi comunali e reti associative per esigenze logistiche e psicologiche, con tempi e modalità rispettose del dolore. La comunicazione pubblica verrà gestita con aggiornamenti essenziali, limitati alle informazioni necessarie su luoghi e orari, per evitare pressione sui minori e sui parenti.
Il dispositivo di sostegno, definito con Palazzo Marino, favorisce il raccordo tra scuole, comunità religiose e terzo settore per garantire continuità nelle settimane successive alle esequie. L’attenzione resta alta sulla tutela della privacy e sulla gestione ordinata delle manifestazioni spontanee, che saranno incanalate in forme compatibili con il lutto cittadino annunciato.




