Microsoft svela potente AI investigativa per scovare violazioni di dati nascosti

Indice dei Contenuti:
Microsoft lancia strumento AI per indagare sulle violazioni di dati
Indagini fulminee sulle violazioni
Quando una violazione viene scoperta, i dati sono già esposti e il tempo per reagire è minimo. Fino a pochi mesi fa le imprese dovevano affidarsi a indagini lente, con amministratori che analizzavano a mano file su SharePoint, log di accesso e migliaia di righe di dati grezzi.
Oggi, grazie a Microsoft e alla piattaforma Purview Data Investigations, questa fase si riduce a poche ore sfruttando l’uso combinato di ricerca semantica, ricerca vettoriale e analisi contestuale. L’AI passa al setaccio file, email, chat e documenti aziendali, individuando pattern sospetti con un approccio forense strutturato e tracciabile.
Lo strumento consente di identificare credenziali esposte in documenti caricati per errore, accessi anomali a file sensibili, potenziali frodi interne, comunicazioni rischiose e contenuti inappropriati nei canali di collaborazione. Gli amministratori possono così ottenere rapidamente una mappa di cosa è stato compromesso, chi ha visto cosa e in quali finestre temporali, elemento decisivo per le notifiche alle autorità e agli utenti interessati.
Durante la fase di anteprima pubblica, diverse aziende hanno utilizzato la soluzione per stimare l’impatto di incidenti reali, riducendo drasticamente il tempo di risposta rispetto alle tradizionali procedure manuali di incident response e digital forensics.
Un ecosistema di sicurezza integrato
Il valore reale della piattaforma emerge dall’integrazione con l’ecosistema di sicurezza di Microsoft. Le indagini sui dati si agganciano ai segnali provenienti da Microsoft Defender XDR, che intercetta attività sospette su endpoint, identità e applicazioni, attivando analisi mirate sui contenuti esposti.
La connessione con Microsoft Purview Insider Risk Management permette di collegare gli incidenti ai comportamenti dei dipendenti, valutando scenari di fuga di informazioni, furto di proprietà intellettuale e uso improprio dei dati critici. In parallelo, Microsoft Purview Data Security Posture Management fornisce una fotografia continua della postura di sicurezza, evidenziando aree a rischio prima che si trasformino in incidenti conclamati.
Attraverso Microsoft Sentinel, il SIEM cloud-native del gruppo, i log di sicurezza e gli alert vengono correlati alle evidenze emerse dalle indagini sui dati. In questo modo i team SOC possono seguire l’intero ciclo dell’attacco: vettore iniziale, movimenti laterali, esfiltrazione e impatto sui documenti sensibili.
La regia unificata consente alle grandi organizzazioni di costruire playbook automatizzati, dove il rilevamento genera in tempo quasi reale un’analisi di dettaglio su quali asset informativi siano stati toccati, supportando audit, compliance e obblighi regolatori, in particolare nel perimetro GDPR.
Controllo dei costi e uso proattivo
L’analisi di grandi volumi di dati con AI generativa e ricerca avanzata ha un impatto economico non trascurabile, soprattutto per chi gestisce petabyte di informazioni nel cloud. Per questo Microsoft ha introdotto strumenti di stima preventiva dei costi e una dashboard di utilizzo in tempo reale, pensati per evitare sorprese in fattura.
Prima di avviare un’indagine, i responsabili sicurezza possono simulare la spesa in base a dimensione, durata e profondità delle scansioni. In corso d’opera, una console dedicata mostra consumi, volumi analizzati e andamento delle query più intensive, così da ottimizzare il perimetro di ricerca e mantenere il controllo sul budget.
La piattaforma non nasce solo come risposta agli incidenti: le aziende possono programmare scansioni ricorrenti per individuare credenziali esposte, dati sensibili mal posizionati, file condivisi oltre il necessario e contenuti potenzialmente litigiosi nei canali di comunicazione interna. Questo approccio riduce il rischio di violazioni, migliora l’igiene dei dati e rafforza la documentazione richiesta da auditor e autorità di vigilanza.
Per i CISO e i data protection officer, lo strumento diventa un tassello strategico per dimostrare governance, tracciabilità delle decisioni e capacità di intervento tempestivo, elementi centrali nei framework di conformità internazionali e nelle aspettative dei regolatori.
FAQ
D: Che cos’è Purview Data Investigations?
R: È una soluzione di Microsoft che usa AI, ricerca semantica e analisi contestuale per indagare rapidamente sulle violazioni di dati e sui rischi informativi.
D: Quanto tempo può ridurre un’indagine rispetto ai metodi tradizionali?
R: Le attività che prima richiedevano settimane di analisi manuale possono essere compresse in poche ore, a seconda dei volumi e della complessità dell’ambiente.
D: Quali tipi di dati può analizzare lo strumento?
R: Può esaminare file archiviati su servizi come SharePoint, email, chat, documenti strutturati e non strutturati, correlando accessi, contenuti e comportamenti.
D: È utile solo dopo una violazione già avvenuta?
R: No, può essere configurato per scansioni periodiche proattive, con l’obiettivo di individuare rischi, credenziali esposte e dati sensibili mal gestiti prima di un incidente.
D: Con quali altri prodotti di sicurezza è integrato?
R: Si integra con Microsoft Defender XDR, Microsoft Purview Insider Risk Management, Microsoft Purview Data Security Posture Management e Microsoft Sentinel.
D: Come vengono gestiti i costi delle indagini?
R: Sono disponibili strumenti di stima preventiva e dashboard di monitoraggio in tempo reale per controllare consumi, volumi analizzati e impatto economico delle scansioni.
D: Qual è la fonte giornalistica originale citata?
R: Le informazioni riportate prendono spunto da contenuti e comunicazioni ufficiali di Microsoft relativi al lancio di Purview Data Investigations, integrati con analisi redazionali indipendenti.
D: In che modo supporta la conformità normativa?
R: Fornisce evidenze su cosa è stato compromesso, da chi e quando, facilitando adempimenti GDPR, audit interni, report alle autorità e policy di governance dei dati.




