MFE migliora la redditività trimestrale e rialza la pubblicità in Italia
MFE migliora margini e riduce il debito nel primo trimestre 2026
MFE-MediaForEurope, guidata da Pier Silvio Berlusconi, ha chiuso il primo trimestre 2026 con Ebit tornato in positivo, forte riduzione dei costi e progressivo deleveraging.
Il gruppo, attivo in Italia, Spagna e area DACH, ha beneficiato del consolidamento integrale di ProSiebenSat.1 e di nuove acquisizioni in Portogallo e sul mercato radiofonico italiano.
In uno scenario pubblicitario europeo ancora volatile, MFE ha puntato su efficienza operativa, integrazione internazionale e crescita dei ricavi non pubblicitari, superando le attese degli analisti soprattutto sul fronte dei costi e della redditività.
In sintesi:
- Ebit consolidato torna positivo a 13,6 milioni, atteso in calo di 14 milioni.
- Costi consolidati giù dell’8,4%, risparmio di 133,3 milioni rispetto al 2025 Pro Forma.
- Perdita netta ridotta a 26,1 milioni, migliora la posizione finanziaria netta.
- Nuove acquisizioni in Portogallo e nel radiofonico italiano rafforzano il profilo paneuropeo.
Numeri chiave, nuova struttura di business e performance geografiche
I ricavi consolidati di MFE-MediaForEurope nel primo trimestre 2026 si attestano a 1,46 miliardi di euro, in lieve flessione rispetto agli 1,53 miliardi del 2025 su base Pro Forma, ma con un netto recupero di marginalità.
La strategia di razionalizzazione ha ridotto i costi consolidati a 1,45 miliardi (-8,4%), meglio delle stime di mercato (1,47 miliardi), consentendo all’EBIT consolidato di tornare positivo per 13,6 milioni, contro i -50,1 milioni del 2025.
Gli analisti prevedevano ancora un Ebit negativo per 14 milioni, evidenziando il significativo “beat” dei conti.
Il risultato netto resta in perdita, ma migliora a -26,1 milioni dai -41,3 milioni precedenti (+36,8%), mentre la posizione finanziaria netta ai fini covenant passa da -959,2 milioni di fine 2025 a -808,6 milioni al 31 marzo 2026, confermando un percorso di deleveraging credibile.
MFE introduce una nuova rappresentazione focalizzata sul segmento “Entertainment”, che aggrega Italia, Spagna e area DACH.
Il segmento genera ricavi per 1,14 miliardi (1,17 miliardi nel 2025 Pro Forma), con raccolta pubblicitaria a 952,9 milioni e una crescente incidenza dei ricavi non pubblicitari, saliti a 191,4 milioni (179,3 milioni nel 2025).
A livello geografico, l’Italia mostra stabilità con advertising in lieve crescita (+0,1%), mentre Spagna e Germania risultano più deboli, rispettivamente -3,4% e -9,8%.
Determinante il contenimento dei costi operativi del segmento Entertainment, ridotti di oltre 50 milioni (-4,3%), che consente all’EBIT di tornare positivo a 20,9 milioni rispetto ai -0,2 milioni dell’anno precedente.
La dinamica conferma la capacità del gruppo di estrarre sinergie industriali dall’integrazione internazionale.
Espansione internazionale e implicazioni strategiche future
Sul fronte della crescita esterna, MFE-MediaForEurope consolida il posizionamento paneuropeo acquisendo il 32,9% di Impresa, principale gruppo tv ed editoriale privato portoghese, rafforzando la presenza nella penisola iberica.
In Italia, il controllo di Genetiko – che controlla Radio Norba e organizza grandi eventi musicali – amplia il presidio crossmediale su pubblico giovane e territorio.
In Germania, ProSiebenSat.1 completa la cessione del portale meteo Wetter.com, razionalizzando il perimetro e liberando risorse per attività a maggiore valore strategico.
Per il 2026 il management stima un graduale miglioramento dello scenario pubblicitario europeo, pur mantenendo una guidance prudente per l’impatto delle tensioni geopolitiche e del ciclo macroeconomico.
Il secondo trimestre potrebbe risentire della concorrenza della FIFA World Cup e della persistente volatilità, ma i dati preliminari di aprile e maggio indicano segnali di rafforzamento in Spagna e area DACH, mentre il mercato italiano conferma resilienza.
MFE punta a un’ulteriore crescita della redditività operativa e della generazione di cassa, facendo leva su sinergie, efficienza e diversificazione dei ricavi oltre la pubblicità tradizionale.
FAQ
Qual è stato l’Ebit consolidato di MFE nel primo trimestre 2026?
L’Ebit consolidato è tornato positivo a 13,6 milioni di euro, contro i -50,1 milioni del primo trimestre 2025 su base Pro Forma.
Come è cambiata la posizione finanziaria netta di MFE a marzo 2026?
La posizione finanziaria netta ai fini covenant è migliorata da -959,2 milioni a -808,6 milioni di euro al 31 marzo 2026.
Quali Paesi trainano maggiormente la raccolta pubblicitaria di MFE?
La raccolta pubblicitaria è stabile in Italia (+0,1%), più debole in Spagna (-3,4%) e in Germania (-9,8%) nel primo trimestre 2026.
Che ruolo hanno i ricavi non pubblicitari nei conti di MFE?
I ricavi non pubblicitari crescono a 191,4 milioni rispetto ai 179,3 milioni 2025, contribuendo alla diversificazione e al miglioramento della redditività.
Da quali fonti sono state tratte e rielaborate le informazioni su MFE?
Le informazioni derivano da una elaborazione congiunta delle fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborate dalla nostra Redazione.



