MEXC rilancia la carta crypto Etherfi che cambia davvero il portafoglio

Indice dei Contenuti:
MEXC and Ether.fi’s Crypto Card ‘Puts Power in the Hands of Users’
Spesa crypto senza frizioni
La partnership tra MEXC ed ether.fi introduce una carta crypto collegata al circuito Visa, utilizzabile presso oltre 150 milioni di esercenti nel mondo. Lo strumento consente di pagare in valuta fiat attingendo direttamente alle proprie risorse digitali, con integrazione nativa in Apple Pay e Google Pay per acquisti contactless online e in negozio.
Gli utenti possono ottenere fino al 4% di cashback sugli acquisti e accedere a vantaggi extra come sconti sui viaggi, pass per conferenze di settore e riduzioni fino al 65% su hotel di fascia alta. In questo modo le criptovalute smettono di essere asset “bloccati” nei wallet e diventano un mezzo di pagamento quotidiano, scalabile e tracciabile.
Secondo il CEO di ether.fi Mike Silagadze, la carta permette non solo di spendere, ma anche di prendere prestiti usando crypto come collaterale, aprendo un canale diretto tra finanza decentralizzata e economia reale. L’obiettivo è offrire un prodotto finanziario con premi più generosi rispetto alle carte tradizionali, mantenendo il controllo in mano all’utente finale.
Un’alternativa alle banche tradizionali
Ether.fi si definisce una sorta di “banca DeFi”, costruita su infrastrutture auto-custodiali che consentono a chi detiene asset digitali di gestire risparmio, spesa e credito senza intermediari dominanti. MEXC, exchange nato nel 2018, dichiara oltre 40 milioni di utenti globali e punta a semplificare l’uso delle criptovalute per il grande pubblico, con interfacce intuitive e tassi di conversione competitivi tra crypto e valute fiat.
Silagadze sottolinea come sempre più persone usino la piattaforma come alternativa concreta al conto corrente, sfruttando la carta per on-ramp verso il dollaro USA e per convertire i propri token in potere d’acquisto locale. Per chi risiede negli Stati Uniti, il prodotto si configura soprattutto come carta ad alto livello di rewards, mentre nei mercati emergenti rappresenta uno strumento di accesso a risparmi e pagamenti in valuta forte.
Il dirigente sostiene che la combinazione fra self-custody, programmi di cashback e possibilità di prestito garantito da crypto renda questo strumento “oggettivamente più vantaggioso” rispetto a molte offerte bancarie legacy, riducendo costi e burocrazia e rafforzando la sovranità finanziaria degli utenti.
Incentivi, onboarding e adozione globale
Per accelerare l’adozione, MEXC ed ether.fi propongono campagne mirate ai nuovi clienti. Chi effettua un primo deposito superiore a 100 USDT può ricevere un airdrop da 15 USDT e, in specifiche finestre promozionali, ottenere fino al 15% di cashback su spese in ristoranti e food delivery. Parallelamente, un programma di referral riconosce 10 USDT per ogni nuovo utente portato a bordo e un ulteriore 1% di cashback sulle sue spese future.
Per richiedere la carta virtuale è necessario completare la verifica avanzata KYC, compilare il modulo di richiesta e ricaricare il conto ether.fi tramite bonifici bancari o wallet non-custodial, integrando così in modo fluido ecosistema tradizionale e DeFi. Il servizio è già accessibile in oltre 60 Paesi tra Asia, Europa e Sud America, con particolare attenzione a interfacce semplici e trasparenti anche per chi si avvicina per la prima volta alle criptovalute.
L’idea di fondo è trasformare la crypto da asset speculativo a strumento d’uso quotidiano: dal supermercato agli acquisti online di importo elevato, l’obiettivo dichiarato è aumentare l’utilità reale dei token e accompagnare il passaggio verso casi d’uso concreti nella vita di tutti i giorni.
FAQ
D: Che cos’è la carta lanciata da MEXC ed ether.fi?
R: È una carta crypto collegata al circuito Visa che permette di spendere criptovalute in valuta fiat presso milioni di esercenti globali, con supporto a wallet digitali come Apple Pay e Google Pay.
D: Quali sono i principali vantaggi in termini di rewards?
R: Gli utenti possono ricevere fino al 4% di cashback sugli acquisti, oltre a sconti su viaggi, conferenze di settore e hotel di lusso con riduzioni fino al 65%.
D: In quali Paesi è disponibile il servizio?
R: La carta è attualmente disponibile in oltre 60 Paesi distribuiti tra Asia, Europa e Sud America, con espansione progressiva in nuovi mercati regolamentati.
D: Come si ottiene la carta virtuale?
R: Occorre completare la verifica KYC avanzata, inviare la domanda online e ricaricare il conto ether.fi tramite bonifico o wallet non-custodial, dopo di che la carta viene resa disponibile in formato digitale.
D: È possibile prendere a prestito usando le crypto come garanzia?
R: Sì, la struttura DeFi di ether.fi consente di usare gli asset digitali come collaterale per ottenere liquidità in valuta fiat, pur mantenendo esposizione alle criptovalute sottostanti.
D: Quali sono le promozioni per i nuovi utenti?
R: Chi effettua un primo deposito superiore a 100 USDT può ricevere un airdrop da 15 USDT e, in determinati periodi, cashback maggiorato fino al 15% sulle spese per cibo e ristorazione.
D: Esiste un programma di referral?
R: Sì, gli utenti che invitano nuovi titolari di carta ricevono 10 USDT per ogni persona onboardata e un 1% extra di cashback sulle sue spese.
D: Qual è la fonte giornalistica originale su cui si basa questa notizia?
R: Le informazioni derivano da un servizio giornalistico in lingua inglese che include un’intervista al CEO di ether.fi Mike Silagadze, pubblicato su una testata specializzata in news crypto internazionali.




