Metaplanet svela maxi svalutazione Bitcoin ma sorprende con nuove stime

Indice dei Contenuti:
Metaplanet Reports $680M Bitcoin Impairment but Raises 2025 Forecast
Perdite Contabili Record e Contesto di Mercato
Metaplanet, società giapponese con strategia di tesoreria in Bitcoin, ha comunicato una svalutazione di 104,6 miliardi di yen, pari a circa 680 milioni di dollari, legata alle proprie riserve in asset digitali per l’esercizio chiuso a dicembre 2025. L’onere è classificato come voce non operativa e riflette il ribasso del prezzo di BTC nel periodo, in linea con i principi contabili attuali applicati in Giappone e nelle principali piazze regolamentate.
La società ha precisato che la rettifica non ha impatto diretto sulla liquidità né sulle attività operative quotidiane, ma altera in modo significativo la fotografia contabile del risultato d’esercizio. Considerando l’impairment, il gruppo stima una perdita ordinaria consolidata di 98,56 miliardi di yen e una perdita netta consolidata di 76,63 miliardi di yen, con una quota di risultato negativo attribuibile agli azionisti pari a 54,02 miliardi di yen.
I vertici di Metaplanet hanno ribadito che l’alta volatilità contabile è intrinseca a un modello di business basato sull’accumulo di Bitcoin, sottolineando però che la strategia di lungo periodo sulla riserva digitale e sulla gestione del capitale rimane invariata. I risultati definitivi, sottoposti a revisione, sono attesi entro metà febbraio, data chiave per analisti e investitori istituzionali interessati all’evoluzione delle metriche di bilancio.
Esposizione in BTC e Nuove Proiezioni 2025
A fine esercizio 2025, Metaplanet deteneva 35.102 BTC, in forte aumento rispetto ai 1.762 BTC del precedente anno, a conferma di una politica di accumulo aggressiva, con acquisti particolarmente concentrati nell’ultimo trimestre. Secondo una precedente comunicazione del chief executive Simon Gerovich, nel quarto trimestre 2025 sono stati investiti circa 451,06 milioni di dollari, a un prezzo medio di 105.412 dollari per Bitcoin.
Al 31 dicembre, il prezzo di BTC si attestava intorno a 87.500 dollari, ben al di sotto del costo medio di carico, elemento che ha originato la robusta svalutazione contabile. Gli attuali standard di bilancio impongono infatti la riduzione di valore in caso di calo dei prezzi, ma non consentono il riallineamento verso l’alto quando le quotazioni successivamente recuperano, generando un’asimmetria che pesa sui conti delle società con forti riserve in asset digitali.
Nonostante la perdita annunciata, Metaplanet ha rivisto al rialzo l’outlook 2025: i ricavi sono ora stimati a 8,9 miliardi di yen, contro una precedente previsione di 6,8 miliardi, mentre il risultato operativo è atteso a 6,3 miliardi di yen rispetto ai 4,7 miliardi iniziali. A sostenere il miglioramento, la crescita del business di generazione di reddito da Bitcoin, basato su derivati e opzioni, oltre a una maggiore flessibilità di funding grazie all’emissione di azioni privilegiate convertibili di Serie B e a una linea di credito da 500 milioni di dollari.
Strategia 2026 e Reazione dei Mercati
Per il 2026, Metaplanet indica previsioni preliminari che puntano su un’ulteriore espansione del segmento di income legato a Bitcoin. I ricavi sono stimati a 16 miliardi di yen, con un incremento vicino all’80% rispetto alla guidance rivista del 2025, mentre il risultato operativo è atteso a 11,4 miliardi di yen, in crescita di circa l’81%.
La quasi totalità del fatturato previsto – circa 15,6 miliardi di yen – dovrebbe provenire dalle attività di generazione di reddito tramite strumenti derivati e strategie strutturate, indicazione chiara di un modello che si affida meno all’apprezzamento diretto del prezzo spot di BTC e più a flussi ricorrenti da strategie su opzioni e prodotti strutturati. L’espansione del bilancio in Bitcoin resta quindi più selettiva, mentre aumenta l’uso di leve finanziarie e strutture di capitale complesse per ottimizzare il rendimento del tesoro digitale.
La reazione del mercato è stata divergente: le azioni quotate a Tokyo hanno perso oltre il 7%, attestandosi a 476 yen, mentre i titoli negoziati su OTC Markets negli Stati Uniti hanno chiuso la seduta precedente in rialzo di circa l’1,5%, a 3,26 dollari. La forbice tra le due piazze riflette la sensibilità degli investitori verso le perdite contabili da volatilità, e al tempo stesso l’interesse per un modello che tenta di compensare gli shock di bilancio con nuove fonti di reddito legate ai mercati dei derivati crypto.
FAQ
D: Perché la svalutazione di Metaplanet è così elevata?
R: La dimensione deriva dal forte aumento delle riserve in Bitcoin nel 2025 e dal calo del prezzo rispetto al costo medio di acquisto.
D: La perdita comunicata incide sulla liquidità della società?
R: No, si tratta di un onere contabile non operativo che non modifica direttamente la posizione di cassa o le attività quotidiane.
D: Qual è il volume attuale di Bitcoin detenuto dal gruppo?
R: A fine 2025, Metaplanet deteneva 35.102 BTC, contro 1.762 BTC dell’anno precedente.
D: Come incide la normativa contabile sulla volatilità dei risultati?
R: Gli standard impongono svalutazioni in caso di ribasso dei prezzi, ma non consentono rivalutazioni automatiche in caso di recupero, amplificando le perdite contabili.
D: Perché le previsioni di utile 2025 sono state riviste al rialzo?
R: Per la migliore performance del business di generazione di reddito da Bitcoin e per l’uso più efficiente del capitale tramite derivati e opzioni.
D: Qual è il ruolo delle nuove fonti di finanziamento nella strategia?
R: L’emissione di azioni privilegiate convertibili e la linea di credito da 500 milioni di dollari hanno ampliato la capacità di allocare capitale nelle strategie di income.
D: Come hanno reagito le Borse alle ultime comunicazioni?
R: A Tokyo il titolo è sceso di oltre il 7%, mentre sui mercati OTC statunitensi ha registrato un leggero rialzo, segnalando percezioni diverse del rischio.
D: Qual è la fonte giornalistica originale delle informazioni?
R: I dati e le dichiarazioni su Metaplanet provengono da un’analisi di mercato in lingua inglese pubblicata su media specializzati nel settore Bitcoin e corporate treasury.




