Meta lancia Manus Agents e potenzia l’intelligenza artificiale su Telegram

Manus Agents porta l’AI conversazionale dentro Telegram
Manus, da poco acquisita da Meta, debutta con Agents, un agente di intelligenza artificiale progettato per integrarsi nativamente nelle app di messaggistica, a partire da Telegram. L’obiettivo è ridurre al minimo la complessità di configurazione tipica degli agenti AI personali e rendere davvero accessibili funzioni avanzate di automazione, ricerca e produttività direttamente nelle chat quotidiane.
La soluzione punta a un equilibrio tra semplicità d’uso, potenza dei modelli proprietari Manus 1.6 Lite e Manus 1.6 Max e garanzie di riservatezza, con accesso limitato solo ai messaggi indirizzati all’agente. Il lancio su Telegram è il primo passo di una strategia più ampia che coinvolgerà progressivamente altre piattaforme di messaggistica.
Configurazione rapida e integrazione con Telegram
Per attivare Manus Agents l’utente apre la scheda Agents nell’interfaccia di Manus, seleziona l’opzione per collegare Telegram e inquadra con lo smartphone il codice QR mostrato sul computer.
Una volta completata la procedura, l’agente AI diventa un contatto con cui chattare direttamente da Telegram, senza passare dall’app Manus. Questo approccio elimina passaggi tecnici complessi, rendendo superflue configurazioni manuali e script tipici di altri agenti AI personali.
La scelta di puntare su Telegram come primo canale consente a Manus di testare l’esperienza in un ambiente già molto usato da professionisti, community e creator.
Funzionalità principali disponibili in chat
Dentro Telegram l’agente sfrutta tutte le capacità di Manus: ragionamento multi-step, pianificazione di attività, ricerca e analisi dati direttamente dalla conversazione.


L’utente può far trascrivere messaggi vocali, far modificare immagini, chiedere la sintesi o l’analisi di documenti testuali, oltre che generare risposte complesse a partire da prompt brevi.
La logica è trasformare la chat in un ambiente di lavoro ibrido, dove richiesta, elaborazione e risultato restano nello stesso thread, riducendo il passaggio tra app diverse e migliorando la tracciabilità delle informazioni.
Personalizzazione dell’agente e scelta del modello Manus
Uno dei punti distintivi di Manus Agents è la possibilità di modellare il comportamento dell’agente in base al contesto d’uso: produttività, studio, customer care, creazione di contenuti. L’utente può controllare tono, struttura delle risposte e modello sottostante, scegliendo tra prestazioni più rapide o maggiore profondità analitica.
Queste opzioni permettono una calibrazione fine sia per l’uso personale sia per scenari semi-professionali, con un occhio alla prevedibilità del comportamento dell’AI, elemento chiave per affidabilità e fiducia secondo le linee guida EEAT.
Impostazione di tono, ruolo e stile di risposta
All’interno di Manus è possibile definire la “personalità” dell’agente, selezionando ad esempio uno stile conciso, strutturato o più conversazionale a seconda delle esigenze.
Queste impostazioni influenzano il modo in cui l’AI sintetizza le informazioni, organizza i contenuti in elenco, argomenta le risposte o mantiene un dialogo più naturale. Per chi utilizza l’agente in ambito lavorativo, la coerenza di tono aiuta a integrare l’AI nei flussi di comunicazione esistenti.
La personalizzazione permette inoltre di creare agenti diversi per scopi distinti, pur restando all’interno della stessa infrastruttura Manus.
Manus 1.6 Lite e Manus 1.6 Max: quando usare quale modello
Manus 1.6 Lite è pensato per compiti rapidi e semplici: risposte veloci, brevi ricerche, riformulazioni di testo, piccoli riassunti. Privilegia la velocità di generazione e il consumo contenuto di risorse.
Manus 1.6 Max è orientato invece a richieste complesse: analisi approfondite, attività multi-passo, interpretazione di documenti articolati, supporto decisionale più strutturato. In questo caso il tempo di risposta può essere maggiore, ma la qualità e la profondità aumentano.
L’utente può alternare i due modelli anche all’interno di una singola richiesta, scegliendo di volta in volta l’equilibrio preferito tra rapidità ed elaborazione avanzata.
Privacy, abbonamenti e prossime integrazioni multi‑piattaforma
Nella progettazione di Manus Agents l’attenzione alla privacy è centrale: l’agente accede solo ai messaggi che gli vengono inviati direttamente, senza possibilità di leggere conversazioni esterne, gruppi o contatti su Telegram. Questo approccio limita la superficie di rischio e aumenta la trasparenza verso l’utente.
Il servizio è incluso in tutti i piani a pagamento di Manus, a partire da 20 dollari al mese, e sarà progressivamente esteso ad altre piattaforme di messaggistica e ai sistemi desktop, per una gestione unificata del lavoro digitale.
Accesso limitato alle conversazioni e tutela dei dati
L’agente opera esclusivamente nella chat privata con l’utente: non ha visibilità su canali, gruppi o conversazioni terze, né può interagire autonomamente al di fuori del contesto esplicito di utilizzo.
Questa architettura riduce i timori legati all’osservazione passiva delle attività social e alla profilazione estesa, spesso percepiti come critici nell’adozione di strumenti AI nelle app di messaggistica.
La combinazione tra limiti tecnici e comunicazione chiara delle regole di accesso ai dati è coerente con i principi di affidabilità e trasparenza richiesti dalle linee guida di Google per contenuti di qualità.
Nuove integrazioni in arrivo: WhatsApp, LINE, Slack, Discord
Un co-fondatore di Manus ha anticipato che nei prossimi 30 giorni verranno introdotti il supporto a WhatsApp, LINE, Slack e Discord, ampliando notevolmente il raggio d’azione dell’agente AI.
È prevista inoltre la possibilità di creare agenti specializzati da inserire nelle chat di gruppo, per compiti come moderazione assistita, gestione di knowledge base o supporto continuo a team distribuiti.
Le future app per Windows e macOS permetteranno a Manus di gestire il computer, abilitando scenari in cui l’agente potrà coordinare attività tra desktop e messaggistica in modo integrato.
FAQ
Che cos’è Manus Agents e a cosa serve
Manus Agents è un agente di intelligenza artificiale integrabile nelle app di messaggistica, pensato per automatizzare compiti, analizzare contenuti e assistere l’utente direttamente in chat.
Come si attiva Manus Agents su Telegram
Si accede alla scheda Agents su Manus, si seleziona Telegram e si scansiona con lo smartphone il codice QR mostrato sul computer; l’agente diventa poi un contatto con cui chattare.
Quali funzioni offre Manus Agents nelle chat
L’agente può trascrivere messaggi vocali, modificare immagini, analizzare documenti, effettuare ricerche e svolgere attività multi‑passo mantenendo tutto nello stesso thread.
Posso personalizzare il comportamento dell’agente
Sì, è possibile impostare personalità, tono e stile delle risposte (conciso, strutturato, conversazionale) e creare agenti diversi per usi differenti.
Che differenza c’è tra Manus 1.6 Lite e Manus 1.6 Max
Manus 1.6 Lite privilegia velocità e compiti semplici, mentre Manus 1.6 Max è pensato per richieste più complesse e analisi approfondite, con tempi di risposta leggermente maggiori.
Come Manus Agents tutela la privacy su Telegram
L’agente ha accesso solo ai messaggi inviati nella chat privata con l’utente e non può leggere o interagire con altre conversazioni, gruppi o contatti.
Quanto costa usare Manus Agents
Manus Agents è incluso in tutti i piani di abbonamento Manus a partire da 20 dollari al mese, con le stesse funzionalità su Telegram.
Qual è la fonte delle informazioni su Manus Agents
Le informazioni sono basate sulla descrizione del servizio e dell’integrazione con Telegram riportata nell’articolo originale pubblicato da Punto Informatico.
DIRETTORE EDITORIALE
Michele Ficara Manganelli ✿
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