Mercedes EQS inaugura il nuovo steer by wire: prova su strada e innovazioni tecniche in Portogallo
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Mercedes introduce lo steer-by-wire: come cambia la guida su EQS
Ad Albufeira, la nuova Mercedes EQS restyling è il primo modello europeo del marchio a introdurre lo steer-by-wire, sterzo senza collegamento meccanico fra volante e ruote.
La tecnologia, sviluppata con la tedesca ZF e già adottata da Nio ET9, promette maggiore precisione, comfort e sicurezza, grazie a un rapporto di sterzata variabile gestito elettronicamente.
Arriva oltre dieci anni dopo il debutto del sistema Direct Adaptive Steering di Infiniti Q50 (2013), prima esperienza di serie poi abbandonata per costi elevati e feedback di guida non pienamente convincenti.
Ora, con sensori e attuatori più evoluti e software molto raffinati, Mercedes punta a riportare lo steer-by-wire al centro dello sviluppo verso la guida autonoma di livello 4, quando il volante potrà fisicamente ritirarsi nella plancia, liberando completamente il posto guida.
In sintesi:
- Su Mercedes EQS debutta lo steer-by-wire sviluppato con ZF, senza collegamento meccanico volante-ruote.
- Rapporto di sterzata variabile: pochi gradi in manovra, maggiore stabilità alle alte velocità.
- Più comfort, meno vibrazioni e maggiore sicurezza passiva grazie all’assenza del piantone.
- Passo decisivo verso guida autonoma livello 4 e nuovi layout interni premium.
Steer-by-wire Mercedes: vantaggi tecnici, sensazioni di guida e design
Il cuore dello steer-by-wire è la disconnessione fisica tra volante e scatola sterzo, sostituita da una rete di sensori e attuatori elettrici.
Il rapporto di sterzata diventa completamente variabile: in manovra bastano piccoli angoli per ruotare a fondo le ruote, eliminando l’incrocio delle braccia in parcheggio o nelle curve strette.
Alle alte velocità, il software irrigidisce lo sterzo e ne rallenta la risposta, aumentando la stabilità in autostrada.
Le vibrazioni dell’asfalto e i colpi secchi vengono filtrati, mentre il feedback restituito al conducente è generato artificialmente per veicolare solo le informazioni davvero utili: aderenza, carico sul frontale, variazioni di traiettoria.
Alla guida della Mercedes EQS emerge una sorta di “silenzio tattile”: il volante non è più un semplice trasmettitore passivo di scossoni, ma un’interfaccia selettiva.
Nel test slalom a 30 km/h, la differenza è netta: con lo sterzo tradizionale servono quasi due giri completi, con lo steer-by-wire le mani restano sempre nella stessa posizione, rendendo più rapidi e intuitivi i cambi di direzione.
L’assenza del piantone libera spazio sotto la plancia, migliorando accessibilità e sicurezza passiva perché, in caso di urto frontale, il volante ha meno massa da proiettare verso il guidatore.
Per i designer Mercedes, ciò significa maggiore libertà formale: sulla EQS il volante può diventare più piatto e compatto, quasi una cloche in stile yoke, ampliando la visuale sull’Hyperscreen e accentuando la sensazione di abitacolo arioso.
Poiché la logica è tutta elettronica, lo stesso hardware può cambiare carattere via software: regolazioni che vanno dalla risposta sportiva tipica di una AMG al massimo comfort in stile Maybach, senza modifiche meccaniche.
Verso la guida autonoma e nuovi interni premium Mercedes
Lo steer-by-wire mostra il suo potenziale massimo in prospettiva guida autonoma livello 4.
Quando l’intervento umano non sarà più richiesto, il volante della Mercedes EQS potrà ritirarsi o appiattirsi contro la plancia in modalità Drive Pilot.
Il posto guida diventerà così una vera area relax o workstation mobile, con più spazio per gambe, dispositivi digitali e integrazione di servizi connessi.
Secondo ZF, entro il 2030 solo il 2-5% del parco circolante globale adotterà lo steer-by-wire, ma il peso di questi modelli premium sarà decisivo nel definire gli standard di sicurezza, ergonomia e comfort dell’auto elettrica di nuova generazione.
FAQ
Che cos’è lo steer-by-wire montato sulla Mercedes EQS?
È un sistema di sterzo in cui volante e ruote non sono collegati meccanicamente, ma tramite sensori e attuatori elettronici gestiti da centraline dedicate.
Quali vantaggi offre lo steer-by-wire nella guida quotidiana?
Offre manovre più facili, minore affaticamento alle braccia, sterzo più stabile in autostrada e migliore protezione in caso di urto frontale.
Lo sterzo steer-by-wire è sicuro in caso di guasto elettronico?
Sì, perché è progettato con architettura ridondata: sensori, attuatori e alimentazioni multiple garantiscono continuità anche in caso di singolo malfunzionamento.
Su quali altre auto è già disponibile lo steer-by-wire?
È presente su Nio ET9 e su modelli come Toyota bZ4X, Lexus RZ e la rinnovata Mercedes EQS.
Da quali fonti è stata ricavata l’analisi su Mercedes EQS steer-by-wire?
È stata elaborata sulla base di informazioni provenienti da Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborate dalla nostra Redazione.

