Mauro Marin mette in fuga i ladri con un’ascia, parla lui

Mauro Marin affronta due ladri nel salumificio di famiglia a Poisolo
Chi: Mauro Marin, ex vincitore del Grande Fratello 2010.
Cosa: sorprende due ladri nella proprietà di famiglia, li affronta armato di ascia e li mette in fuga dopo una colluttazione.
Dove: a Poisolo, frazione di Castelfranco Veneto, all’interno del capannone del salumificio di famiglia.
Quando: nella notte tra giovedì 13 e venerdì 14 marzo 2026, intorno all’1.30.
Perché: possibile ritorsione per vecchie liti o tentativo di furto ai danni dell’attività, con prodotti per circa 100mila euro.
In sintesi:
- Mauro Marin sorprende due ladri incappucciati in casa e li affronta con un’ascia.
- Ne nasce una colluttazione: pugni, spintoni, i malviventi fuggono a piedi tra i campi.
- Polizia trova porta forzata, vetro rotto e strani segni interpretati come intimidazione.
- Indagini su piste di ritorsione personale o furto collegato al salumificio di famiglia.
Come si è svolta l’irruzione notturna e l’intervento della Polizia
Secondo il racconto fornito al Corriere, Mauro Marin rientra a casa verso mezzanotte in bicicletta, la ripone in cantina e va a dormire. Tutto sembra tranquillo, persino le cagnoline Attila e Nerona.
Intorno all’1.30 i cani iniziano ad abbaiare. Marin esce nel corridoio e vede due uomini vestiti di nero e incappucciati che stanno cercando di prendere la bicicletta. A quel punto afferra un’ascia; i ladri, entrambi con accento veneto, tentano comunque di impossessarsi del furgone parcheggiato nella proprietà.
L’ex gieffino riferisce di aver detto ai due di andarsene: l’uno avrebbe reagito con la provocazione “E sennò cosa mi fai?”. Scatta la colluttazione: uno lo blocca da dietro, Marin si libera, butta a terra un aggressore e, racconta, “ho dato una testata all’altro, poi mi hanno tirato i capelli e mi hanno colpito. Io ho risposto a pugni”. Infine i ladri scappano a piedi tra i campi, rinunciando al furgone.
La Polizia, intervenuta sul posto, rileva una porta forzata, un vetro danneggiato e alcuni elementi inquietanti: un drappo con la scritta “Pio Pio” ripetuta più volte, consegnato alle forze dell’ordine, e un bastone piantato nel terreno con una lattina di Coca-Cola in cima, possibile messaggio intimidatorio.
Gli investigatori, insieme a Mauro Marin, valutano due piste: una ritorsione legata a vecchie liti personali o un tentativo di furto mirato al salumificio di famiglia, che custodisce prodotti per circa 100mila euro, appetibili in un contesto di forte crisi economica.
Le conseguenze per Mauro Marin tra indagini e immagine pubblica
L’episodio arriva in un momento già complesso per Mauro Marin. Lo scorso settembre il Tribunale di Sulmona lo ha condannato a 20 giorni di reclusione per percosse nei confronti dell’ex compagna, per fatti avvenuti tra settembre 2022 e febbraio 2023, come riportato dal Corriere del Veneto.
La vicenda di Poisolo, per modalità e simboli lasciati sul posto, potrebbe avere sviluppi investigativi significativi. Se confermata l’ipotesi di intimidazione legata all’attività economica, emergerebbe un nuovo caso di pressione su piccole imprese agroalimentari in aree periferiche. In alternativa, una ritorsione personale accenderebbe i riflettori sul rapporto tra esposizione mediatica, conflittualità privata e sicurezza.
In entrambi gli scenari, il profilo pubblico dell’ex vincitore del Grande Fratello si trova nuovamente al centro di una narrazione che incrocia cronaca giudiziaria, tutela delle aziende familiari e percezione di insicurezza nelle zone di provincia.
FAQ
Chi è Mauro Marin e perché è noto al grande pubblico?
È noto come vincitore del Grande Fratello 2010 e come imprenditore nel salumificio di famiglia a Castelfranco Veneto.
Dove si trova il salumificio di famiglia di Mauro Marin?
Si trova a Poisolo, frazione di Castelfranco Veneto, in un capannone di circa duemila metri quadri con sette ettari di terreno.
Cosa deve fare chi subisce un tentativo di furto in casa o azienda?
È fondamentale chiamare immediatamente il 112 o 113, evitare lo scontro diretto se possibile e conservare ogni traccia utile alle indagini.
Perché la Polizia ipotizza un’intimidazione nell’episodio di Poisolo?
Perché, oltre ai danni materiali, sono stati rinvenuti un drappo con scritte ripetute e un bastone con lattina, elementi anomali e simbolici.
Quali sono le fonti utilizzate per questo articolo su Mauro Marin?
Le informazioni derivano da una elaborazione congiunta di dati e dispacci di Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborati dalla nostra Redazione.
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