Maltempo intensifica i soccorsi sul Trigno, ricerche serrate dell’uomo disperso dopo il crollo del ponte
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Ponte sul Trigno crollato, un disperso e indagini sulle cause
A Montenero di Bisaccia, in provincia di Campobasso, proseguono oggi le ricerche dell’uomo disperso dopo il crollo parziale del ponte sul Trigno, avvenuto giovedì.
Secondo quanto ricostruito da inquirenti e soccorritori, l’auto della vittima sarebbe stata trascinata nel fiume al momento del cedimento della campata in manutenzione da mesi.
L’episodio si inserisce in un’ondata di maltempo che, dal 31 marzo, ha richiesto oltre 1.800 interventi dei vigili del fuoco tra Abruzzo, Puglia e Molise, sollevando interrogativi sulla sicurezza delle infrastrutture e sulla gestione dei cantieri in condizioni meteo estreme.
In sintesi:
- Ponte sul Trigno crollato parzialmente a Montenero di Bisaccia, un automobilista risulta disperso.
- Auto dell’uomo verosimilmente inghiottita dal fiume, confermano video e testimonianze raccolte dagli inquirenti.
- Cantiere aperto da mesi sul ponte; si indaga su sicurezza, manutenzione e controlli eseguiti.
- Oltre 1.800 interventi dei vigili del fuoco per il maltempo in Abruzzo, Puglia e Molise.
Ricerche nel fiume Trigno e prime verifiche sulle responsabilità
Le squadre dei vigili del fuoco, supportate da unità fluviali e droni, stanno perlustrando senza sosta il fiume Trigno nel tratto sottostante il ponte crollato.
Le condizioni idrometriche restano complesse a causa delle recenti piogge, che hanno reso difficoltose sia le immersioni sia l’utilizzo di gommoni e mezzi di superficie.
Gli inquirenti hanno acquisito i filmati delle telecamere della zona e raccolto diverse testimonianze: il quadro che emerge esclude ormai dubbi sul fatto che l’auto del disperso sia stata trascinata via nel momento esatto del cedimento strutturale.
Il ponte, interessato da lavori da mesi, è ora al centro di accertamenti tecnici: saranno analizzati progetto, perizie, collaudi, piani di sicurezza e modalità di gestione del cantiere in presenza di maltempo.
Saranno determinanti anche i rilievi sui materiali e sulle eventuali criticità già segnalate, per verificare se il mix tra condizioni meteorologiche estreme e possibili fragilità dell’infrastruttura abbia accelerato il collasso della campata.
Maltempo, infrastrutture fragili e nuove priorità per la sicurezza
Il bilancio di oltre 1.800 interventi dei vigili del fuoco in pochi giorni in Abruzzo, Puglia e Molise evidenzia una pressione crescente sulle reti viarie delle regioni più esposte agli eventi meteo estremi.
Il caso del ponte sul Trigno ripropone in modo concreto la necessità di piani straordinari di monitoraggio, manutenzione e gestione dei cantieri, soprattutto su infrastrutture strategiche e in aree a rischio idrogeologico.
Le risultanze delle indagini tecniche e giudiziarie potrebbero diventare un banco di prova per nuovi protocolli nazionali sulla sicurezza dei ponti in presenza di maltempo intenso, con ricadute dirette su priorità di spesa, controlli e pianificazione territoriale.
FAQ
Dove si trova il ponte sul Trigno crollato parzialmente?
Il ponte si trova nel territorio di Montenero di Bisaccia, in provincia di Campobasso, lungo il corso del fiume Trigno, al confine tra Abruzzo e Molise.
Quante persone risultano disperse dopo il crollo del ponte?
Al momento risulta disperso un solo uomo; la sua auto, secondo inquirenti e testimoni, sarebbe stata trascinata dal fiume durante il crollo.
Da quanto tempo erano in corso i lavori sul ponte?
I lavori sul ponte andavano avanti da mesi; gli accertamenti tecnici dovranno chiarire tipologia degli interventi, responsabilità operative e controlli effettuati.
Quanti interventi hanno effettuato i vigili del fuoco per il maltempo?
I vigili del fuoco hanno effettuato oltre 1.800 interventi dal 31 marzo: 826 in Abruzzo, 633 in Puglia e 348 in Molise.
Quali sono le fonti utilizzate per questa ricostruzione giornalistica?
L’articolo deriva da una elaborazione congiunta delle fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, opportunamente rielaborate dalla nostra Redazione.

