Lugano affida il piano di risanamento finanziario a tre specialisti

Nuovo comitato per il risanamento finanziario comunale
Il Comune istituisce un comitato allargato a supporto del nucleo interno già operativo, con l’obiettivo di rendere più sostenibile la spesa pubblica e ridefinire il perimetro delle attività. Il mandato va oltre il mero taglio dei costi: si punta a una revisione sistematica di priorità, servizi e standard, con un’ottica di lungo periodo e responsabilità verso i cittadini e le generazioni future.
Composizione del nucleo interno di amministrazione
Il nucleo interno comprende il segretario comunale Robert Bregy, la direttrice Risorse umane Ana de las Heras, il direttore Controllo finanze Mathias Marzorati e il direttore Finanze Giacomo Orlandi. Questa squadra presidia i dossier più sensibili di bilancio, organizzazione del personale e controlli interni.
Con il nuovo comitato allargato, il gruppo tecnico potrà contare su competenze aggiuntive per analisi strutturate e comparazioni con altre realtà urbane. Il rafforzamento è pensato per garantire continuità amministrativa, rapidità decisionale e maggiore trasparenza nel percorso di risanamento.
Ruolo strategico del comitato allargato
Il comitato allargato affiancherà stabilmente l’amministrazione comunale nell’analisi delle attività e delle spese, superando la logica emergenziale dei singoli Preventivi.
Tra i compiti chiave rientrano la mappatura completa dei servizi, la verifica dell’efficacia di ogni area d’intervento e la proposta di possibili riallocazioni di risorse. L’obiettivo è allineare la macchina comunale a una traiettoria di sostenibilità finanziaria credibile, verificabile e compatibile con gli impegni verso la cittadinanza.
Revisione del perimetro delle attività comunali
Il processo di risanamento passa da una revisione profonda del perimetro d’azione comunale. Non si ragiona più solo sui capitoli di spesa, ma sulla domanda: quali attività devono restare in capo al Comune, con quali standard e priorità, e quali possono essere riorganizzate o affidate a soggetti esterni.
Analisi sistematica dei servizi e degli standard
L’analisi sistematica parte dalla classificazione dei servizi essenziali, opzionali e a forte intensità di risorse. Ogni ambito viene valutato per costi, impatto sociale, accessibilità e livello di soddisfazione dei cittadini.
Gli standard di servizio saranno confrontati con indicatori nazionali e con città simili, per verificare eventuali scostamenti in eccesso o in difetto. Da qui potranno derivare adeguamenti di orari, soglie di accesso, modalità digitali e integrazioni tra settori, per ottimizzare la resa dei servizi senza compromettere la coesione sociale.
Definizione delle priorità politiche e operative
Le decisioni finali spetteranno al Municipio, che definirà priorità, perimetro d’azione e livelli di servizio in coerenza con la visione strategica della Città. La componente tecnica fornirà scenari alternativi, simulazioni di impatto e analisi di rischio.
La definizione delle priorità terrà conto di demografia, fabbisogni emergenti, transizione ecologica e digitale, oltre che della capacità fiscale locale. Il risultato atteso è una gerarchia chiara di interventi, comunicabile ai cittadini e monitorabile nel tempo.
Sostenibilità finanziaria e responsabilità verso i cittadini
Il risanamento non viene interpretato come semplice esercizio contabile, ma come atto di responsabilità verso i cittadini attuali e le generazioni future. La sostenibilità finanziaria diventa condizione per garantire continuità ai servizi pubblici, capacità di investimento e stabilità sociale.
Dal contenimento della spesa alla visione di lungo periodo
Negli ultimi due Preventivi il focus è stato sul contenimento della spesa. Ora si passa a una fase più strutturale, che include revisione dei processi, digitalizzazione, razionalizzazione degli appalti e possibili sinergie intercomunali.
La visione di lungo periodo integra bilancio, pianificazione urbana e politiche sociali, con l’obiettivo di prevenire squilibri futuri. Ciò richiede indicatori chiari, reporting periodico e una governance che unisca responsabilità politica e rigore tecnico.
Trasparenza, partecipazione e fiducia istituzionale
Per essere credibile, il percorso di risanamento deve essere accompagnato da trasparenza sui dati di bilancio, spiegazioni semplici delle scelte e momenti di confronto con cittadini, associazioni e imprese.
La comunicazione chiara su motivazioni, rischi e benefici delle misure rafforza la fiducia nelle istituzioni e riduce conflitti sociali. Rendiconti periodici e obiettivi misurabili permettono di verificare l’allineamento tra promesse politiche, capacità finanziarie e risultati concreti sul territorio.
FAQ
Perché è stato creato un comitato allargato comunale?
Per affiancare il nucleo interno con competenze aggiuntive, migliorare l’analisi delle spese e supportare un risanamento strutturale anziché interventi frammentati sui singoli bilanci annuali.
Qual è il ruolo del nucleo interno guidato da Bregy e dai direttori
Il nucleo guidato da Robert Bregy, Ana de las Heras, Mathias Marzorati e Giacomo Orlandi coordina bilancio, controllo finanze e gestione del personale, fornendo la base tecnica per le decisioni politiche.
Cosa significa rivedere il perimetro delle attività comunali
Significa decidere quali servizi restano in carico al Comune, come organizzarli, con quali standard minimi e dove, eventualmente, ridurre, integrare o esternalizzare alcune funzioni.
Chi decide le priorità nel percorso di risanamento
Le priorità sono definite dal Municipio, sulla base degli scenari e delle analisi fornite dagli uffici tecnici e dal comitato, nel rispetto della visione strategica della Città.
In che modo questo processo tutela le generazioni future
Limitando l’indebitamento, preservando la capacità di investimento e assicurando servizi sostenibili nel tempo, senza trasferire squilibri finanziari su chi vivrà in città domani.
Qual è la fonte delle informazioni sul comitato e sul risanamento
Le informazioni derivano dall’analisi del comunicato istituzionale sul risanamento comunale che descrive compiti, componenti e obiettivi del comitato allargato.
DIRETTORE EDITORIALE
Michele Ficara Manganelli ✿
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