Lucio Presta rivela retroscena su Sonia Bruganelli e Paolo Bonolis

Lucio Presta, Paolo Bonolis e Sonia Bruganelli: cosa c’è davvero dietro la rottura
Nel libro “L’uragano”, l’agente dei vip Lucio Presta offre una ricostruzione inedita e molto dettagliata della fine del lungo sodalizio professionale con il conduttore Paolo Bonolis. Al centro del racconto compare con forza la figura di Sonia Bruganelli, ex moglie del presentatore e produttrice televisiva, indicata come elemento di rottura sia sul piano umano sia su quello lavorativo. Presta intreccia aspetti privati e dinamiche industriali del piccolo schermo, delineando un quadro che, se confermato, avrebbe conseguenze rilevanti sulla percezione pubblica dei protagonisti e sui delicati rapporti tra management, talent e broadcaster in Rai e Mediaset.
Le dichiarazioni, destinate ad accendere il dibattito mediatico, sollevano interrogativi su gestione dell’immagine, fedeltà personale e scelte strategiche di carriera in una fase di forte competizione televisiva.
Le accuse di tradimento e la lista degli amanti
Secondo Lucio Presta, Sonia Bruganelli avrebbe riferito a Paolo Bonolis di essere stata a letto con lui quando i due erano ancora sposati. L’agente nega in modo categorico questo presunto rapporto, definendolo una menzogna grave. Da qui la decisione di “reagire” raccontando al conduttore quella che definisce una lista di presunti amanti della produttrice durante il matrimonio.
Nel libro, Presta ricostruisce di aver detto a Bonolis che la moglie sarebbe stata con “quel chirurgo, quel noto conduttore, quel noto cantante che ha vinto Sanremo, quel noto ballerino, quel dirigente e altri”, oltre a un artista di un musical che l’avrebbe davvero coinvolta sul piano sentimentale, citando anche un viaggio a Firenze.
La versione di Presta tra vita privata e reputazione pubblica
La narrazione di Lucio Presta incrocia aspetti intimi e dimensione pubblica, con implicazioni reputazionali pesanti per Sonia Bruganelli e indirettamente per Paolo Bonolis. Le affermazioni, seppur circostanziate, restano una versione unilaterale, potenzialmente oggetto di repliche, smentite o azioni legali. Il manager insiste sulla completezza delle proprie informazioni e sulla volontà di difendere il proprio nome da accuse ritenute false. In questo contesto, la linea di confine tra diritto di cronaca e tutela della privacy appare particolarmente sottile, richiedendo prudenza nell’interpretazione e nella diffusione dei dettagli più sensibili della vicenda.
Il logoramento del rapporto professionale tra Bonolis e Presta
La crisi tra Lucio Presta e Paolo Bonolis non si esaurisce nel solo ambito privato. L’agente colloca infatti l’inizio del logoramento nel 2024, quando, dopo anni di collaborazione, i due decidono di separare i rispettivi percorsi professionali. Sullo sfondo, le grandi manovre tra Rai e Mediaset, con il conduttore in posizione centrale nelle strategie di prime time. Secondo il manager, le mosse e le resistenze di Sonia Bruganelli avrebbero inciso in modo determinante sulle scelte finali, orientando il destino televisivo dell’ex marito e modificando equilibri costruiti in decenni di lavoro comune.
Il racconto di Presta apre così uno squarcio sulle trattative dietro le quinte dell’intrattenimento italiano.
Il ruolo delle trattative tra Rai e Mediaset
Nel libro, Lucio Presta sostiene di aver caldeggiato un ritorno di Paolo Bonolis in Rai, leggendo questa opzione come più strategica per la carriera del conduttore. Sonia Bruganelli, secondo la sua ricostruzione, avrebbe ostacolato questa prospettiva perché un cambio di rete avrebbe ridotto il suo spazio come produttrice di format legati al volto del presentatore.
La permanenza in Mediaset avrebbe invece garantito alla produttrice maggiori opportunità, comprese, sempre secondo Presta, le possibilità di ottenere ruoli in programmi di punta come opinionista a L’Isola dei Famosi. Queste divergenze strategiche avrebbero alimentato tensioni crescenti, degenerando in una rottura non più sanabile.
La frattura definitiva e il tema delle presunte prove
La combinazione tra conflitti personali e divergenze professionali avrebbe, nella versione di Lucio Presta, portato alla frattura conclusiva con Paolo Bonolis. L’agente afferma di aver addirittura registrato l’incontro cruciale in cui avrebbe esposto al conduttore la vicenda dei presunti tradimenti e la famosa lista di amanti, sostenendo quindi di poter documentare almeno parte di quanto raccontato.
La possibilità di esistenza di queste registrazioni introduce un ulteriore livello di complessità, toccando profili di liceità, consenso e uso di tali materiali in un eventuale contesto giudiziario o mediatico. Rimane, in ogni caso, un quadro di sfiducia reciproca che ha reso impossibile proseguire una collaborazione tra le più longeve della televisione italiana.
Il duro affondo di Presta su Sonia Bruganelli
Nel passaggio finale del suo racconto, Lucio Presta alza il livello dello scontro con Sonia Bruganelli, attribuendole un ruolo centrale tanto nella crisi personale di Paolo Bonolis quanto nel crollo del loro rapporto professionale. Le parole scelte dal manager sono estremamente dure e accentuano l’immagine di un conduttore legato a una relazione percepita come tossica. Già in passato, a seguito del distacco definitivo da Bonolis, l’agente si era espresso pubblicamente in modo critico verso la produttrice, lasciando intuire che la frattura non fosse soltanto lavorativa ma anche fondata su valutazioni etiche e caratteriali.
L’uscita del libro consolida questa linea, rendendo il contrasto definitivo e difficilmente ricomponibile nel breve periodo.
Le parole su “sindrome di Stoccolma” e “donna sbagliata”
Lucio Presta arriva a descrivere Paolo Bonolis come vittima di una sorta di incantamento emotivo nei confronti di Sonia Bruganelli: “Voglio continuare a illudermi perché la sua è la sindrome di Stoccolma, probabilmente è perdutamente innamorato del suo aguzzino ed è prigioniero di un maleficio”. Già tempo prima, commentando la separazione professionale, l’agente aveva affermato: “Anche le persone perbene come te possono avere la sfortuna di incontrare la donna sbagliata e pagarne le conseguenze”.
Queste frasi delineano un giudizio severo e strutturato nel tempo, che va oltre il conflitto contingente e configura un vero atto di accusa sul piano personale e relazionale.
Impatto mediatico e nodi aperti della vicenda
Le dichiarazioni contenute in “L’uragano” hanno un impatto potenzialmente esplosivo sull’immagine di tutti i protagonisti: Lucio Presta, Paolo Bonolis e Sonia Bruganelli. La circolazione di riferimenti a presunti tradimenti, registrazioni, trattative con Rai e Mediaset alimenta l’attenzione di pubblico e addetti ai lavori, ma lascia aperti diversi nodi: eventuali repliche ufficiali, possibili smentite, richieste di tutela legale e gestione della comunicazione futura.
In assenza di una versione condivisa, il lettore è chiamato a valutare la credibilità delle diverse parti, consapevole che si tratta di un racconto parziale, per sua natura soggettivo, destinato con ogni probabilità a essere ulteriormente arricchito da nuove prese di posizione.
FAQ
Chi sono i protagonisti principali della vicenda raccontata da Lucio Presta?
I protagonisti sono l’agente Lucio Presta, il conduttore Paolo Bonolis e la produttrice ed ex moglie di Bonolis, Sonia Bruganelli, al centro sia delle dinamiche professionali sia delle accuse private.
Cosa sostiene Lucio Presta sui presunti tradimenti di Sonia Bruganelli?
Presta afferma che Sonia Bruganelli avrebbe più volte tradito Paolo Bonolis durante il matrimonio, parlando di una lista di presunti amanti che includerebbe un chirurgo, un noto conduttore, un cantante vincitore di Sanremo, un ballerino, un dirigente e un artista di musical.
Lucio Presta conferma di aver avuto una relazione con Sonia Bruganelli?
No. L’agente sostiene che Sonia Bruganelli avrebbe detto a Paolo Bonolis di essere stata a letto con lui, ma Presta nega in modo netto qualsiasi rapporto intimo e definisce questa versione una bugia grave.
Quale ruolo avrebbero avuto Rai e Mediaset nella rottura tra Bonolis e Presta?
Secondo Presta, lui spingeva per un ritorno di Paolo Bonolis in Rai, mentre Sonia Bruganelli avrebbe preferito la permanenza in Mediaset per salvaguardare i propri progetti e opportunità, come il ruolo di opinionista a L’Isola dei Famosi.
Esistono prove delle affermazioni di Lucio Presta?
Lucio Presta dichiara di aver registrato l’incontro decisivo con Paolo Bonolis relativo ai presunti tradimenti e alla lista degli amanti, sostenendo così di poter documentare almeno in parte quanto riportato nel libro.
Come descrive Presta il legame tra Bonolis e Bruganelli?
Presta utilizza espressioni molto forti, parlando di “sindrome di Stoccolma” e definendo Sonia Bruganelli come “donna sbagliata”, insinuando che Paolo Bonolis sarebbe emotivamente prigioniero di una relazione dannosa.
Quali conseguenze può avere il libro sull’immagine dei protagonisti?
Le rivelazioni di Lucio Presta possono incidere sulla reputazione di tutti i soggetti coinvolti, alimentando il dibattito pubblico e aprendo la strada a smentite, chiarimenti o possibili contenziosi legali per la tutela dell’onore e della privacy.
Qual è la fonte originale delle dichiarazioni di Lucio Presta su Bonolis e Bruganelli?
La principale fonte è il libro di Lucio Presta intitolato “L’uragano”, da cui sono tratte le ricostruzioni sulla fine del rapporto con Paolo Bonolis e sulle accuse a Sonia Bruganelli.
DIRETTORE EDITORIALE
Michele Ficara Manganelli ✿
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