Luciano Cannito svela i veri motivi della rottura con Rossella Brescia

La fine della storia tra Luciano Cannito e Rossella Brescia
Dopo diciotto anni di relazione, la separazione tra Rossella Brescia e Luciano Cannito continua a far discutere, non per toni accesi o accuse reciproche, ma per la scelta di entrambi di raccontare il proprio dolore con misura, in tv e sulla stampa.
Le loro versioni, emerse a distanza di mesi, offrono uno spaccato raro nel panorama del gossip italiano: un addio senza scandali, costruito su sincerità, rispetto e consapevolezza del cambiamento dei sentimenti.
Le dichiarazioni rilasciate da entrambi a Verissimo con Silvia Toffanin e al Corriere della Sera delineano due prospettive complementari sulla fine di un grande amore e sul tema, universale, di come si gestisce la trasformazione di un legame lungo quasi vent’anni.
L’annuncio di Rossella Brescia e lo choc della rottura
Ad agosto 2024 Rossella Brescia conferma la fine della storia, spiegando al Corriere della Sera di non aver capito davvero perché sia stata lasciata. Racconta che la rottura è arrivata mentre girava “Jastimari” di Riccardo Cannella, descrivendo il momento come “uno choc”.
Usa le parole di Riccardo Cocciante – “quando finisce un amore senza un motivo e una ragione” – per sintetizzare il proprio smarrimento.
Fin da subito la ballerina sottolinea di non avere scelto lei la separazione, ma di aver dovuto prenderne atto, iniziando un percorso di accettazione fondato sul rispetto della sincerità dell’altro.
Un amore quasi ventennale tra palco, tv e quotidianità


La storia tra Rossella Brescia e Luciano Cannito nasce e cresce nel mondo della danza e dello spettacolo, tra palcoscenici, progetti televisivi e regie.
Per anni i due si raccontano come una coppia affiatata, con una forte sintonia artistica e personale, diventando un riferimento nel panorama della danza italiana.
Proprio la lunga durata del rapporto rende ancora più centrale il tema della trasformazione dell’amore nel tempo: da passione a complicità profonda, fino a una forma di legame che, secondo Cannito, rischiava di assomigliare più a quello tra “fratello e sorella”.
La versione di Luciano Cannito: il peso della sincerità
A un anno e mezzo dalla rottura, Luciano Cannito sceglie di parlare per la prima volta in tv, ospite di Silvia Toffanin a Verissimo.
Il coreografo non scarica la responsabilità su eventi esterni, ma su una verità interiore: il suo amore non era più quello di prima e continuare, per lui, avrebbe significato mancare di rispetto alla compagna.
La sua analisi introduce un tema chiave: cosa significa restare quando il sentimento cambia e quanto sia onesto verso l’altro portare avanti un rapporto solo per abitudine, comodità o paura della sofferenza.
“Sentivo che stavo per mancare di rispetto alla persona con cui vivevo”
A Verissimo, Luciano Cannito spiega: “Io credo che i grandi amori della vita non finiscono mai… Dopo tanti anni si diventa come fratello e sorella, l’amore si trasforma, è naturale e umano. Ma non sempre e non tutti riescono a vivere questa cosa come una cosa che fa bene”.
Racconta di essersi sentito “male come un cane”, solo, ma al tempo stesso attraversato dal timore di poter essere attratto da altre persone: “Sentivo che stavo per mancare di rispetto alla persona con cui vivevo”.
Per questo sceglie la separazione, non come fuga, ma come tentativo di non tradire né sé stesso né Rossella Brescia, ammettendo un animo “tormentato”, tipico – dice – di molti artisti.
“Non c’entrano terze persone”: la smentita sui tradimenti
Il coreografo esclude con fermezza qualunque coinvolgimento esterno: “Non c’entrano terze persone, io sentivo che stavo facendo del male a lei e a me. Facendo cosa? Non vivendo più quell’amore totale di prima”.
Critica l’idea di “tirare avanti” solo per convenienza, citando chi resta insieme per la casa o per la comodità, e rivendica la scelta dolorosa di interrompere un rapporto quando le vite prendono strade diverse.
Riguardo a un futuro sentimentale di Rossella Brescia, si esprime con apertura: per lui è giusto che lei possa vivere nuovi amori e nuove emozioni, ribadendo che in amore non esiste una verità assoluta valida per tutte le coppie.
Lo sguardo di Rossella Brescia sulla crisi e sulla separazione
Nell’intervista a Verissimo nel luglio 2025, Rossella Brescia offre un punto di vista complementare: accetta la fine della storia, ma ricorda il dolore di un amore terminato senza una motivazione chiara percepita dall’interno.
L’elemento che lei mette al centro è la mancanza di conflitto “sano”: l’assenza di discussioni vere avrebbe impedito di affrontare per tempo i nodi irrisolti.
La ballerina trasforma così la propria esperienza privata in una riflessione più ampia sulle dinamiche di coppia, tra comunicazione, lavoro e rispetto dei sentimenti dell’altro, anche quando non coincidono più con i propri.
“Quando finisce un amore senza un motivo e una ragione”
Rossella Brescia ribadisce che la decisione non è stata sua: “Non è finita per mia volontà”. La citazione di Riccardo Cocciante – “quando finisce un amore senza un motivo e una ragione” – diventa la chiave emotiva del suo racconto.
Col tempo, però, afferma di aver imparato a rispettare la sincerità dei sentimenti di Luciano Cannito: se per lui l’amore era cambiato, non poteva colpevolizzarlo.
Racconta che lui le ha detto di amarla ancora “come una sorella” e ammette di aver colto alcuni segnali, letti però solo dopo, quando la rottura era ormai concreta.
L’importanza del conflitto sano e del lavoro nella distanza
Nella sua analisi, Rossella Brescia individua un possibile errore nella loro dinamica: l’aver evitato sempre il conflitto.
“Forse abbiamo sbagliato nel fatto di evitare sempre il conflitto… magari ci è mancato il discutere di cose, un po’ di conflitti sani che ci sono sempre nelle coppie. Bisogna affrontarsi per tirare fuori tutte le cose. Ci siamo allontanati anche per il lavoro”, spiega.
Sottolinea di aver fatto di tutto per salvare la relazione, paragonando l’amore a una “piantina che va sempre annaffiata” e riconoscendo che, nel loro caso, “è mancata l’acqua”. Alla fine, sceglie di non ostacolare la ricerca di felicità dell’ex compagno, anche “se è altrove”, rivendicando la dignità della sincerità rispetto alla menzogna o al tradimento.
FAQ
Perché è finita la relazione tra Luciano Cannito e Rossella Brescia?
Luciano Cannito ha spiegato che il suo amore per Rossella Brescia era cambiato e non era più “totale” come prima. Restare insieme, per lui, avrebbe significato mancare di rispetto a entrambi, pur continuando a considerarla una persona meravigliosa che amerà “per sempre” in un’altra forma.
Rossella Brescia ha capito subito i motivi della separazione?
No. Rossella Brescia ha raccontato di aver vissuto la rottura come uno choc e di non aver compreso subito le ragioni, citando Cocciante: “quando finisce un amore senza un motivo e una ragione”. Solo col tempo ha accettato la sincerità dei sentimenti cambiati di Cannito.
Ci sono state terze persone o tradimenti nella rottura?
Luciano Cannito ha escluso con decisione il coinvolgimento di altre persone: “Non c’entrano terze persone”. Secondo il coreografo, la causa è stata solo l’evoluzione del sentimento e la percezione di non vivere più l’amore di un tempo, non un tradimento.
Come hanno gestito pubblicamente la separazione?
Entrambi hanno scelto toni misurati, senza accuse reciproche. Cannito e Brescia hanno parlato del loro dolore a Verissimo e sulla stampa mantenendo rispetto e riconoscendo le ragioni dell’altro, evitando frecciate e polemiche tipiche di molti altri casi vip.
Che ruolo ha avuto il lavoro nella fine della loro storia?
Rossella Brescia ha riconosciuto che il lavoro ha contribuito alla distanza: gli impegni professionali li hanno allontanati, riducendo tempo e spazio per il confronto. Questo, unito alla mancanza di “conflitti sani”, avrebbe reso più difficile affrontare per tempo le crisi.
Cosa intende Luciano Cannito parlando di amore che si trasforma?
Cannito descrive l’evoluzione delle relazioni lunghe: con gli anni l’amore può somigliare a un legame tra “fratello e sorella”. Alcune coppie vivono bene questa trasformazione, altre no. Lui ha ammesso di non riuscire a viverla senza sentirsi in conflitto con sé stesso.
Qual è il messaggio di Rossella Brescia sulle relazioni di lunga durata?
Rossella Brescia paragona l’amore a una piantina da “annaffiare” continuamente. Sottolinea l’importanza dei confronti, anche accesi, per non accumulare non detti. Riconosce di aver fatto il possibile per salvare la storia, ma di aver poi rispettato la scelta di lui e la sua ricerca di felicità.
Qual è la fonte delle dichiarazioni di Luciano Cannito e Rossella Brescia?
Le dichiarazioni di Luciano Cannito e Rossella Brescia sulla fine della loro relazione provengono dalle interviste rilasciate nel programma Verissimo con Silvia Toffanin e dall’articolo pubblicato su Biccy.it dedicato alla loro separazione.
DIRETTORE EDITORIALE
Michele Ficara Manganelli ✿
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