Lo Stato delle Cose chiude col caso Garlasco ultimo episodio in onda stasera su Rai 3
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Lo Stato delle Cose chiude su Rai 3 tra inchieste e rivelazioni
Stasera, lunedì 13 aprile, alle 21.20 su Rai 3 va in onda l’ultima puntata di Lo Stato delle Cose, condotta da Massimo Giletti. Al centro: il delitto di Garlasco, le nuove piste sulla latitanza di Totò Riina a Malta e i recenti sviluppi sul caso David Rossi.
Il programma, in diretta dagli studi Rai, punta a fare luce su nodi irrisolti di cronaca e giustizia, con l’analisi di esperti, documenti inediti e testimonianze chiave.
Obiettivo: ricostruire fatti, responsabilità e zone d’ombra che ancora pesano sulla storia giudiziaria e politica italiana recente.
In sintesi:
- Intervento di Michele Santoro su scenario politico italiano e internazionale.
- Nuovi elementi investigativi sul delitto di Garlasco e sul Dna sotto le unghie di Chiara Poggi.
- Approfondimento sulla latitanza di Totò Riina a Malta e sulla sua rete di protezione.
- Nel caso David Rossi, emerse 26 email inedite e nuove piste politiche.
Dal delitto di Garlasco al mistero di David Rossi
L’apertura è affidata a Michele Santoro, chiamato a leggere l’attuale fase politica italiana alla luce delle tensioni internazionali. L’analisi toccherà equilibri di governo, ruolo dei media e impatto delle crisi geopolitiche.
Il focus si sposta poi sul delitto di Garlasco, con un’inchiesta che entra in una fase cruciale dopo oltre un anno di lavoro redazionale. Al centro, la posizione di Andrea Sempio e il Dna sotto le unghie di Chiara Poggi, riconducibile alla linea maschile della famiglia Sempio.
In studio interviene il genetista Marzio Capra, consulente della famiglia Poggi, per chiarire valore probatorio, limiti scientifici e scenari processuali di queste tracce biologiche, in un contesto ancora segnato da dubbi e contraddizioni investigative.
Riina a Malta e nuove ombre sul caso David Rossi
Un altro segmento è dedicato alla presenza di Totò Riina a Malta: ville riconducibili al boss, contatti locali e interessi economici aprono interrogativi su coperture internazionali e responsabilità istituzionali durante la sua latitanza.
La chiusura riguarda il caso David Rossi, responsabile comunicazione di Mps. La commissione parlamentare d’inchiesta, guidata da Gianluca Vinci, ha individuato 26 nuove email nel computer di Rossi.
Le comunicazioni, legate a un noto politico che alcuni testimoni collocano nel suo ufficio la sera della morte, si intrecciano con le dichiarazioni di un collaboratore di giustizia vicino alla ’Ndrangheta, che ipotizza possibili concorsi nell’omicidio e collegamenti con ambienti economico-finanziari.
Un’eredità di domande aperte per politica e magistratura
La puntata conclusiva di Lo Stato delle Cose lascia in eredità un quadro di questioni irrisolte che interpellano magistratura, politica e opinione pubblica.
Dal delitto di Garlasco alle piste su Totò Riina a Malta, fino al caso David Rossi, emergono dossier che potrebbero alimentare nuove iniziative parlamentari e giudiziarie.
L’attenzione si sposta ora sulla capacità delle istituzioni di trasformare queste rivelazioni mediatiche in verifiche formali, per dare risposte documentate alle famiglie delle vittime e a un pubblico sempre più esigente in termini di trasparenza.
FAQ
Quando va in onda l’ultima puntata di Lo Stato delle Cose?
Va in onda stasera, lunedì 13 aprile, alle ore 21.20 su Rai 3, in diretta dagli studi della rete pubblica.
Chi è il conduttore di Lo Stato delle Cose su Rai 3?
Il programma è condotto da Massimo Giletti, giornalista televisivo specializzato in inchieste su cronaca, politica e giustizia.
Cosa c’è di nuovo sul delitto di Garlasco nella puntata?
Vengono analizzati gli elementi su Andrea Sempio e il Dna sotto le unghie di Chiara Poggi, con il contributo del genetista Marzio Capra.
Cosa è emerso sul caso David Rossi dalla commissione parlamentare?
È stata accertata l’esistenza di 26 nuove email nel computer di David Rossi, riferite anche a un noto politico, ora al vaglio degli inquirenti.
Quali sono le fonti utilizzate per questo articolo di approfondimento?
L’articolo è basato su una elaborazione congiunta delle fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, opportunamente rielaborate dalla nostra Redazione.

