Le Iene anticipazioni ospiti e servizi della nuova puntata serale
Le Iene del 25 marzo: inchieste su caso Rossi, fede e Ordine di Malta
Mercoledì 25 marzo, in prima serata su Italia 1 da Milano, torna “Le Iene”, condotto da Veronica Gentili con Max Angioni. In studio gli ospiti Annalisa, Andrea Pisani e Roberto Lipari.
La puntata approfondisce tre fronti: i nuovi interrogativi sul presunto omicidio di David Rossi a Siena, la scelta di fede fuori dagli schemi dell’ex sacerdote-influencer Don Alberto Ravagnani e la gestione economica dell’Ordine di Malta.
L’obiettivo è fare luce su verità ancora parziali, conflitti tra coscienza personale e istituzioni religiose, e trasparenza nell’uso di fondi destinati alla beneficenza.
In sintesi:
- Nuove domande sul caso David Rossi e sui movimenti dentro Rocca Salimbeni.
- Don Alberto Ravagnani racconta la sua fede dopo l’addio al sacerdozio.
- Inchiesta sull’Ordine di Malta tra missione caritativa e spese contestate.
- Conduzione di Veronica Gentili e Max Angioni, ospiti Annalisa, Pisani, Lipari.
Nuove piste sul caso David Rossi e le domande rimaste aperte
Il servizio di Marco Occhipinti e Roberta Rei riparte dalla svolta istituzionale: il Parlamento italiano propende per l’ipotesi di omicidio nel caso di David Rossi, ex capo comunicazione del Monte dei Paschi di Siena.
Alle 19:43, il 6 marzo 2013, Rossi precipita dalla finestra del suo ufficio a Rocca Salimbeni, palazzo ipercontrollato da telecamere e accessi vigilati.
I carabinieri del Ris oggi ritengono plausibile che sia stato picchiato in ufficio e trattenuto per i polsi fuori dalla finestra prima della caduta.
L’interrogativo centrale dell’inchiesta televisiva è logistico e investigativo: *da dove sarebbero usciti gli eventuali assassini senza lasciare tracce nei varchi controllati?*
Figura chiave è il portiere in servizio quella sera, che ha sempre sostenuto che l’unico passaggio possibile fosse l’ingresso principale da lui presidiato.
Roberta Rei lo rintraccia e lo intervista, alla luce di nuovi elementi raccolti da “Le Iene” che mettono in discussione la versione fornita negli anni.
L’inchiesta punta a ricostruire varchi, percorsi interni, zone d’ombra del sistema di sorveglianza e possibili incongruenze tra registri di accesso, immagini e testimonianze, per colmare uno dei vuoti più rilevanti dell’indagine sulla morte di Rossi.
Fede, crisi e potere: le altre inchieste della serata
Alessandro Sortino incontra Don Alberto Ravagnani, 32 anni, esploso durante la pandemia come “prete influencer” su YouTube, TikTok e Instagram.
Dopo aver fondato la Fraternità e aver ricevuto il riconoscimento di “apostolo digitale” per il Giubileo, a fine gennaio 2026, con il libro La Scelta, annuncia l’addio al sacerdozio.
Nel colloquio, affronta il nodo decisivo: *chi è oggi il Dio in cui crede?*
Ravagnani si definisce diverso da chi abbandona per allontanarsi: *“Me ne sono andato per restare”*, rivendica la volontà di restare nella Chiesa cattolica come laico attivo e voce per i giovani.
Emergono dubbi teologici su punti centrali del catechismo: presenza reale di Cristo nell’Eucaristia, idea di Dio personale, continuità dell’identità dopo la morte, giudizio divino.
L’intervista esplora così la frattura tra dottrina ufficiale e ricerca spirituale individuale.
Andrea Agresti firma infine un’inchiesta sull’Ordine di Malta, entità unica perché ordine religioso e, al tempo stesso, soggetto di diritto internazionale impegnato in attività sanitarie e umanitarie globali.
L’indagine mette a confronto la missione caritativa con la gestione economica interna: spese per viaggi, voli di lusso, benefit ai vertici e incrementi di stipendi, accanto agli interventi a favore dei più fragili.
La domanda centrale è: *dove finiscono davvero i soldi destinati alla beneficenza?*
La regia della puntata è affidata ad Antonio Monti, l’ideazione storica del programma resta di Davide Parenti.
Prospettive future tra verità giudiziaria, crisi religiosa e trasparenza
Le inchieste proposte da “Le Iene” aprono fronti destinati a sviluppi ulteriori, giudiziari e sociali.
Il caso David Rossi potrebbe alimentare nuove iniziative parlamentari e investigazioni sulle falle di controllo in una grande banca italiana.
La vicenda di Don Alberto Ravagnani intercetta una generazione che vive la fede fuori dagli schemi, possibile banco di prova per la futura pastorale digitale della Chiesa.
Sul fronte dell’Ordine di Malta, la pressione mediatica può spingere a richieste di bilanci più trasparenti, audit indipendenti e regole più stringenti su spese e governance.
Per Italia 1 e per “Le Iene”, queste storie diventano un osservatorio privilegiato sulle zone grigie del potere – economico, religioso, istituzionale – con potenziali riflessi su norme, fiducia pubblica e percezione delle élite.
FAQ
Quando va in onda la puntata de Le Iene sul caso David Rossi?
La puntata va in onda mercoledì 25 marzo in prima serata su Italia 1, all’interno del consueto appuntamento settimanale.
Chi conduce Le Iene nella serata del 25 marzo su Italia 1?
La conduzione è affidata a Veronica Gentili con la partecipazione di Max Angioni, affiancati dagli ospiti in studio.
Perché Don Alberto Ravagnani ha lasciato il sacerdozio restando nella Chiesa?
Ha scelto di lasciare il ministero ordinato, ma intende continuare ad annunciare Dio ai giovani come laico credente.
Cosa viene contestato alla gestione economica dell’Ordine di Malta?
Vengono segnalate spese per viaggi, voli di lusso e stipendi elevati, in potenziale contrasto con la vocazione caritativa.
Quali sono le fonti utilizzate per l’elaborazione di questo articolo?
L’articolo deriva da una elaborazione congiunta delle fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborate dalla nostra Redazione.
DIRETTORE EDITORIALE
Michele Ficara Manganelli ✿
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