Lavastoviglie, l’errore invisibile delle posate che rovina igiene e stoviglie: la configurazione segreta degli esperti

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Come si mettono le posate nella lavastoviglie? La soluzione (quasi) definitiva dell’esperta: “Ecco qual è l’opzione più igienica e meno rischiosa”
Verso giù o verso su?
Nel cestello delle posate il vero nodo riguarda l’orientamento di forchette, cucchiai e coltelli. L’indicazione più equilibrata, spiegata dall’esperta di pulizie Hailey Becnel, è di sistemare i manici verso l’alto e le parti taglienti o pungenti rivolte verso il basso. Così si riduce il rischio di tagli o punture mentre si scarica l’elettrodomestico, soprattutto in case con bambini o se si è distratti dopo il lavaggio.
Questa scelta non è solo una questione di sicurezza, ma ha anche un impatto sull’igiene. Afferrare le posate dalla parte utilizzata per mangiare, come rebbi e cucchiai, può trasferire germi e batteri sulle superfici appena lavate, compromettendo il risultato del ciclo. Con le punte in basso, invece, le dita toccano principalmente il manico, che non entra in contatto con il cibo.
Il dibattito resta aperto fra chi vuole rebbi e lame verso l’alto per massimizzare l’esposizione al getto d’acqua e chi privilegia la protezione da incidenti. Secondo Becnel, la combinazione sicurezza–igiene pesa più di un ipotetico, minimo vantaggio in termini di asciugatura delle punte.
Disporre le posate in modo intelligente
L’ordine all’interno del cestello è decisivo per ottenere stoviglie davvero pulite. Le posate non vanno mai “impilate” tutte nello stesso verso, perché tendono ad incastrarsi formando blocchi che l’acqua fatica a raggiungere. È preferibile alternare i diversi tipi di utensile, mischiando forchette, cucchiai e coltelli per ridurre l’effetto “matassa”.
L’organizzazione consigliata, ripresa anche da test indipendenti citati da Which?, prevede di evitarne l’incastro: niente fasci di cucchiai tutti insieme, meglio distribuirli in sezioni diverse del cestello. L’alternanza alto–basso tra un foro e l’altro crea micro-spazi che permettono all’acqua e al detergente di circolare più facilmente e ai residui di scivolare via a fine ciclo.
I sostenitori del “verso l’alto” insistono su pulizia e asciugatura migliori; chi preferisce il “verso il basso” indica invece l’uscita più agevole dei residui di cibo e l’assenza di contatti accidentali con lame e punte. La soluzione pratica è un compromesso: punte verso il basso, alternanza degli utensili e niente ammassi di metallo.
Consigli dei produttori ed errori da evitare
I costruttori di elettrodomestici, in larga parte, raccomandano rebbi e lame rivolti verso il basso per motivi di sicurezza, invitando sempre a controllare il manuale di istruzioni del singolo modello. Anche all’interno dello stesso brand, come ricordato da Hailey Becnel, le linee guida possono cambiare per via di cestelli o irroratori progettati in modo diverso.
Un errore diffuso è inserire nella lavastoviglie coltelli da cucina di qualità: temperature elevate, detergenti aggressivi e getti di acqua ad alta pressione tendono a smussare e rovinare il filo nel tempo. Per questi utensili si consiglia il lavaggio manuale accurato, che preserva affilatura e bilanciamento. Gli strumenti molto lunghi – mestoli, pinze, grandi cucchiai – dovrebbero invece essere sistemati nei cestelli superiori laterali, così da non ostacolare la rotazione dei bracci irroratori inferiori.
Un cestello troppo pieno o mal disposto compromette l’efficacia del lavaggio e costringe a rilanciare un secondo ciclo. Meglio lasciare qualche spazio libero tra un gruppo di posate e l’altro, seguendo le tacche e i divisori previsti dal produttore, per mantenere nel tempo prestazioni e igiene ottimali.
FAQ
D: In che verso è più sicuro mettere le posate in lavastoviglie?
R: Il modo più sicuro è con i manici verso l’alto e le parti taglienti o pungenti rivolte verso il basso.
D: Perché le posate con la punta in giù sono considerate più igieniche?
R: Perché, scaricando la lavastoviglie, si afferrano i manici e non la parte che va a contatto con il cibo, riducendo il trasferimento di germi.
D: Le posate rivolte verso l’alto si lavano meglio?
R: Possono asciugare leggermente meglio, ma il vantaggio è minimo rispetto ai rischi di tagli e contaminazioni al momento dello scarico.
D: Come andrebbero disposte nel cestello le diverse posate?
R: È utile alternare forchette, cucchiai e coltelli, evitando gruppi compatti dello stesso tipo che tendono a incastrarsi.
D: Gli utensili lunghi vanno messi nel cestello inferiore?
R: No, è preferibile collocarli nei cestelli laterali superiori per non bloccare i bracci irroratori.
D: I coltelli da chef possono andare in lavastoviglie?
R: È sconsigliato: il lavaggio in macchina tende a rovinare il filo della lama, meglio pulirli a mano.
D: Devo seguire sempre il manuale della lavastoviglie?
R: Sì, ogni modello ha indicazioni specifiche di carico e rispettarle migliora resa e durata dell’elettrodomestico.
D: Qual è la fonte giornalistica che riporta il parere dell’esperta?
R: Il parere di Hailey Becnel è stato riportato dal magazine Southern Living, ripreso da vari siti di informazione online.




