registrati alla newsletter di assodigitale gratis e vinci subito 20 euro

Knightscope la sicurezza digitale della casa passa per il poliziotto robot sperando che non vada in tilt

17 Dicembre 2013

E’ stato presentato oggi a Sunnyvale, Knightscope, androide messo a punto da una startup che ha sede in California, e che porta lo stesso nome della sua creatura. Questa macchina, che ha un’altezza di 150 centimetri e un peso di 136 chili, è però molto più che un semplice robot, stando almeno alla definizione che i creatori hanno utilizzato per presentarlo: questi ultimi hanno infatti preferito l’espressione autonomous data machine.

Ma qual è l’idea che sta alla base di questo androide? Stando alla sua presentazione, lo scopo che i progettisti di Knightscope si sono posti, nel concepire questo robot, è quello di utilizzarlo per lo svolgimento di funzioni di vigilanza: la macchina, infatti, è stata pensata per operare in luoghi come aeroporti, stazioni o banche, al posto di guardie giurate, vigilanti e controllori. La nuova creatura potrebbe comunque, almeno, supportare i soggetti suddetti nello svolgimento delle loro mansioni.

A quanto pare, Knightscope sembra avere tutte le carte in regola per farlo, forte anche di tutta una serie di strumenti che costituiscono il suo equipaggiamento, e che consentiranno all’androide di raccogliere svariate informazioni. Il kit a disposizione del robot è composto infatti da diversi tipi di sensori (a infrarossi, termici, radar e lidar, cioè dotati di tecnologia laser), ma anche da microfoni ad alta definizione e videocamera HD a 360 gradi.

BOTTONE COMPRA BRANDED CONTENT SU ASSODIGITALE SMALL

Ma l’elenco degli strumenti di cui Knightscope è dotato non finisce qui: il robot può infatti contare anche sull’azione di sensori ultrasonici e di distanza, e di tecnologie che consentono di effettuare scansioni ottiche, per avere la possibilità di reperire all’istante le informazioni di cui necessita, effettuando controlli incrociati con database di documenti (come patenti, targhe automobilistiche e passaporti).

Knightscope si occuperà di immagazzinare tali dati in data center in uso alle forze dell’ordine, dando così a chi si appresta a intervenire, in caso di allarme, di avere a disposizione maggior chiarezza circa la situazione che sta per fronteggiare. Il robot, inoltre, potrà anche lanciare un allarme in caso di pericolo. Infine, tutti i dati raccolti dall’androide potranno essere utilizzati da chi intende dedicarsi alla produzione di sistemi atti alla prevenzione della criminalità.

I primi due prototipi del robot, K5 e K10, verranno sottoposti ai primi test prima della fine del 2013, ma già si può dire che, mentre K5 pare più adeguato a svolgere le sue funzioni in luoghi meno ampi, K10 sembra adattarsi maggiormente a spazi meno ridotti.

In ogni caso, dalle parole di William Santana Li, CEO della startup, trapelano grandi ambizioni, come quella di “dare modo a tutti gli americani di unirsi alla battaglia contro il crimine”. E infatti, non sarà certamente casuale il fatto che la startup annovera tra i suoi fondatori anche un ex poliziotto, Stacy Dean Stephens. William Santana Li tiene però a rassicurare tutti, affermando di non aver preso a modello “né RoboCop né Terminator ma solo un mix fra Batman, Minority Report ed R2-D2”.

[amazon_link template=”ProductAd” asins=”0″ marketplace=”IT” link_id=”11111-11111-11111-111111″][/amazon_link]
[amazon_link template=”LINK-TESTUALE” asins=”0″ marketplace=”IT” link_id=”11111-11111-11111-111111″][/amazon_link]
[amazon_link template=”asso-link” asins=”0″ marketplace=”IT” link_id=”11111-11111-11111-111111″][/amazon_link]
[amazon_link template=”asso-box” asins=”0″ marketplace=”IT” link_id=”11111-11111-11111-111111″][/amazon_link]
Redazione Assodigitale Avatar

Redazione Assodigitale

La Redazione di Assodigitale Phd, MBA, CPA

Il team editoriale di Assodigitale coordina la pubblicazione di notizie, analisi e approfondimenti quotidiani dal mondo dell'innovazione, della tecnologia e dei mercati digitali.

Questo account raccoglie i contributi storici della testata, i comunicati stampa certificati e le inchieste collettive curate dai nostri giornalisti e analisti.

Fondata per esplorare l'impatto della trasformazione digitale sulla società e sull'economia, la Redazione di Assodigitale si impegna a fornire un'informazione accurata, indipendente e verificata, seguendo rigorosi standard deontologici e di fact-checking per garantire ai lettori una visione chiara ed esperta del futuro tecnologico."

Per tutte le vostre esigenze editoriali e per proporci progetti speciali di Branded Content oppure per inviare alla redazione prodotti per recensioni e prove tecniche potete contattarci direttamente scrivendo alla redazione : CLICCA QUI

Areas of Expertise: Digital Marketing, SEO, Content Strategy, Crypto, Blockchain, Fintech, Finance, Web3, Metaverse, Digital Content, Journalism, Branded Content, Digital Transformation, AI Strategy, Digital Publishing, DeFi, Tokenomics, Growth Hacking, Online Reputation Management, Emerging Tech Trends, Business Development, Media Relations, Editorial Management.
Fact Checked & Editorial Guidelines

Our Fact Checking Process

We prioritize accuracy and integrity in our content. Here's how we maintain high standards:

  1. Expert Review: All articles are reviewed by subject matter experts.
  2. Source Validation: Information is backed by credible, up-to-date sources.
  3. Transparency: We clearly cite references and disclose potential conflicts.
Reviewed by: Subject Matter Experts

Our Review Board

Our content is carefully reviewed by experienced professionals to ensure accuracy and relevance.

  • Qualified Experts: Each article is assessed by specialists with field-specific knowledge.
  • Up-to-date Insights: We incorporate the latest research, trends, and standards.
  • Commitment to Quality: Reviewers ensure clarity, correctness, and completeness.

Look for the expert-reviewed label to read content you can trust.