Juventus, tensione nell’amichevole col Benfica: Spalletti discute con un tifoso e colpisce Openda

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Juventus, Spalletti show con Benfica: litiga con un tifoso, poi tira un ceffone a Openda
Caos allo Stadium
All’Allianz Stadium, nella notte di Champions League contro il Benfica, la vittoria per 2-0 non ha impedito alla tensione di esplodere in panchina. La partita della Juventus, fino al gol di Thuram che ha sbloccato il risultato, è stata segnata da ritmo basso, pochi inserimenti e difficoltà nell’uscita pulita dal pressing portoghese. Lo stadio ha percepito l’impaccio e il mormorio si è trasformato presto in contestazione aperta.
Un tifoso, seduto alle spalle della panchina, ha preso di mira Luciano Spalletti, accusandolo a gran voce di leggere male la gara e di non incidere con i cambi. Prima l’invito ironico a restare a casa “la prossima volta”, poi l’insulto diretto, scandito con rabbia verso il tecnico. La reazione del livornese è stata immediata, con uno sguardo gelido e qualche parola di troppo che ha ricordato il precedente botta e risposta con un supporter nel match di Serie A contro il Cagliari.
L’episodio ha cristallizzato la frattura latente tra una parte del pubblico e l’allenatore, nonostante il percorso europeo resti fin qui impeccabile sul piano dei risultati.
Il “ceffone” a Openda
La serata turbolenta ha vissuto un altro picco al 70’, quando Spalletti ha richiamato in panchina Openda per le ultime istruzioni prima dell’ingresso in campo. Mentre l’allenatore spiegava movimenti e riferimenti difensivi, l’attaccante francese è apparso distratto, con lo sguardo perso verso il terreno di gioco. A quel punto il tecnico, esasperato dalla poca attenzione, lo ha colpito con un ceffone leggero ma visibile sulla guancia, accompagnato dal grido: “Ti devi svegliare”.
La scena, ripresa in primo piano dalle telecamere internazionali, è rimbalzata immediatamente sui social, alimentando il dibattito su metodi, linguaggio del corpo e limiti della gestione “all’antica” dello spogliatoio. Il video è diventato virale su X, dove si sono sovrapposte ironie, meme e critiche alla teatralità del tecnico. Alcuni tifosi hanno letto il gesto come prova di leadership e richieste di massima concentrazione, altri lo hanno giudicato eccessivo e fuori contesto per il calcio moderno.
Per il diretto interessato, almeno a caldo, nessuna scenata: Openda ha sorriso nervosamente e si è lanciato in campo con aggressività, provando a trasformare lo schiaffo in carburante agonistico.
Pressioni, immagine e ricadute
La duplice esplosione caratteriale racconta più di mille parole il clima attorno alla Juventus. I risultati garantiscono ossigeno, ma il margine d’errore resta minimo: l’ambiente pretende prestazioni convincenti, non solo successi di corto muso. Il confronto feroce con il tifoso e il ceffone all’attaccante mettono in luce un allenatore logorato dalla necessità di mantenere sempre alta la soglia di attenzione, in un club dove il giudizio cambia nel giro di novanta minuti.
Dal punto di vista dell’immagine, il “Spalletti show” diventa contenuto perfetto per la viralità, ma rischia di oscurare l’aspetto tattico di una partita in cui i bianconeri hanno comunque gestito con maturità la ripresa dopo l’1-0 di Thuram. Nello spogliatoio, la linea comunicativa sarà determinante: trasformare il gesto in folklore motivazionale o in frattura interna cambierà l’inerzia della stagione. La dirigenza, per ora silente, osserva con attenzione dinamiche e reazioni dei protagonisti, consapevole che ogni dettaglio pesa nella costruzione del progetto tecnico a medio termine.
Il rapporto con la tifoseria, intanto, resta appeso a un filo, sorretto solo dai risultati e minacciato dalle prossime prestazioni europee e di campionato.
FAQ
D: Cosa è successo tra Spalletti e il tifoso allo Stadium?
R: Durante il primo tempo, un tifoso dietro la panchina ha insultato il tecnico, che ha reagito verbalmente in modo deciso.
D: Perché Spalletti ha dato un ceffone a Openda?
R: Il gesto è arrivato mentre spiegava indicazioni tattiche, infastidito dalla scarsa attenzione dell’attaccante prima dell’ingresso in campo.
D: Il ceffone è stato violento?
R: No, il colpo è apparso più scenografico che aggressivo, ma sufficiente a scatenare polemiche mediatiche.
D: Come ha reagito Openda in quel momento?
R: L’attaccante ha incassato il gesto con un sorriso teso e si è concentrato immediatamente sulla partita.
D: Che ruolo hanno avuto le telecamere e i social?
R: Le immagini ravvicinate sono finite su X in pochi minuti, amplificando lo “Spalletti show” con milioni di visualizzazioni.
D: Questo episodio può incrinare il rapporto tra allenatore e tifosi?
R: Sì, la tensione con la curva, unita a certe reazioni, può rendere più fragile la fiducia, mitigata solo dai risultati.
D: Ci sono precedenti simili per Spalletti alla Juventus?
R: Sì, in passato ha già affrontato a muso duro un tifoso che lo insultava durante una sfida di Serie A contro il Cagliari.
D: Qual è la fonte giornalistica originale di questo episodio?
R: L’episodio è stato ricostruito e rilanciato da cronache sportive online, con riferimento a un articolo originario citato come spunto redazionale.




