Juliana Moreira racconta la dieta lampo che l’ha fatta ingrassare di più dopo lo stop

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Juliana Moreira rivela con quale dieta ha perso subito chili, ma ne ha poi ripresi il doppio: ”Appena ho smesso”
Confessione in tv
La conduttrice brasiliana Juliana Moreira, 43 anni, ha raccontato in diretta a La Volta Buona su Rai 1 l’esperienza con una dieta estrema seguita dopo il parto. Ospite di Caterina Balivo e seduta accanto al professor Giorgio Calabrese, ha spiegato di essere una “buona forchetta” e di amare la cucina tanto quanto il cibo. Per questo, ha detto, lo sport per lei è imprescindibile, un contrappeso necessario ai piaceri della tavola.
La showgirl, mamma di Lua Sophie e Sol Gabriel, avuti dal marito Edoardo Stoppa, ha ricordato la pressione subita dopo la nascita della primogenita per tornare rapidamente in forma per motivi di lavoro. In quel contesto, ha ceduto al richiamo di una dieta di moda, descritta come “un po’ proteica”, che prometteva risultati lampo. Il racconto, spontaneo e autoironico, ha aperto un confronto serrato in studio sul prezzo nascosto delle scorciatoie alimentari.
Moreira ha sottolineato come l’urgenza di rientrare nei canoni estetici televisivi possa spingere anche chi ama mangiare a scelte poco ragionate, affidandosi a regimi che sembrano miracolosi ma non lo sono.
Dieta lampo e effetto rimbalzo
La conduttrice ha spiegato di aver scelto una dieta “iperproteica” con un obiettivo preciso: perdere quattro chili in tempi strettissimi. Il menu quotidiano era centrato quasi esclusivamente su proteine animali – carne, pesce, uova – come ha puntualizzato in studio il professor Calabrese, che ha interrotto il racconto per elencare gli alimenti cardine di questo approccio. Un regime che la stessa Moreira ha definito “triste”, lontano dal suo modo conviviale di vivere il cibo.
Nonostante il sacrificio, il risultato iniziale è stato fulminante: il peso desiderato è stato raggiunto in poco tempo, confermando l’apparente efficacia del metodo sul breve periodo. Ma la soddisfazione è durata pochissimo. Terminata la dieta, la conduttrice ha assistito a un rapido “effetto rimbalzo”, con la bilancia che ha iniziato a risalire senza controllo. In studio si è parlato di regimi che non educano all’equilibrio, ma si limitano a creare un deficit momentaneo difficile da mantenere.
Calabrese ha ricordato che l’eccesso di proteine può stressare l’organismo e, una volta interrotto il regime restrittivo, il corpo tende a recuperare con gli interessi ciò che è stato drasticamente tolto.
Lezione sul lungo periodo
Moreira ha ammesso di essere riuscita a dimagrire in fretta, ma a caro prezzo. Una volta tornata a un’alimentazione più normale, i chili persi sono raddoppiati: “Appena ho smesso ne ho ripresi otto”, ha confidato, suscitando la reazione del nutrizionista che ha parlato di aumento “con gli interessi”. Il caso è diventato così un esempio concreto di come le diete iper-proteiche, se gestite senza controllo medico e senza piano di mantenimento, siano raramente sostenibili.
La showgirl, oggi tonica e allenatissima, ha sottolineato quanto per lei il vero equilibrio passi da movimento regolare, cucina fatta in casa e possibilità di concedersi cibi diversi senza demonizzarli. Il messaggio emerso in trasmissione è chiaro: evitare scorciatoie drastiche e preferire percorsi graduali e personalizzati. La fama della dieta seguita da Moreira, presentata per anni come soluzione rapida, viene ridimensionata a pratica a rischio di yo-yo metabolico.
L’esperienza della conduttrice diventa così monito per chi cerca risultati immediati, ricordando che la perdita di peso duratura non può prescindere da abitudini compatibili con la propria vita reale.
FAQ
D: Che tipo di dieta ha seguito Juliana Moreira?
R: Ha raccontato di aver seguito una dieta iperproteica, basata soprattutto su carne, pesce e uova.
D: Quanti chili ha perso inizialmente con questo regime?
R: Ha dichiarato di aver perso rapidamente circa quattro chili per esigenze lavorative dopo il parto.
D: Cosa è successo quando ha interrotto la dieta?
R: Al termine del percorso, ha spiegato di aver ripreso otto chili, quindi il doppio del peso perso.
D: Chi era presente in studio durante il suo racconto?
R: Con lei c’erano la conduttrice Caterina Balivo e il nutrizionista professor Giorgio Calabrese, che ha commentato i rischi del regime iperproteico.
D: Perché la dieta è stata definita “non sostenibile”?
R: È stata descritta come monotona, squilibrata sul piano nutrizionale e difficile da mantenere nel lungo periodo senza effetti collaterali.
D: Come mantiene oggi la forma fisica Juliana Moreira?
R: Ha spiegato di allenarsi molto e di bilanciare l’amore per il cibo con un’intensa attività sportiva.
D: Qual è il messaggio principale emerso dalla sua testimonianza?
R: Che le diete drastiche e veloci possono provocare effetto yo-yo e che serve un approccio più graduale e personalizzato.
D: Qual è la fonte giornalistica originale del racconto?
R: Le dichiarazioni di Juliana Moreira provengono dall’intervista televisiva a La Volta Buona su Rai 1, ripresa da vari siti di informazione e cronaca spettacolo italiani.




