Jessica Moretti bloccata in Svizzera: il retroscena che scuote Le Constellation di Crans-Montana

Indice dei Contenuti:
Misure coercitive a carico di Jessica Moretti
Jessica Moretti, co-proprietaria del locale Le Constellation di Crans-Montana, è sottoposta a misure restrittive imposte dal Tribunale delle misure coercitive del Canton Vallese. L’organo giudiziario, equiparabile a un GIP, ha ravvisato un «concreto pericolo di fuga» e ha disposto il divieto di espatrio.
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Le prescrizioni includono il deposito di passaporto e carta d’identità presso le autorità competenti, con controllo quotidiano in un ufficio di polizia. È prevista inoltre una cauzione, il cui ammontare non è stato ancora fissato.
Secondo il TMC, tali misure sono necessarie per garantire la presenza dell’indagata sul territorio svizzero e impedire un allontanamento all’estero. L’obbligo di firma giornaliero e il ritiro dei documenti di viaggio rafforzano il quadro di vigilanza individuale.
Le decisioni rientrano nel perimetro delle misure coercitive applicabili in fase preliminare, calibrate sul rischio di fuga e sulla proporzionalità rispetto al procedimento in corso.
La cauzione fungerà da ulteriore deterrente, in attesa della definizione dell’importo da parte dell’autorità giudiziaria.
Indagine penale su omicidio, lesioni e incendio colposi
La procura del Canton Vallese procede contro Jessica Moretti e il marito Jacques Moretti per omicidio colposo, lesioni colpose e incendio colposo, in relazione al rogo di Capodanno al locale Le Constellation. L’incendio ha causato 40 vittime e oltre 100 feriti, quadro che orienta l’inchiesta verso la verifica delle responsabilità gestionali e delle misure di sicurezza adottate.
Gli accertamenti riguardano l’osservanza delle norme antincendio, le procedure di emergenza e l’eventuale negligenza organizzativa. Gli inquirenti stanno acquisendo documentazione tecnica, testimonianze del personale e dei presenti, oltre a perizie sui sistemi di evacuazione e sul comportamento dei materiali.
Il fascicolo istruttorio mira a chiarire nesso causale, prevedibilità dell’evento e profili di colpa, con particolare attenzione alla catena delle decisioni operative nella serata dell’evento. Le imputazioni ipotizzate restano allo stato preliminare e saranno oggetto di ulteriori riscontri, inclusi esami sui piani di sicurezza e sugli adempimenti autorizzativi del locale.
FAQ
- Quali reati sono contestati? Omicidio colposo, lesioni colpose e incendio colposo.
- Quante sono le vittime accertate? Quaranta morti e più di cento feriti.
- Qual è l’oggetto principale degli accertamenti? Conformità alle norme antincendio, gestione dell’emergenza e possibili negligenze.
- Chi conduce l’indagine? La procura del Canton Vallese, con supporto tecnico e testimonianze raccolte.
- Che ruolo ha il TMC? Decide sulle misure coercitive per garantire la disponibilità degli indagati.
- Lo stato delle imputazioni è definitivo? No, sono ipotesi preliminari in attesa di ulteriori riscontri.
- Fonte giornalistica citata? Ricostruzione basata sulle informazioni diffuse dal Tribunale delle misure coercitive del Canton Vallese.
Differenze tra la posizione di Jessica e Jacques Moretti
La posizione di Jessica Moretti differisce da quella del marito Jacques Moretti per il diverso regime restrittivo disposto dalle autorità del Canton Vallese. A Jessica sono stati imposti divieto di espatrio, deposito dei documenti e obbligo di presentazione quotidiana, misure calibrate sul «pericolo di fuga».
Per Jacques Moretti è stata disposta la carcerazione preventiva. Le autorità non hanno reso note le ragioni specifiche della custodia cautelare rispetto alla moglie, mantenendo riservati i criteri che hanno condotto alla diversa scelta.
Il quadro evidenzia una distinzione processuale netta: vigilanza rafforzata e cauzione in arrivo per Jessica, detenzione per Jacques, con finalità comuni di garantire la disponibilità degli indagati e la tutela dell’inchiesta.
FAQ
- Chi è sottoposto a misure non detentive? Jessica Moretti, con divieto di espatrio e obbligo di firma.
- Chi è in carcerazione preventiva? Jacques Moretti, su decisione delle autorità del Canton Vallese.
- Perché le misure sono diverse? Non sono state rese pubbliche le motivazioni puntuali della custodia per Jacques.
- Qual è il rischio indicato per Jessica? Un «concreto pericolo di fuga» valutato dal TMC.
- È prevista una cauzione? Sì, per Jessica Moretti, con importo da definire.
- Che funzione hanno queste misure? Assicurare la presenza degli indagati e proteggere l’inchiesta.
- Fonte giornalistica citata? Informazioni fornite dal Tribunale delle misure coercitive del Canton Vallese.




