IT-Wallet integra la tessera elettorale nel portafoglio digitale nazionale

IT-Wallet su app IO, 10 milioni di attivazioni e ruolo nella PA digitale
Il portafoglio digitale IT-Wallet integrato nell’app IO ha superato le 10 milioni di attivazioni, diventando uno degli strumenti più rilevanti della trasformazione digitale della Pubblica Amministrazione italiana. La funzione “Documenti su IO”, accessibile nella sezione “Portafoglio”, consente ai cittadini di avere sempre con sé copie digitali dei principali documenti, in forma autenticata e verificabile, riducendo tempi, frizioni e costi di interazione con gli uffici pubblici.
La crescita continua delle attivazioni indica un consolidamento dell’uso quotidiano, non un semplice picco iniziale, e apre la strada all’integrazione di nuovi documenti digitali dentro l’ecosistema IT-Wallet.
Crescita d’uso e cambio delle abitudini dei cittadini
L’adozione massiva di IT-Wallet segnala un cambiamento strutturale nel rapporto tra cittadini e servizi pubblici: l’accesso via app IO riduce la dipendenza dal supporto cartaceo e abilita processi più agili, soprattutto in mobilità.
La semplicità di attivazione e consultazione dei documenti, unita all’uso di CIE e SPID per l’accesso sicuro, rafforza la fiducia verso i servizi digitali istituzionali e crea le condizioni per ulteriori evoluzioni, come l’integrazione con servizi sanitari, previdenziali e di identità digitale avanzata.
In prospettiva, IT-Wallet si configura come tassello chiave dell’identità digitale europea e della convergenza con gli standard UE.
Verso nuovi documenti digitali, inclusa la tessera elettorale
La roadmap prevede l’estensione progressiva dei contenuti disponibili su IT-Wallet, tra cui la tessera elettorale digitale, con impatti potenzialmente rilevanti sull’accesso al voto e sulla riduzione delle procedure cartacee nei Comuni.


L’inclusione di ulteriori certificazioni e titoli abilitativi permetterà di concentrare in un unico ambiente digitale documenti oggi frammentati tra diversi enti, semplificando controlli e verifiche da parte della Pubblica Amministrazione e dei soggetti autorizzati.
Questa evoluzione dovrà però mantenere standard elevati di sicurezza, interoperabilità e protezione dei dati personali per consolidare la fiducia degli utenti.
Numeri dei documenti caricati e architettura istituzionale
Ad oggi sono stati caricati su IT-Wallet 17,3 milioni di documenti digitali. Patente di guida e Tessera Sanitaria – Tessera Europea di Assicurazione Malattia hanno raggiunto circa 8,5 milioni di attivazioni ciascuna, mentre alla Carta Europea della Disabilità risultano associate circa 200.000 attivazioni.
Questi numeri mostrano un utilizzo maturo per i documenti di uso più frequente e un avvio significativo per quelli rivolti a platee specifiche, confermando la capacità del sistema di scalare su bacini diversi di popolazione.
L’infrastruttura è progettata per sostenere un ulteriore incremento, sia in termini di utenti sia di tipologie documentali supportate.
Gli enti coinvolti e la governance del sistema
La realizzazione di “Documenti su IO” nasce da una collaborazione tra il Dipartimento per la trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio dei ministri, l’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, PagoPA e un ampio ecosistema di amministrazioni centrali e titolari di banche dati.
Tra i principali soggetti figurano il MIT – Direzione generale per la Motorizzazione, il MEF – Ragioneria Generale dello Stato e l’INPS, oltre a più di quindici amministrazioni impegnate nella fornitura dei dati necessari alla generazione dei documenti digitali.
Questa architettura distribuita assicura coerenza normativa, aggiornamento dei dati e responsabilità chiare lungo tutta la filiera.
Sicurezza, autenticità e tutela dei dati personali
L’accesso a IT-Wallet avviene tramite credenziali ad alto livello di sicurezza, CIE o SPID, in coerenza con i requisiti di autenticità e integrità previsti dalla normativa nazionale ed europea.
Nessun documento viene aggiunto senza un’esplicita azione dell’utente: il caricamento è facoltativo e puntuale, per singolo documento, e non prevede inserimenti automatici non richiesti.
I dati digitali sono forniti dagli stessi enti che emettono i documenti fisici, riducendo rischi di incongruenza e garantendo l’allineamento tra formato cartaceo e formato digitale in termini di validità e contenuti.
Scelta facoltativa, controllo dell’utente e dichiarazioni politiche
L’uso di IT-Wallet è gratuito e non sostituisce in modo obbligatorio i documenti fisici, che restano pienamente validi e utilizzabili nelle forme tradizionali. La funzione si rivolge principalmente alle persone maggiorenni in possesso di documenti in corso di validità, offrendo un canale digitale aggiuntivo, non alternativo.
Questa impostazione risponde alla necessità di accompagnare la transizione digitale senza creare esclusione per chi non può o non desidera adottare strumenti online, mantenendo un approccio graduale e rispettoso della pluralità degli utenti.
In parallelo, l’evoluzione normativa europea sull’identità digitale influenzerà ulteriori sviluppi dell’IT-Wallet.
La posizione del Governo secondo Alessio Butti
Il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’innovazione tecnologica e alla transizione digitale, Alessio Butti, ha sintetizzato la strategia istituzionale affermando: “Il superamento dei 10 milioni di attivazioni dimostra due cose. La prima è che i cittadini adottano volentieri servizi digitali quando sono utili e semplici da usare. La seconda è che questo Governo ha fatto una scelta vincente, ampiamente apprezzata anche in sede UE. Inoltre, abbiamo dato il pieno controllo ai cittadini, perché IT-Wallet non sostituisce obbligatoriamente i documenti fisici ma offre, a chi lo desidera, una modalità in più per semplificare la vita quotidiana e rendere più immediato il rapporto con la Pubblica Amministrazione”.
La dichiarazione evidenzia il nesso tra semplicità d’uso, adozione effettiva e riconoscimento europeo del modello italiano.
Impatto pratico su cittadini e Pubblica Amministrazione
Per i cittadini, IT-Wallet significa accesso rapido ai principali documenti senza necessità di supporti fisici, con vantaggi soprattutto in contesti di viaggio, interazioni sanitarie, rapporti con enti locali e verifiche di identità.
Per la Pubblica Amministrazione, l’integrazione con l’app IO consente di ridurre errori, duplicazioni e tempi di verifica, aprendo a servizi più automatizzati e personalizzati sulla base di dati certificati.
La sfida ora è estendere l’uso ai segmenti di popolazione meno digitalizzati, rafforzando formazione, assistenza e accessibilità delle interfacce.
FAQ
Che cos’è IT-Wallet nell’app IO
IT-Wallet è il portafoglio digitale integrato nell’app IO che consente di conservare e consultare in formato digitale documenti personali emessi dalla Pubblica Amministrazione, in modo autenticato e verificabile.
Quanti documenti sono stati caricati su IT-Wallet
Ad oggi risultano caricati 17,3 milioni di documenti digitali, tra patente di guida, Tessera Sanitaria – Tessera Europea di Assicurazione Malattia e Carta Europea della Disabilità.
L’uso di IT-Wallet è obbligatorio
No, l’attivazione di “Documenti su IO” e il caricamento dei documenti su IT-Wallet sono facoltativi: i documenti fisici restano pienamente validi e utilizzabili.
Come si accede in sicurezza a IT-Wallet
L’accesso avviene tramite credenziali ad alto livello di sicurezza, CIE o SPID, garantendo autenticità dell’utente e protezione dei dati personali.
Chi gestisce i documenti digitali su IT-Wallet
I dati sono forniti dagli enti che emettono i documenti fisici; la gestione tecnica dell’app IO e del portafoglio è affidata a PagoPA, sotto il coordinamento della Presidenza del Consiglio dei ministri.
Quali documenti sono attualmente disponibili su IT-Wallet
Sono disponibili, tra gli altri, patente di guida, Tessera Sanitaria – Tessera Europea di Assicurazione Malattia e Carta Europea della Disabilità, con un piano di estensione ad altri documenti.
La tessera elettorale arriverà su IT-Wallet
Sì, la funzionalità è predisposta per accogliere progressivamente nuovi contenuti digitali, tra cui la tessera elettorale, nell’ambito dell’evoluzione dell’ecosistema IT-Wallet.
Qual è la fonte dei dati su IT-Wallet e Documenti su IO
Le informazioni analizzate derivano dalle comunicazioni ufficiali istituzionali riportate dall’articolo pubblicato su Key4biz, che documenta numeri, soggetti coinvolti e dichiarazioni di Alessio Butti.
DIRETTORE EDITORIALE
Michele Ficara Manganelli ✿
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