Irina Shayk guida la presenza vip al Festival di Sanremo

Sanremo 2026, la squadra si allarga: conferme e scenari sui nuovi co-conduttori
Il prossimo Festival di Sanremo 2026, guidato da Carlo Conti insieme a Laura Pausini, si prepara a un impianto di conduzione corale con un quartetto fisso per ogni serata: conduttore, co-conduttrice, co-conduttore uomo e ospite femminile d’eccezione. Tv Sorrisi & Canzoni ha anticipato due nomi centrali per il progetto editoriale di Rai1: l’attrice Pilar Fogliati e la top model internazionale Irina Shayk, previste rispettivamente per mercoledì e giovedì. La scelta conferma la strategia di affiancare volti popolari in Italia a personalità globali, con l’obiettivo di aumentare l’appeal televisivo e digitale del Festival, in particolare su social, streaming e mercati esteri.
Altri nomi circolati nelle ultime settimane – da Brenda Lodigiani a Andrea Delogu, Francesca Fialdini, Barbara d’Urso, Clara e Loredana Bertè – delineano una rosa femminile eterogenea per target e linguaggi, tra musica, intrattenimento e serialità televisiva.
Pilar Fogliati, il volto seriale che porta la fiction sul palco dell’Ariston
Pilar Fogliati rappresenta la continuità tra il prime time seriale e il grande evento live. Diretta da registi come Paolo Genovese, Giovanni Veronesi e Fausto Brizzi, è protagonista su Rai1 con la serie Cuori. La sua presenza a Sanremo consolida il rapporto tra fiction e musica e intercetta un pubblico trasversale, dai telespettatori tradizionali agli utenti on demand, rafforzando l’immagine del Festival come hub della proposta generalista Rai.
La scelta di un’attrice in forte ascesa, con credibilità critica e riconoscibilità popolare, risponde anche alla richiesta di rinnovamento del linguaggio scenico, introducendo una co-conduzione capace di muoversi tra recitazione, monologhi e interazione live con gli artisti in gara.
Irina Shayk, la top model internazionale come leva di visibilità globale
Irina Shayk, supermodella russa legata in passato a figure come Cristiano Ronaldo e Bradley Cooper, porta sul palco dell’Ariston un profilo dichiaratamente internazionale. La sua partecipazione va letta in chiave strategica: amplia l’esposizione estera del Festival, favorisce copertura mediatica sui portali globali di spettacolo e rende più competitivi i contenuti social di Rai e Sanremo su scala mondiale.
In ottica SEO e discoverability, un nome come Irina Shayk genera automaticamente interesse organico, interazioni social e ricerche correlate, con effetti misurabili su Google News, Google Discover e piattaforme internazionali, contribuendo al riposizionamento del Festival come prodotto mediale europeo.
Il ruolo dei super ospiti: Tiziano Ferro e la prima serata evento


La prima serata di Sanremo 2026 sarà caratterizzata dalla presenza di un super ospite di forte peso discografico: Tiziano Ferro. Lo stesso Carlo Conti ha ufficializzato il suo nome, rafforzando l’impianto musicale della premiere e puntando su un artista capace di unire generazioni e mercati diversi, dall’Italia alla community internazionale di lingua latina. In un contesto di forte competizione televisiva e digitale, i super ospiti rappresentano leve fondamentali per gli ascolti live, il traffico sulle piattaforme Rai e la copertura da parte dei media specializzati.
Tiziano Ferro, il ritorno all’Ariston tra memoria e strategia editoriale
La presenza di Tiziano Ferro come super ospite rientra nella scelta di puntare su artisti con cataloghi riconoscibili, forte legame emotivo col pubblico e una storia personale che genera storytelling. L’annuncio di Conti – “Il super ospite della prima serata è Tiziano Ferro, sono felice che abbia accettato il mio invito” – definisce la centralità del cantautore all’interno della narrazione del Festival.
Per Rai, Ferro è un moltiplicatore di contenuti: esibizioni, interviste, contenuti social, clip per piattaforme on demand. In chiave SEO, il suo nome ha alta capacità di traino nelle ricerche, consolidando l’autorevolezza musicale di Sanremo nelle classifiche digitali e nelle playlist editoriali.
Le altre co-conduttrici in trattativa: un mosaico di profili televisivi
Accanto a Pilar Fogliati e Irina Shayk, negli ultimi mesi si è discusso di diverse possibili presenze femminili: Brenda Lodigiani, Andrea Delogu, Francesca Fialdini, Barbara d’Urso, Clara e Loredana Bertè. Secondo quanto riferito da Santo Pirrotta, proprio Loredana Bertè avrebbe già prenotato una camera a Sanremo nei giorni del Festival, elemento che alimenta le ipotesi di un suo coinvolgimento attivo.
Queste figure coprono segmenti differenti del pubblico: intrattenimento comico, conduzione, informazione, musica pop e cantautorato storico. L’eventuale composizione finale mira a bilanciare memoria televisiva, sperimentazione e capacità di generare discussione social con un approccio multipiattaforma.
I co-conduttori uomini di Carlo Conti e il caso Nino Frassica
Il quadro maschile della co-conduzione a Sanremo 2026 è già in gran parte delineato: al fianco di Carlo Conti sono previsti Can Yaman per la prima serata, Achille Lauro per la seconda, Nino Frassica per la terza, Lillo per la quarta e, secondo le indiscrezioni, Gianluca Gazzoli per la quinta. La scelta evidenzia una precisa strategia editoriale: unire star della serialità internazionale, protagonisti del pop italiano, volti comici e figure forti nel mondo radio e digital.
Questa pluralità di registri – dal drama alla comicità, dalla musica al racconto radiofonico – punta a mantenere alta l’attenzione del pubblico lungo tutte le cinque serate, variando toni e linguaggi e favorendo la frammentazione in clip virali, essenziali per la circolazione su Discover e social.
Da Can Yaman ad Achille Lauro: target e linguaggi a confronto
Can Yaman, amatissimo dal pubblico seriale internazionale, offre a Rai1 un’ulteriore apertura verso mercati come Turchia, Balcani e paesi mediorientali, oltre a un forte seguito social. Achille Lauro, già protagonista di performance iconiche al Festival, incarna invece la dimensione più contemporanea del pop italiano, in equilibrio tra musica, moda e arti visive.
La loro presenza, in due serate chiave, è calibrata per intercettare rispettivamente la fanbase delle serie tv e quella della musica urban-pop, alimentando il buzz online e consolidando il posizionamento di Sanremo come evento capace di parlare linguaggi diversi senza perdere identità.
Nino Frassica e Lillo, la forza della comicità seriale sulla tv generalista
Il nome di Nino Frassica, scelto dopo il ritiro di Andrea Pucci, è stato anticipato da Giuseppe Candela su Chi. Per l’attore si tratta del secondo anno consecutivo da co-conduttore a Sanremo, dopo la partecipazione alla seconda serata dell’edizione precedente insieme a Bianca Balti e Cristiano Malgioglio su invito dello stesso Carlo Conti.
Lillo, volto popolarissimo grazie a cinema, tv e progetti comici, rafforza l’asse umoristico dell’evento. Entrambi rappresentano una comicità già collaudata dal pubblico generalista, utile per alleggerire il racconto delle serate e creare momenti di intrattenimento immediatamente condivisibili in rete e negli spazi di approfondimento post-Festival.
FAQ
Quando si svolgerà il Festival di Sanremo 2026?
Le date ufficiali saranno comunicate da Rai nel palinsesto 2025-2026, ma la collocazione resta tradizionalmente nella prima metà di febbraio, in linea con le ultime edizioni del Festival di Sanremo.
Chi condurrà Sanremo 2026 insieme a Carlo Conti?
Carlo Conti sarà affiancato da Laura Pausini come co-conduttrice principale. A loro si aggiungeranno, a rotazione, co-conduttori uomini e ospiti femminili diversi per ciascuna serata.
In quali serate sono previste Pilar Fogliati e Irina Shayk?
Tv Sorrisi & Canzoni anticipa Pilar Fogliati come co-conduttrice nella serata di mercoledì e Irina Shayk in quella di giovedì, all’interno del quartetto di palco guidato da Carlo Conti e Laura Pausini.
Che ruolo avrà Tiziano Ferro al Festival di Sanremo 2026?
Tiziano Ferro sarà super ospite della prima serata. Lo ha annunciato direttamente Carlo Conti, sottolineando l’importanza dell’artista nel racconto musicale dell’edizione 2026.
Chi sono i co-conduttori uomini annunciati finora?
Al fianco di Carlo Conti sono stati indicati Can Yaman per la prima serata, Achille Lauro per la seconda, Nino Frassica per la terza, Lillo per la quarta e, secondo le indiscrezioni, Gianluca Gazzoli per la quinta.
Loredana Bertè sarà presente a Sanremo 2026?
Non c’è ancora un annuncio ufficiale, ma secondo quanto riferito da Santo Pirrotta, Loredana Bertè avrebbe già prenotato una camera a Sanremo nei giorni del Festival, alimentando le ipotesi di un suo coinvolgimento.
Perché la scelta di Irina Shayk è strategica per il Festival?
Irina Shayk garantisce visibilità internazionale, copertura da parte della stampa estera e forte impatto sui social, contribuendo a espandere il brand Sanremo oltre i confini nazionali.
Qual è la fonte principale delle anticipazioni su Sanremo 2026?
Le informazioni sulle presenze di Pilar Fogliati, Irina Shayk e sui co-conduttori provengono dall’articolo pubblicato da Biccy dal titolo “Irina Shayk, Pilar Fogliati e Tiziano Ferro a Sanremo 2026”.
DIRETTORE EDITORIALE
Michele Ficara Manganelli ✿
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