Iran, repressione sanguinosa e minacce a Usa e Israele: escalation shock e arresti di massa

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Repressione e vittime secondo le ong
Human Rights Activists News Agency (Hrana) segnala un bilancio in rapida crescita: i morti nelle proteste in Iran sarebbero saliti ad almeno 116, quasi raddoppiati in poche ore rispetto ai precedenti 65. Tra le vittime risultano anche sette minorenni, dettaglio che accresce la gravità della repressione documentata dalle Ong.
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Secondo Hrana, molte persone sarebbero state colpite da munizioni vere o da proiettili a pallini sparati a distanza ravvicinata, un pattern che suggerisce l’uso di forza letale in contesti di ordine pubblico. La maggior parte dei decessi è attribuita all’impiego di armi da fuoco in aree urbane e durante le fasi più concitate delle manifestazioni.
Il conteggio comprende anche 37 appartenenti alle forze armate o di sicurezza e un pubblico ministero, elemento che indica scontri a elevata intensità e un quadro di violenza diffusa. Le stime vengono rilanciate da Sky News, che riporta l’ultimo aggiornamento delle organizzazioni impegnate nel monitoraggio dei diritti umani nel Paese.
Arresti di massa e stretta delle autorità
Il comandante della polizia nazionale, Sardar Radan, annuncia un’ulteriore intensificazione delle operazioni, definendo “importanti” gli arresti effettuati e sostenendo che i “principali elementi” dei disordini sarebbero stati fermati. L’affermazione segue ore di interventi nelle principali aree urbane, con unità antisommossa schierate per disperdere i raduni e ripristinare il controllo delle strade.
L’Ong Hrana riferisce di 2.638 arresti complessivi, un dato che conferma la portata della campagna di sicurezza e il passaggio a una strategia di neutralizzazione preventiva dei gruppi ritenuti organizzatori. Le detenzioni includono attivisti, studenti e presunti coordinatori locali, con segnalazioni di fermi eseguiti anche nelle ore notturne e in prossimità degli ospedali.
Le autorità puntano a interrompere le reti di comunicazione dei manifestanti e a raffreddare la mobilitazione con una presenza capillare nelle arterie sensibili. Secondo fonti rilanciate da Sky News, l’apparato di sicurezza considera “legittimi” gli interventi per prevenire nuove ondate di violenza e per scoraggiare la riorganizzazione delle piazze.
Avvertimenti di Teheran e tensione con Usa e Israele
Il presidente del Parlamento, Mohammad Baqer Qalibaf, avverte che qualsiasi azione militare degli Stati Uniti renderà “legittimi” come obiettivi Israele e le basi americane nella regione, alzando il livello di deterrenza e il tono dello scontro. L’intervento istituzionale punta a dissuadere escalation esterne mentre Teheran gestisce la crisi interna con un approccio securitario.
Parallelamente, il messaggio dell’ex presidente Donald Trump ai manifestanti, “pronti ad aiutare”, rafforza la pressione politica su Teheran e alimenta il confronto retorico. Le sue parole seguono l’avvertimento che gli Usa potrebbero “colpire molto forte” se il regime “comincerà a uccidere” i dimostranti.
Un’indiscrezione del Wall Street Journal riferisce di discussioni preliminari a Washington su possibili opzioni militari, inclusi attacchi aerei mirati, senza indicazioni di imminenza né movimenti di truppe. Sulla scena politica, il senatore Lindsey Graham rilancia via X un messaggio di sostegno ai cittadini iraniani, segnale di un fronte conservatore favorevole a una linea dura verso l’Iran.
FAQ
- Qual è il messaggio di Teheran agli Usa?
Che ogni attacco americano porterà ritorsioni contro Israele e basi militari statunitensi nella regione. - Chi ha formulato l’avvertimento iraniano?
Il presidente del Parlamento, Mohammad Baqer Qalibaf. - Gli Stati Uniti stanno preparando un’azione militare?
Secondo il Wall Street Journal, esistono discussioni preliminari su opzioni, ma non segnali di un’azione imminente. - Cosa ha dichiarato Donald Trump sui manifestanti iraniani?
Ha detto che gli Usa sono pronti ad aiutare e ha minacciato di colpire duramente Teheran in caso di uccisioni. - Quali reazioni politiche negli Usa si registrano?
Il senatore Lindsey Graham ha espresso sostegno ai cittadini iraniani e una linea dura contro il regime. - Qual è il contesto interno in Iran?
Repressione delle proteste, con vittime e arresti segnalati da Hrana e rilanciati da Sky News. - Qual è la fonte giornalistica citata?
Sky News ha rilanciato i dati di Hrana e le dichiarazioni ufficiali.




