Iran, blackout Internet senza precedenti: ecco perché potrebbe protrarsi a lungo e cosa cambierà per i media

Durata del blackout fino a Nowruz
IranWire, ripreso da Iran International, indica che il blackout nazionale di Internet in Iran sarà mantenuto almeno fino a Nowruz, il Capodanno persiano, previsto attorno al 20 marzo. La portavoce governativa Fatemeh Mohajerani avrebbe precisato che l’accesso ai principali servizi online internazionali non verrà riattivato prima di quella data.
Confronto con il blocco del 2019
Il gruppo di monitoraggio NetBlocks segnala che l’attuale interruzione della connettività in Iran ha oltrepassato per durata e intensità il blocco del 2019. Allora, il ripristino della rete rese visibile l’estensione della repressione, ricostruita retrospettivamente attraverso dati di traffico e testimonianze.
Oggi, la persistenza del blackout e le restrizioni ai servizi online internazionali indicano un perimetro operativo più rigido, con filtri estesi e accessi centralizzati. Secondo NetBlocks, la perdita di connettività è sistemica e coordinata su più dorsali, elemento che distingue la situazione odierna dalle finestre di disservizio mirate del 2019.
Il confronto evidenzia un’evoluzione degli strumenti di controllo: politiche di blocco più lunghe, una maggiore granularità nella limitazione dei servizi e un impatto misurabile su scala nazionale. Le analogie restano nella finalità di contenere la circolazione di informazioni e nella dipendenza da canali alternativi, spesso instabili o non sicuri.
Impatto su cittadini e servizi
La prolungata interruzione colpisce la quotidianità dei cittadini in Iran, limitando comunicazioni private, didattica a distanza e servizi bancari connessi a piattaforme internazionali. Le imprese che dipendono da strumenti cloud e pagamenti digitali registrano rallentamenti e blocchi operativi, mentre testate indipendenti e attivisti faticano a diffondere aggiornamenti in tempo reale.
L’accesso ai servizi di messaggistica e ai social esteri risulta compromesso o irraggiungibile, spingendo a soluzioni alternative di connettività, spesso precarie e a rischio sicurezza. Le restrizioni incidono anche su prenotazioni, logistica e assistenza remota, complicando la gestione di forniture e di emergenze familiari con contatti all’estero.


La continuità dei servizi pubblici digitali subisce disservizi intermittenti, con ridotta interoperabilità tra portali e scarsa affidabilità di canali informativi. Organizzazioni di monitoraggio segnalano un’erosione della resilienza economica e sociale, mentre cresce la dipendenza da reti interne e da infrastrutture centralizzate, con ulteriori rischi per la privacy e la trasparenza.
FAQ
- Quanto durerà il blackout?
Secondo quanto riportato, almeno fino a Nowruz, intorno al 20 marzo. - Quali servizi risultano più colpiti?
Messaggistica e social internazionali, strumenti cloud, pagamenti digitali e informazione indipendente. - Chi ha fornito le principali indicazioni sulla durata?
La portavoce governativa Fatemeh Mohajerani, citata da IranWire e ripresa da Iran International. - Che cosa dice il monitoraggio della rete?
NetBlocks rileva un’interruzione sistemica e coordinata su più dorsali. - Esistono alternative di accesso?
Soluzioni non ufficiali e instabili, con potenziali rischi per sicurezza e privacy. - Quali sono gli effetti economici immediati?
Ritardi operativi, perdita di produttività, ostacoli ai pagamenti e alla logistica. - Qual è la fonte giornalistica citata?
IranWire, ripreso da Iran International, è la fonte indicata per le dichiarazioni sulla durata.
DIRETTORE EDITORIALE
Michele Ficara Manganelli ✿
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