Inter dominante a Dortmund: punizione gioiello di Dimarco e Bisseck super

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Inter dominante a Dortmund: punizione gioiello di Dimarco e Bisseck super
Inter cinica a Dortmund
L’**Inter** espugna il campo del **Borussia Dortmund** con un 0-2 che pesa sul piano del prestigio europeo ma non basta per l’accesso diretto ai quarti, rimandando tutto ai playoff. La gara resta bloccata per oltre settanta minuti, con i nerazzurri di **Cristian Chivu** attenti nella gestione degli spazi e bravi a non concedere profondità agli uomini di **Terzic**.
Il primo squillo è tedesco, con **Guirassy** che grazia **Yann Sommer** da posizione favorevole, confermando una partenza aggressiva dei gialloneri. L’**Inter** risponde con una manovra più paziente che punta a sfruttare gli inserimenti centrali di **Henrikh Mkhitaryan** e le corse sulle corsie esterne. Il ritmo cresce nella ripresa, quando i cambi dalla panchina alzano il baricentro nerazzurro e mettono in difficoltà la retroguardia del **Dortmund**.
Nel finale, la qualità tecnica fa la differenza: prima una palla inattiva trasformata in oro, poi una ripartenza chiusa con freddezza. Due episodi, firmati da uomini chiave, che certificano la maturità competitiva dell’**Inter** in campo internazionale, pur in una serata dalle implicazioni di classifica meno brillanti di quanto direbbe il punteggio.
Dimarco decisivo, Bisseck monumentale
La punizione di **Federico Dimarco** all’80’ è il manifesto della gara: traiettoria perfetta, esecuzione pulita e lettura glaciale del momento. Dopo una partita in cui il laterale mancino era apparso meno preciso del solito nell’ultimo passaggio, il sinistro su calcio piazzato spezza l’equilibrio e indirizza la sfida. Il fallo nasce da un inserimento centrale di **Mkhitaryan**, lucido nel leggere il varco e nel costringere il **Dortmund** all’intervento falloso al limite.
Se la firma sulla giocata più spettacolare è di **Dimarco**, la struttura difensiva ha in **Yann Bisseck** il suo perno inatteso: schierato sul lato sinistro, il tedesco mostra personalità e letture da veterano, risolvendo un paio di situazioni complicate con grande calma. Al suo fianco, **Francesco Acerbi** domina nei duelli aerei con **Guirassy**, tenendo l’area pulita nei momenti più delicati.
Nel cuore del gioco, **Piotr Zielinski** accetta un ruolo più da frangiflutti che da regista, sacrificandosi senza palla, mentre **Luka Sucic** cresce alla distanza, partecipando con continuità alle azioni più pericolose nella ripresa. I movimenti senza palla di **Davide Frattesi**, subentrato, spaccano la linea del **Dortmund** e preparano l’assalto finale.
Panchina determinante e playoff all’orizzonte
La lettura di **Cristian Chivu** dalla panchina è il vero spartiacque tattico: dopo un’ora sofferta, gli ingressi di **Pio Esposito**, **Frattesi** e nel finale di **Diouf** cambiano l’inerzia della partita. Il giovane centravanti nerazzurro attacca con continuità la profondità, costringendo i centrali del **Borussia Dortmund** a rincorse complicate e aprendo spazi preziosi per i compagni. In pieno recupero, è proprio **Diouf** a chiudere i conti con il mancino del 0-2, deviato, sul primo pallone giocabile.
Sugli esterni, **Marcus Thuram** lavora molto per la squadra pur senza ricevere palloni puliti in area, mentre la gestione dei cambi offensivi – con l’ingresso nel finale di **Lautaro Martinez** – testimonia la volontà di **Chivu** di tenere alta la minaccia offensiva fino all’ultimo. Tra i pali, **Sommer** si riscatta dopo l’iniziale brivido con un’uscita bassa decisiva su **Adeyemi**.
Il successo in **Champions League** vale fiducia, ranking e consapevolezza, ma non basta per accedere tra le prime otto: l’**Inter** dovrà passare dai playoff, al pari di **Juventus** e **Atalanta**, mentre il **Napoli** saluta la competizione. Uno scenario che conferma l’elevata competitività del nuovo format europeo e la necessità di mantenere continuità di risultati per restare stabilmente nell’élite.
FAQ
D: Chi ha deciso la partita a Dortmund?
R: La gara è stata decisa dalla punizione di **Federico Dimarco** e dal raddoppio nel recupero firmato da **Diouf**.
D: Come ha giocato Bisseck contro il Borussia Dortmund?
R: **Yann Bisseck** ha offerto una prova di grande solidità e personalità, risultando tra i migliori dell’**Inter** in difesa.
D: Qual è stato il ruolo di Mkhitaryan nella vittoria?
R: **Henrikh Mkhitaryan** ha garantito equilibrio, inserimenti senza palla e si è procurato il fallo da cui nasce la punizione del vantaggio.
D: Sommer è stato decisivo?
R: **Yann Sommer** è stato attento nelle uscite, in particolare su **Adeyemi**, dopo essere stato inizialmente graziato da **Guirassy**.
D: Perché l’Inter non è entrata tra le prime otto nonostante il 0-2?
R: Per differenza punti e combinazione di risultati nel girone, l’**Inter** dovrà affrontare i playoff nonostante il successo di **Dortmund**.
D: Chi ha cambiato la partita dalla panchina?
R: Gli ingressi di **Frattesi**, **Pio Esposito** e **Diouf** hanno dato profondità e ritmo, incidendo direttamente sulle azioni da gol.
D: Come si sono comportate le altre italiane in Champions?
R: **Inter**, **Juventus** e **Atalanta** accedono ai playoff, mentre il **Napoli** è stato eliminato dalla competizione.
D: Qual è la fonte giornalistica originale citata?
R: Le informazioni si ispirano a resoconti e pagelle pubblicate dalla redazione sportiva de **La Gazzetta dello Sport**.




