Instagram avviserà via SMS i genitori su ricerche suicide dei figli

Instagram avviserà i genitori sulle ricerche a rischio degli adolescenti
Instagram introdurrà, nelle prossime settimane, un nuovo sistema di allerta per i genitori di adolescenti che effettuano ricerche ripetute su suicidio o autolesionismo. Le notifiche, inizialmente attive in Stati Uniti, Regno Unito, Australia e Canada, arriveranno anche in Italia entro l’anno. L’obiettivo dichiarato da Meta è rafforzare il ruolo delle famiglie nella prevenzione del disagio psichico online, fornendo strumenti pratici e informazioni validate da esperti. Le ricerche sensibili resteranno bloccate in app, ma in aggiunta un avviso raggiungerà i dispositivi dei genitori, accompagnato da risorse per gestire conversazioni delicate con i figli. Il nuovo sistema, sviluppato con il Suicide and Self-Harm Advisory Group, si inserisce in una strategia più ampia per ridurre l’esposizione degli adolescenti a contenuti potenzialmente dannosi su Instagram e nelle interazioni con l’intelligenza artificiale.
In sintesi:
- Instagram invierà avvisi ai genitori se i figli cercano più volte suicidio o autolesionismo.
- Le notifiche includeranno risorse redatte con esperti per guidare il dialogo in famiglia.
- Partenza in USA, UK, Australia, Canada e successiva estensione all’Italia entro l’anno.
- Saranno introdotti alert anche sulle conversazioni a rischio con l’intelligenza artificiale.
Come funzionano gli avvisi e in quali Paesi arriveranno
La nuova funzione estende il sistema già in uso su Instagram: oggi, quando un adolescente cerca contenuti legati a suicidio o autolesionismo, la piattaforma blocca i risultati e propone linee di supporto dedicate.
Nel nuovo modello, se queste ricerche vengono ripetute in un breve intervallo di tempo, partirà una notifica ai genitori. Gli avvisi potranno arrivare via e‑mail, SMS, WhatsApp o notifica in app, a seconda dei contatti disponibili.
Toccando la notifica, il genitore visualizzerà a schermo intero un messaggio che segnala i tentativi di ricerca a rischio e offrirà l’accesso a materiali elaborati con specialisti della salute mentale, pensati per sostenere un confronto sensibile ma tempestivo con i figli.
Instagram informerà prima famiglie e adolescenti che utilizzano gli strumenti di supervisione, poi attiverà gradualmente gli alert: prima in USA, Regno Unito, Australia e Canada, quindi in altri mercati, inclusa l’Italia, entro fine anno.
Equilibrio tra privacy, prevenzione e futuro ruolo dell’intelligenza artificiale
Instagram sottolinea di voler “mettere i genitori nelle condizioni di intervenire” senza generare un eccesso di allarmi.
Per questo è stato definito, insieme al Suicide and Self-Harm Advisory Group, un criterio basato sulla reiterazione delle ricerche in poco tempo, con un approccio volutamente prudenziale. *Ciò significa che, in alcune situazioni, i genitori potrebbero essere informati anche senza un motivo concreto di preoccupazione*, ma Meta ritiene che questa strategia sia oggi la più tutelante, in linea con la valutazione degli esperti, e dichiara che monitorerà costantemente l’efficacia della misura.
La società ricorda di avere politiche rigorose contro i contenuti che incoraggiano o normalizzano suicidio e autolesionismo, pur consentendo la condivisione di esperienze personali, che vengono però nascoste agli account minorili, anche se pubblicate da profili seguiti.
Consapevole che molti adolescenti cercano aiuto anche tramite sistemi di intelligenza artificiale, Meta sta sviluppando alert simili per le conversazioni con l’Ia su temi di suicidio o autolesionismo. Gli aggiornamenti su queste funzioni, considerate ad “alto rischio” e ad alta priorità regolatoria, saranno diffusi nei prossimi mesi.
FAQ
Quando saranno disponibili in Italia gli avvisi di Instagram ai genitori?
Saranno disponibili nel corso dell’anno, dopo il roll-out iniziale in Stati Uniti, Regno Unito, Australia e Canada, seguendo un’attivazione graduale per aree.
Come viene deciso quando inviare una notifica ai genitori?
Viene inviata quando un adolescente effettua più ricerche, in breve tempo, su suicidio o autolesionismo, secondo criteri definiti con un advisory group specialistico.
Le notifiche di Instagram violano la privacy degli adolescenti?
No, perché non condividono contenuti specifici visualizzati, ma solo il fatto che sono avvenute ricerche ripetute su temi ad alto rischio.
Gli adolescenti vedranno comunque contenuti legati a esperienze di autolesionismo?
In parte no: Instagram limita la visibilità di questi contenuti agli adolescenti, anche se pubblicati da profili che seguono, per ridurre l’esposizione ai rischi.
Da quali fonti è stata ricavata e verificata questa notizia?
È stata elaborata a partire da una analisi congiunta delle fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborate dalla nostra Redazione.
DIRETTORE EDITORIALE
Michele Ficara Manganelli ✿
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