INPS visita medica: nuova piattaforma unica per invio richieste, esiti immediati e annullamenti semplificati

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Funzionalità della piattaforma INPS per le visite di controllo
INPS ha attivato un servizio digitale unico, inserito nella Piattaforma Digitale Nazionale Dati, per gestire l’intero ciclo delle visite mediche di controllo sui lavoratori in malattia. Lo strumento, pensato per i datori di lavoro, consente operazioni strutturate e tracciabili in un ambiente integrato con la PA. Le funzioni coprono invio, consultazione, esito e annullamento delle richieste, con aggiornamenti in tempo reale sullo stato delle pratiche.
L’accesso avviene tramite credenziali istituzionali e prevede profili autorizzativi per garantire sicurezza e responsabilità operativa. Ogni richiesta genera un identificativo univoco, utile per seguire l’iter e verificare le attività correlate alla visita. Il sistema registra data, orario e contenuti delle interazioni, riducendo margini d’errore e favorendo audit interni.
La piattaforma standardizza i flussi: compilazione guidata dei dati del dipendente, verifica automatica delle informazioni, inoltro verso INPS e restituzione dell’esito medico-legale. Sono previsti controlli bloccanti su campi essenziali e notifiche sullo stato della lavorazione, inclusi eventuali scarti. L’integrazione con i certificati di malattia evita duplicazioni e consente coerenza tra domicilio dichiarato e luogo di reperibilità.
L’interfaccia privilegia rapidità e trasparenza, con cruscotti riepilogativi per volumi, stati e scadenze delle visite fiscali, ottimizzando tempi decisionali e compliance aziendale.
Invio e gestione delle richieste da parte dei datori di lavoro
Le aziende accedono al servizio INPS tramite utenze qualificate e inviano la richiesta selezionando il dipendente, il certificato di malattia associato e l’indirizzo di reperibilità. La compilazione è guidata con controlli su dati anagrafici, periodo di assenza e coerenza tra domicilio e certificazione.
Prima dell’inoltro è disponibile un riepilogo validato con esito di pre-verifica; in presenza di errori bloccanti il sistema segnala correzioni necessarie, evitando invii impropri. Ogni pratica, una volta protocollata, riceve un identificativo e compare nel cruscotto operativo con stato, priorità e timestamp di lavorazione.
I referenti HR possono filtrare per unità produttiva, cluster di assenze, urgenza o data di visita, creando code di gestione e assegnazioni interne. Le notifiche automatiche informano su accettazione, pianificazione controllo e variazioni di calendario, garantendo continuità informativa.
La piattaforma registra tutte le attività: chi ha inviato, quando, quali modifiche sono state applicate e con quale esito. Questo log favorisce audit e responsabilità, oltre a semplificare contestazioni e richieste di chiarimenti.
In caso di dati variati (domicilio, reperibilità, certificato aggiornato), è possibile intervenire con aggiornamenti ammessi dallo stato pratica, mantenendo la coerenza documentale.
Per invii massivi, sono previsti caricamenti strutturati e controlli batch, con report di scarto e dettaglio dei record non conformi, utile per realtà con elevati volumi di assenze.
Consultazione degli esiti e tracciabilità delle verifiche mediche
Nel cruscotto della piattaforma INPS, l’esito della visita medico-legale è consultabile per pratica, con dettaglio su id pratica, data e orario del controllo, indirizzo verificato e decisione del medico legale. Sono visibili note operative, eventuali prescrizioni e indicazioni su successive verifiche.
Ogni aggiornamento genera un timestamp e una notifica, consentendo di ricostruire la sequenza degli eventi: invio, presa in carico, pianificazione, tentativo di visita, esito. Il sistema evidenzia “non reperito”, “visita effettuata”, “rinvio” o “annullata”, con motivazioni codificate.
Per le assenze a visita, è indicata la fascia oraria di passaggio e il tentativo di contatto, riducendo margini di contestazione e migliorando la trasparenza del processo.
La tracciabilità include il log delle operazioni interne aziendali e degli atti INPS, distinguendo responsabilità e tempi di lavorazione. I filtri permettono ricerche per dipendente, data, esito, unità produttiva e medico incaricato, con esportazione dei report a fini audit e compliance.
La sincronizzazione con i certificati di malattia garantisce coerenza tra domicilio e reperibilità, segnalando discrepanze che possono incidere sull’esito. Gli esiti sono archiviati secondo i tempi di conservazione previsti, con livelli di accesso profilati.
In presenza di esiti contestabili, è disponibile il riferimento procedurale per richieste di chiarimento o rivalutazione, nel rispetto delle regole INPS e dei termini previsti.
FAQ
- Come si visualizza l’esito della visita? Nel cruscotto INPS per singola pratica, con dettagli su data, orario, decisione del medico e note operative.
- Quali stati di esito sono previsti? “Visita effettuata”, “non reperito”, “rinvio”, “annullata”, con motivazioni codificate e timestamp.
- È possibile tracciare ogni passaggio della pratica? Sì, il sistema registra invio, presa in carico, pianificazione, tentativi e aggiornamenti con log completo.
- Si possono filtrare i risultati? Sì, per dipendente, data, esito, unità produttiva e medico incaricato, con opzione di export.
- Cosa accade in caso di discrepanze sul domicilio? La piattaforma segnala l’anomalia, che può influire sull’esito e sulla reperibilità.
- Come si richiede una rivalutazione dell’esito? Tramite le procedure indicate nella pratica, rispettando termini e regole INPS per chiarimenti o riesame.
Annullamento delle richieste e condizioni di applicabilità
L’annullamento è consentito finché la visita medica di controllo non risulta “effettuata” o “in corso di esecuzione”. La funzione è disponibile nel cruscotto INPS sulla singola pratica, con verifica preventiva di stato, pianificazione e assegnazione al medico legale.
Se l’appuntamento è già calendarizzato, il sistema controlla l’orario: oltre la soglia operativa fissata, l’annullamento è bloccato per evitare disservizi. Se la visita non è stata programmata o è in fase di presa in carico, l’operazione è ammessa.
Per procedere, l’azienda seleziona “Annulla”, indica una motivazione codificata (errore di invio, cessata malattia, variazione domicilio, richiesta duplicata) e conferma. Il sistema registra timestamp, utente e causale, aggiornando lo stato a “annullata” e notificando le parti interessate.
L’annullamento non comporta la cancellazione del log: i dati restano consultabili ai fini di audit, con storico completo degli eventi. In caso di errore, è possibile reinviare una nuova richiesta con i dati corretti, evitando sovrapposizioni.
Non è ammesso annullare dopo il tentativo di visita o quando l’esito è pubblicato. In presenza di variazioni sostanziali (nuovo certificato, modifica reperibilità), si utilizza l’aggiornamento dati se lo stato lo consente; diversamente, si annulla nei termini e si crea una nuova pratica.
Per flussi massivi, l’annullamento batch segue le stesse regole, con report di esiti e scarti.
FAQ
- Quando posso annullare una richiesta? Finché la visita non è “effettuata” o “in corso” e, se calendarizzata, prima della soglia oraria operativa.
- Quali motivazioni sono accettate? Errore di invio, cessata malattia, variazione domicilio, richiesta duplicata o altri motivi codificati.
- L’annullamento cancella la pratica? No, resta archiviata con log completo e stato “annullata” per finalità di audit.
- Posso annullare dopo un tentativo di visita? No, dopo il tentativo o la pubblicazione dell’esito l’operazione non è più consentita.
- Come gestire dati errati? Se lo stato lo consente, aggiorna; altrimenti annulla nei termini e reinvia una nuova pratica corretta.
- È previsto l’annullamento massivo? Sì, con regole identiche al singolo caso e report dei record accettati o scartati.




