Inps semplifica la genitorialità con un portale unico per bonus e servizi

Nuovo Portale Inps per Famiglia e Genitorialità: cosa cambia davvero
Chi: l’Inps, su mandato del Governo e del Ministero per la Famiglia guidato da Eugenia Roccella.
Cosa: un nuovo Portale per la Famiglia e la Genitorialità che integra 40 prestazioni Inps e circa 300 servizi di altre amministrazioni.
Dove: online, accessibile da tutta Italia via web e, a breve, tramite App dedicata.
Quando: il portale è stato appena messo online e si inserisce nel percorso di riorganizzazione digitale dei servizi Inps.
Perché: per semplificare l’accesso a bonus, congedi, sussidi e servizi con un solo punto di ingresso digitale, senza cambiare norme o introdurre nuove misure.
In sintesi:
- Un unico portale integra 40 prestazioni Inps e circa 300 servizi di altre amministrazioni.
- Accesso con SPID o CIE, impostazione per eventi della vita e bisogni famigliari reali.
- Nessuna nuova misura: cambia l’organizzazione, non la normativa o le risorse disponibili.
- Platee potenziali: oltre 10 milioni di ragazzi e 6,5 milioni di nuclei familiari.
Come funziona il Portale Inps per Famiglia e Genitorialità
La home page del nuovo portale Inps mette in evidenza le prestazioni principali già operative e organizza la navigazione in sette aree tematiche: Servizi Inps personalizzati, Diventare genitori, Crescita bambina/bambino, Disabilità, Centri per la famiglia, Servizi di prossimità e collegamenti ad altri enti pubblici.
Tra gli strumenti disponibili compaiono ISEE, Assegno Unico Universale, bonus nuovi nati, bonus asilo nido, bonus mamme, bonus sociali, congedi parentali e le relative indennità, Carta “Dedicata a te”, Carta europea della disabilità, Reddito di libertà, ADI, bonus donne, servizi per lavoratori domestici e prestazioni per figli con disabilità.
Una sezione specifica rimanda ai servizi nazionali e regionali: registrazione anagrafica, richiesta del codice fiscale, documenti per minori, scelta del pediatra, vaccinazioni, consultori familiari, iscrizione ad asili nido e scuole, accesso all’Anagrafe nazionale della popolazione residente e ai servizi dell’Agenzia delle Entrate.
L’accesso avviene tramite SPID o CIE, con estensione all’App in fase di implementazione, per un uso più immediato da mobile.
Strategia istituzionale e impatto su famiglie e servizi


Il nuovo portale, sottolinea la ministra Eugenia Roccella, “sarà fondamentale per mettere a disposizione dei cittadini e delle famiglie tutti i servizi presenti sul territorio… Rappresenta la sintesi di ciò che vogliamo ottenere: una reale facilitazione per i cittadini”.
La scelta chiave è l’organizzazione per “eventi di vita”: gravidanza, nascita, crescita, disabilità, fragilità economiche. “È particolarmente significativo che il portale sia stato costruito attorno agli eventi della vita…”, evidenzia ancora Roccella, rimarcando il superamento di una logica puramente burocratica.
Il presidente Inps Gabriele Fava definisce il progetto “un tassello di una responsabilità più ampia”: non crea nuove prestazioni né modifica la normativa, ma punta a “ricondurre prestazioni oggi sparse in un unico accesso, in un solo clic”.
Le misure dedicate a figli e genitorialità riguardano oltre 10 milioni di ragazzi e circa 6,5 milioni di nuclei familiari. Il portale mira a ridurre la frammentazione informativa e offrire un orientamento chiaro lungo tutte le fasi della vita familiare.
Prospettive future e possibili evoluzioni del portale Inps
Il Portale per la Famiglia e la Genitorialità è presentato come base di un più ampio ridisegno dei servizi Inps per “eventi di vita”. In prospettiva, la piattaforma potrà integrare ulteriori banche dati, automatizzare verifiche ISEE e precompilare domande riducendo errori e ritardi.
La centralizzazione di circa 300 servizi di altre amministrazioni apre inoltre la strada a un ecosistema digitale condiviso tra Regioni, Comuni e amministrazioni centrali, con potenziali estensioni verso politiche abitative, sostegni allo studio e misure per la conciliazione vita-lavoro.
Il successo concreto dipenderà dall’usabilità del portale, dalla diffusione dell’App e dalle campagne informative rivolte alle famiglie meno digitalizzate.
FAQ
Come si accede al nuovo Portale Inps per la Famiglia?
Si accede esclusivamente in modo digitale, utilizzando credenziali SPID o Carta d’Identità Elettronica. È prevista anche l’accessibilità tramite App dedicata, in fase di rilascio.
Il Portale Inps introduce nuovi bonus o sussidi per le famiglie?
No, il portale non introduce nuovi bonus. Organizza e centralizza prestazioni già esistenti, senza modificare la normativa né aumentare le risorse disponibili.
Quali principali prestazioni sono disponibili sul Portale Famiglia Inps?
Sono disponibili Assegno Unico Universale, ISEE, bonus nuovi nati, bonus asilo nido, congedi parentali, Carta “Dedicata a te”, Carta europea della disabilità, Reddito di libertà e ADI.
Il Portale Inps copre anche servizi non strettamente previdenziali?
Sì, integra collegamenti a servizi di altre amministrazioni: anagrafe, codice fiscale, pediatra, vaccinazioni, iscrizioni scolastiche, consultori familiari e servizi fiscali.
Dove trovare il comunicato ufficiale sul Portale Famiglia Inps?
È possibile consultare il comunicato e gli approfondimenti direttamente sul sito istituzionale dell’Inps e sulle note diffuse dal Governo e dal Ministero per la Famiglia.
DIRETTORE EDITORIALE
Michele Ficara Manganelli ✿
PUBBLICITA’ – COMUNICATI STAMPA – PROVE PRODOTTI
Per acquistare pubblicità CLICCA QUI
Per inviarci comunicati stampa e per proporci prodotti da testare prodotti CLICCA QUI



