Inps chiede la restituzione delle pensioni gonfiate a migliaia di beneficiari
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Pensioni astigiane ridotte per gli errori di calcolo del bonus Inps
A Asti, da aprile e soprattutto da maggio 2026, circa un centinaio di pensionati vedranno l’assegno ridursi anche di 200 euro, passando da 1.200 a circa mille euro.
Il motivo è un errore di calcolo dell’Inps nell’applicazione dei nuovi meccanismi fiscali introdotti dalla legge di Bilancio 2025, che ha sostituito il taglio del cuneo contributivo con un bonus e nuove detrazioni.
Il recupero delle somme indebitamente riconosciute a marzo scatterà in un’unica soluzione ad aprile fino a 150 euro, mentre importi più elevati saranno trattenuti a rate da maggio, colpendo in particolare pensioni integrative e redditi assimilati.
In sintesi:
- Circa cento pensionati astigiani subiscono tagli fino a 200 euro al mese per conguagli Inps.
- Errore legato a bonus fiscale e detrazioni introdotti dalla legge di Bilancio 2025.
- Recuperi fino a 150 euro in un’unica soluzione, oltre con rate fino a otto mesi.
- Sindacati e patronati segnalano disagio crescente tra anziani con redditi già minimi.
Il problema nasce dall’applicazione, nel cedolino di marzo, di un conguaglio a credito legato al nuovo bonus fiscale fino a 20 mila euro e alla detrazione per lavoratori dipendenti con redditi tra 20 e 40 mila euro.
In numerosi casi l’Inps ha esteso il beneficio anche a redditi assimilati al lavoro dipendente, come alcune pensioni integrative o indennità, che non ne avevano diritto.
Ora l’Istituto sta recuperando automaticamente le somme, con un impatto pesante sui bilanci familiari più fragili, spesso già compressi da rincari di bollette, carburanti e spesa.
Come funziona il recupero Inps e chi rischia di più ad Asti
Per gli importi fino a 150 euro, il recupero avviene in un’unica trattenuta sulla mensilità di aprile.
Per cifre superiori, dal 1° maggio scatterà una rateizzazione fino a un massimo di otto rate e comunque non oltre dicembre, per evitare un prelievo immediato insostenibile.
L’Inps ha comunicato anche un pagamento aggiuntivo ad aprile per neutralizzare, solo per questo mese, la trattenuta piena, rendendo più graduale l’impatto.
Il segretario dello Spi Cgil Asti, Maurizio Facchi, denuncia una situazione sociale esplosiva: «Ogni giorno riceviamo almeno una ventina di persone che non sa come arrivare a fine mese. Adesso proprio a queste persone si chiede di restituire soldi che non hanno».
Facchi racconta di anziani che spengono termosifoni e svitano lampadine per risparmiare, e che si vergognano a fare la spesa centellinando il cibo: «Dopo una vita di lavoro è questa la realtà».
Stefano Avidano, direttore del Patronato Acli Asti, inquadra il fenomeno in una prassi strutturale: «Ogni anno gestiamo almeno un centinaio di casi di recuperi da parte dell’Inps», ricordando che l’ente deve evitare il “danno erariale”. Sottolinea però che l’Inps «accetta sempre la possibilità di rateizzare, anche a lungo e senza interessi».
Prospettive future e possibili tutele per i pensionati coinvolti
Nei prossimi mesi il rischio maggiore è che molti pensionati astigiani si accorgano del taglio solo a fine aprile o inizio maggio, senza aver ricevuto prima un supporto informativo adeguato.
Patronati e sindacati, come Spi Cgil e Acli, invitano chi nota anomalie nel cedolino a presentarsi subito agli sportelli per verificare i conteggi, valutare la rateizzazione e, se necessario, presentare ricorsi o istanze di riesame.
L’episodio riapre il dibattito nazionale sulla sostenibilità delle pensioni medie e basse, soprattutto in territori come Asti con forte invecchiamento demografico, e potrebbe spingere il Governo a chiarire in modo più trasparente l’applicazione dei bonus fiscali ai redditi da pensione.
FAQ
Perché la mia pensione ad Asti è diminuita da aprile 2026?
La riduzione deriva dal recupero Inps di un bonus fiscale o detrazioni applicate erroneamente nel cedolino di marzo, legate alla legge di Bilancio 2025.
Chi è più esposto ai ricalcoli Inps su pensioni e indennità?
Sono più esposti i pensionati con pensioni integrative o redditi assimilati da lavoro dipendente, che hanno ricevuto a marzo conguagli fiscali poi risultati non dovuti.
Come posso chiedere la rateizzazione delle somme richieste dall’Inps?
È possibile chiedere formalmente la rateizzazione tramite patronati come Spi Cgil o Acli, che assistono nella compilazione e nell’invio della domanda all’Inps.
È previsto un pagamento aggiuntivo Inps per attenuare il taglio di aprile?
Sì, l’Inps ha disposto un pagamento aggiuntivo ad aprile per neutralizzare, solo per questa mensilità, l’intera trattenuta programmata.
Quali sono le fonti utilizzate per questo approfondimento sulle pensioni?
L’articolo deriva da una elaborazione congiunta di informazioni Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, opportunamente rielaborate dalla nostra Redazione.

