Inps apre alle domande per il nuovo bonus figli, requisiti e istruzioni
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Bonus nuovi nati 2026: come funziona, a chi spetta, come richiederlo
Il bonus nuovi nati 2026, confermato e potenziato dalla legge di Bilancio, è un contributo una tantum da 1.000 euro gestito dall’Inps. Si applica in tutta Italia per figli nati, adottati o in affidamento preadottivo tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2026. La misura, resa strutturale con risorse pari a 360 milioni di euro annui, integra l’Assegno unico senza sostituirlo. La domanda, aperta dal 13 aprile 2026, va presentata entro 120 giorni dall’evento tramite portale Inps, app, Contact Center o patronati. Il bonus è legato all’Isee per prestazioni familiari non oltre i 40.000 euro, calcolato escludendo l’Assegno unico, così da ampliare la platea dei beneficiari e rafforzare il sostegno alle famiglie con figli.
In sintesi:
- Contributo una tantum Inps da 1.000 euro per nati, adottati o in affido nel 2026.
- Spetta con Isee per prestazioni familiari non superiore a 40.000 euro complessivi.
- Domanda dal 13 aprile 2026 ed entro 120 giorni dall’evento familiare.
- Bonus cumulabile con Assegno unico e non imponibile ai fini Irpef.
Caratteristiche del bonus nuovi nati e novità Isee 2026
Il bonus nuovi nati 2026 replica l’architettura dell’ex bonus bebè ma con un’erogazione più rapida: un unico pagamento da 1.000 euro per ogni figlio nato, adottato o in affidamento preadottivo nel 2026. La prestazione si affianca, senza sostituirle, alle altre misure per la genitorialità ed è pienamente cumulabile con l’Assegno unico universale e con ulteriori bonus figli.
Sul piano fiscale il contributo non è imponibile: non concorre alla formazione del reddito Irpef e non riduce altre agevolazioni collegate al reddito. La misura diventa strutturale, con fondi annui per 360 milioni e assegnazione in base all’ordine cronologico delle domande ammissibili, rendendo cruciale il rispetto dei termini.
Elemento chiave 2026 è l’uso del nuovo Isee per prestazioni familiari, che esclude dal calcolo gli importi percepiti come Assegno unico. Questo ricalcolo consente a molte famiglie che in passato superavano la soglia di 40.000 euro di rientrare ora nel limite utile, ampliando la platea dei potenziali beneficiari con figli a carico fin dalla nascita.
Requisiti, domanda Inps e prospettive per le famiglie nel 2026
Per ottenere il bonus nuovi nati 2026 è necessario essere residenti in Italia in modo continuativo dall’evento alla domanda e rientrare in una delle categorie ammesse: cittadini italiani, cittadini UE e familiari con diritto di soggiorno, cittadini extra UE con permesso di soggiorno UE per lungo periodo, permesso unico lavoro o per ricerca oltre sei mesi, altri permessi di durata almeno annuale, oltre a rifugiati, apolidi e titolari di protezione internazionale equiparati agli italiani.
L’evento agevolato deve avvenire tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2026. Per le adozioni vale la data di ingresso del minore nel nucleo; per le adozioni internazionali la data di trascrizione nei registri di stato civile. Il bonus spetta anche in caso di decesso del minore, a condizione che la Dsu sia stata presentata con il figlio inserito nel nucleo.
La domanda può essere inviata dal 13 aprile 2026 entro 120 giorni dall’evento. Per eventi anteriori al 13 aprile, il termine decorre da questa stessa data. Può fare domanda uno solo dei genitori; se non conviventi, il diritto spetta al genitore convivente. In caso di genitori minorenni o incapaci interviene chi esercita la responsabilità genitoriale o il tutore.
È necessario un Isee per prestazioni familiari valido (o almeno la Dsu presentata) con il figlio inserito. Le domande si trasmettono via portale Inps (con Spid, Cie, Cns, eIdas), app Inps, Contact Center o patronato. Il cittadino deve indicare un Iban italiano o area Sepa (con modulo di identificazione finanziaria) oppure scegliere il bonifico domiciliato presso Poste Italiane. Da area riservata è sempre possibile monitorare lavorazione e pagamento.
FAQ
Chi può richiedere il bonus nuovi nati 2026 all’Inps?
Possono richiederlo genitori residenti in Italia con Isee per prestazioni familiari fino a 40.000 euro e appartenenti alle categorie ammesse (italiani, UE, extra UE con permesso idoneo, rifugiati, titolari protezione internazionale).
Il bonus nuovi nati 2026 è cumulabile con l’Assegno unico?
Sì, il bonus è pienamente cumulabile con l’Assegno unico universale. Inoltre, gli importi dell’Assegno unico sono esclusi dal calcolo dell’Isee utilizzato per il bonus.
Qual è il termine massimo per presentare domanda nel 2026?
Il termine è di 120 giorni dall’evento. Per nascite o adozioni avvenute prima del 13 aprile 2026, i 120 giorni decorrono dalla stessa data.
Come avviene il pagamento del bonus nuovi nati 2026?
Il pagamento avviene in unica soluzione da 1.000 euro tramite accredito su Iban intestato o cointestato al richiedente, oppure tramite bonifico domiciliato.
Quali sono le fonti utilizzate per queste informazioni sul bonus?
Le informazioni derivano da una elaborazione redazionale congiunta di contenuti tratti da Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, opportunamente rielaborati.

