Influencer OnlyFans smascherate: la Gdf di Lodi scopre maxi evasione da 250mila euro
Indice dei Contenuti:
Operazione della guardia di finanza a Lodi
Lodi, controlli mirati della Guardia di Finanza: i militari del Comando Provinciale hanno concluso due verifiche fiscali su altrettante influencer attive su Onlyfans, piattaforma britannica di contenuti per adulti. Le attività, coordinate dal Gruppo Lodi, hanno ricostruito movimenti economici e flussi bancari legati agli account digitali, individuando condotte integralmente elusive.
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Gli investigatori hanno esaminato abbonamenti mensili pagati dai follower e trasferimenti tramite bonifici, collegando i proventi ai conti correnti delle interessate. L’analisi economico-finanziaria ha consentito di delineare il quadro reddituale effettivo, mai riportato nelle dichiarazioni fiscali.
La ricostruzione ha permesso di qualificare i ricavi come redditi imponibili da attività autonoma svolta online, attivando le procedure di contestazione per violazioni tributarie. L’operazione rientra nel contrasto all’evasione nel settore dei contenuti digitali e delle piattaforme a pagamento.
Guadagni non dichiarati e ricostruzione dei proventi
Gli accertamenti hanno quantificato introiti superiori a 250mila euro, generati tramite abbonamenti periodici su Onlyfans e versamenti volontari ricevuti via bonifico. Il flusso economico è stato tracciato incrociando estratti conto, report della piattaforma e riscontri documentali, così da risalire all’intero perimetro dei proventi.
I compensi, riconducibili ad attività di produzione e distribuzione di contenuti digitali per adulti, sono stati qualificati come redditi imponibili da lavoro autonomo. L’assenza di dichiarazioni ha evidenziato una condotta fiscalmente omissiva, con mancata registrazione ai fini delle imposte dirette e dell’Iva.
La ricostruzione analitica ha considerato canoni di abbonamento, commissioni trattenute dalla piattaforma, frequenza dei pagamenti e riconciliazione dei bonifici, delineando il reddito effettivo e la base imponibile non dichiarata.
Sanzioni fiscali e applicazione della “tassa etica”
Le violazioni accertate comportano il recupero a tassazione dei redditi non dichiarati, con imposte dirette e Iva dovute, oltre a sanzioni amministrative e interessi maturati. La contestazione riguarda l’omessa dichiarazione e la mancata tenuta degli adempimenti ai fini dell’imposizione sui proventi generati online.
Nel perimetro sanzionatorio rientra anche l’addizionale prevista dalla cosiddetta “tassa etica”, introdotta nel 2006: un incremento del 25% sulle imposte dovute da imprenditori e lavoratori autonomi che operano, anche non in via esclusiva, nella produzione o diffusione di contenuti pornografici o nella promozione di spettacoli che incitano alla violenza.
L’applicazione dell’addizionale segue la qualificazione dell’attività come prestazione autonoma nel settore dei contenuti per adulti, con base imponibile determinata sulla ricostruzione dei flussi di abbonamento e delle donazioni, al netto delle commissioni trattenute dalla piattaforma.
Gli esiti ispettivi formalizzano recuperi erariali e atti di contestazione, aprendo alla fase di riscossione e a eventuali definizioni agevolate previste dalla normativa. Restano in capo alle interessate gli obblighi di regolarizzazione e il versamento delle somme dovute, compresa l’addizionale del 25%, secondo i criteri di calcolo fissati dall’amministrazione finanziaria.
L’intervento rientra nel tracciamento fiscale dei proventi digitali, con focus sulle piattaforme estere e l’emersione di basi imponibili sottratte al fisco, secondo le linee operative delle Fiamme Gialle di Lodi.
FAQ
- Chi ha condotto i controlli? Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Lodi, tramite il Gruppo Lodi.
- Qual è l’importo dei proventi ricostruiti? Oltre 250mila euro generati su Onlyfans e tramite bonifici.
- Quali imposte sono state contestate? Imposte dirette sui redditi da lavoro autonomo e Iva, con sanzioni e interessi.
- Cosa prevede la “tassa etica”? Un’addizionale del 25% sulle imposte dovute per attività legate a contenuti pornografici o violenti.
- Come è stata determinata la base imponibile? Attraverso l’analisi di abbonamenti, donazioni, estratti conto e report della piattaforma, al netto delle commissioni.
- Quali sono i prossimi passaggi? Emissione degli atti di accertamento, riscossione e possibilità di definizioni agevolate secondo legge.
- Qual è la fonte giornalistica citata? La ricostruzione si basa sulle informazioni diffuse dalle Fiamme Gialle di Lodi e riprese dalla stampa locale e nazionale, includendo la notizia riportata dalla fonte giornalistica indicata nell’articolo di riferimento.




