India blocca EGLA e affonda OPA, crollo netto sotto prezzo IPO

Crollo di EuroGroup Laminations in Borsa dopo lo stop all’operazione con FountainVest
La rottura degli accordi tra il principale azionista EMS e il fondo cinese FountainVest innesca un violento repricing delle azioni EuroGroup Laminations (EGLA) su Euronext Milan, con un teorico -50% e difficoltà di formazione del prezzo. L’uscita di scena del partner di private equity ridisegna lo scenario di governance, mette in discussione le attese su crescita asiatica e strategia finanziaria e costringe il mercato a ricalibrare i multipli sul solo merito fondamentale del gruppo.
Perché è saltata l’operazione tra EMS e FountainVest
Il procedimento presso l’autorità indiana sugli investimenti esteri diretti, condizione sospensiva per il closing, è stato interrotto a causa di complessità emerse in corso d’iter. EMS e FountainVest hanno valutato soluzioni alternative, inclusa l’ipotesi di scorporare la controllata indiana, ma i negoziati non hanno prodotto un accordo sostenibile. Sono così stati risolti tutti i patti relativi alla cessione della partecipazione di controllo e alla successiva OPA, azzerando il percorso predisposto a luglio 2025 e lasciando EGLA senza il previsto sponsor finanziario internazionale.
Impatto immediato su titolo, governance e aspettative di mercato
Il titolo EGLA, che venerdì quotava 3,54 euro, viene improvvisamente privato del pricing di riferimento implicito dell’OPA a 3,85 euro. Gli investitori scontano il venir meno di un azionista industriale-finanziario forte e di un piano accelerato su tecnologia, M&A ed espansione asiatica. La valorizzazione torna interamente ancorata a ricavi, margini, leva finanziaria e capacità esecutiva del management, con conseguente compressione dei multipli attesa dal mercato in uno scenario di maggiore incertezza regolatoria e macro, soprattutto sull’Asia.
Il ruolo strategico di Kumar e il peso dell’Asia nel piano industriale
La controllata indiana Kumar, acquisita nel 2024 per rafforzare il posizionamento industriale di EuroGroup Laminations nell’area Asia-Pacifico, rappresenta un tassello chiave nel piano di diversificazione geografica e di ingresso nel segmento dei trasformatori. La mancata conclusione dell’operazione con FountainVest non modifica la presenza operativa in India, ma impone di ripensare il ritmo di sviluppo e la struttura finanziaria a supporto della crescita nel continente asiatico.
Kumar nel perimetro del gruppo e contributo ai ricavi
EGLA ha investito complessivamente 19,9 milioni di euro in Kumar, acquistando il 40% delle azioni per 13,9 milioni e sostenendo un aumento di capitale da 6 milioni. Kepler Cheuvreux stima che la controllata rappresenterà il 6% del fatturato consolidato nel 2025. Nei primi nove mesi 2025, il segmento Industrial & Infrastructure ha generato 234,9 milioni di ricavi, con 38,1 milioni attribuibili a Kumar, compensando la debolezza europea e gli effetti temporanei del quadro tariffario sugli Stati Uniti. La filiale indiana si conferma così leva di mitigazione geografica e di sostegno alla crescita organica.
Asia come driver di crescita per industriale e trasformatori
Nell’ultima lettera agli azionisti, EuroGroup Laminations ha sottolineato come la regione asiatica resti “dinamica e ricca di opportunità”. L’ingresso in India tramite Kumar è stato descritto come passo strategico per rafforzare l’ambito Industrial e penetrare il segmento dei trasformatori, settore in espansione trainato da elettrificazione e infrastrutture energetiche. Le sinergie commerciali con clienti e fornitori globali dovrebbero agevolare l’upscaling dell’offerta. Il venir meno del supporto di FountainVest non interrompe questi vettori, ma rende più graduale e selettiva la traiettoria di crescita nell’area.
Valutazione di EuroGroup Laminations e prospettive post-FountainVest


Lo stop alla transazione riporta l’attenzione dei mercati sui fondamentali di EuroGroup Laminations: struttura industriale multipaese, profilo di leva finanziaria, marginalità e capacità di esecuzione del business plan nel medio periodo. Le metriche di valutazione evidenziate da Kepler Cheuvreux risultano “elevate”, soprattutto se confrontate con il quadro di rallentamento europeo e la fase di investimento per sostenere l’espansione internazionale. La pubblicazione dei risultati 2025, attesa il 23 marzo, diventa un passaggio cruciale di verifica per investitori istituzionali e analisti.
Multipli, leva finanziaria e confronto con il prezzo dell’OPA
L’accordo di luglio 2025 prevedeva la cessione del 45,7% di EGLA da parte di EMS a FountainVest, con Tikehau destinata a seguire con l’8,2%, a un prezzo di 3,85 euro per azione, pari a un premio del 64% sul pre-annuncio ma inferiore del 30% rispetto all’IPO del 2023 a 5,50 euro. Kepler Cheuvreux stima multipli 2025/27 con EV/EBITDA tra 8-9x e 6,2x, EV/EBIT tra 26,3x e 14,5x, P/E tra 132x e 26x, con Indebitamento Netto/EBITDA atteso a 2,5x. L’assenza dell’OPA spinge il mercato a giudicare se tali livelli restino giustificabili senza l’apporto di un partner di private equity.
Strategia industriale, presenza globale e messaggio al mercato
EuroGroup Laminations opera con 15 stabilimenti in 6 Paesi, di cui 8 in Italia e 7 all’estero (2 in Messico, 2 in Cina, 1 negli Stati Uniti, 1 in India, 1 in Tunisia), a presidio di motori e generatori elettrici in segmenti industriali e automotive. L’operazione con FountainVest era pensata per accelerare investimenti tecnologici ed espansione asiatica, soprattutto in Cina, primo mercato mondiale per veicoli elettrici. Dopo la rottura, la società ha chiarito che l’interruzione “non incide sulle prospettive industriali e finanziarie” e che proseguirà il business plan, confermando le linee di sviluppo comunicate e le prospettive di medio-lungo periodo.
FAQ
Perché le azioni EuroGroup Laminations sono crollate
Il crollo è legato alla risoluzione degli accordi tra EMS e il fondo cinese FountainVest su vendita della quota di controllo e OPA, che ha rimosso il riferimento di prezzo e il supporto del partner finanziario.
Cosa è successo al progetto di cessione della quota di EMS
L’iter autorizzativo in India sugli investimenti esteri si è complicato, le parti hanno esplorato alternative, incluso lo scorporo di Kumar, ma senza successo; tutti gli accordi sottoscritti sono stati quindi risolti.
Che ruolo ha Kumar nella strategia di EuroGroup Laminations
Kumar, acquisita nel 2024, è attiva in statori e rotori industriali e dovrebbe pesare per circa il 6% del fatturato 2025, fungendo da piattaforma per la crescita in India e nel segmento dei trasformatori.
Qual era il prezzo previsto per l’OPA di FountainVest
Il prezzo concordato era di 3,85 euro per azione EGLA, pari a un premio del 64% sul prezzo di Borsa prima dell’annuncio ma inferiore del 30% al prezzo di IPO di 5,50 euro del febbraio 2023.
Come sono i principali multipli di valutazione di EGLA
Secondo Kepler Cheuvreux i multipli 2025/27 risultano elevati: EV/EBITDA tra 8-9x e 6,2x, EV/EBIT tra 26,3x e 14,5x, P/E tra 132x e 26x, con leva Indebitamento Netto/EBITDA attesa a 2,5x.
La rottura con FountainVest cambia le prospettive del gruppo
EuroGroup Laminations ha dichiarato che l’interruzione “non incide sulle prospettive industriali e finanziarie” e che continuerà a eseguire il proprio business plan di medio-lungo periodo.
Qual è il perimetro industriale internazionale di EGLA
Il gruppo è presente con 15 stabilimenti in 6 Paesi: 8 in Italia, 2 in Messico, 2 in Cina, 1 negli Stati Uniti, 1 in India e 1 in Tunisia, focalizzati su statori e rotori per motori e generatori elettrici.
Qual è la fonte delle informazioni sull’operazione EGLA-FountainVest
Le informazioni sono tratte e rielaborate dall’agenzia Teleborsa, che ha riportato dettagli su accordi, interruzione dell’operazione, dati economico-finanziari e dichiarazioni ufficiali della società.
DIRETTORE EDITORIALE
Michele Ficara Manganelli ✿
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