India accelera sull’intelligenza artificiale con maxi investimenti e piani Adani

India, 100 miliardi di Adani per diventare fabbrica globale dell’AI verde
L’India di Narendra Modi, mentre ospita a New Delhi il summit globale sull’Intelligenza artificiale, lancia un piano industriale senza precedenti per diventare hub infrastrutturale dell’AI per il Global South. Al centro c’è il progetto del Gruppo Adani guidato da Gautam Adani, che entro il 2035 investirà 100 miliardi di dollari in data center iper‑scalabili alimentati solo da energie rinnovabili. L’obiettivo è coniugare sovranità tecnologica, sicurezza energetica e leadership nei servizi cloud, attirando capitali globali e riducendo la dipendenza dalle piattaforme occidentali. Sullo sfondo, la presenza di leader come Emmanuel Macron e Luiz Inácio Lula da Silva rafforza la dimensione geopolitica di una strategia che punta a trasformare l’India da semplice mercato di consumo a piattaforma di calcolo e innovazione per miliardi di utenti emergenti.
In sintesi:
- Adani Group investirà 100 miliardi di dollari in data center AI alimentati da energie rinnovabili entro il 2035.
- Il piano potrebbe generare un ecosistema da 250 miliardi grazie a ulteriori 150 miliardi di investimenti collegati.
- Partnership strategiche con Google, Microsoft, Infosys e Anthropic consolidano il ruolo industriale dell’India.
- New Delhi punta alla sovranità tecnologica e a guidare l’AI nel Global South.
Il summit sull’AI di New Delhi ha mostrato come le grandi aziende tecnologiche stiano diventando protagoniste della nuova geografia digitale indiana. Nelle prime giornate non sono stati i capi di Stato a dettare l’agenda, ma gli annunci industriali.
La partnership tra Infosys e Anthropic, che integra i modelli Claude nella suite Topaz AI, segnala l’intenzione di costruire soluzioni avanzate per le imprese locali e globali. L’effetto in Borsa è stato immediato: il titolo Infosys ha guadagnato quasi il 5%, recuperando parte delle perdite registrate dall’inizio dell’anno proprio per la concorrenza dei modelli di Anthropic.
In parallelo, i colossi statunitensi consolidano la presenza nel Paese: Google ha annunciato investimenti per 15 miliardi di dollari, Microsoft per 17,5 miliardi e Amazon per 35 miliardi entro il 2030, soprattutto in cloud e infrastrutture digitali. Il governo di Narendra Modi punta ad attirare complessivamente 200 miliardi nel comparto, posizionando l’India al centro delle catene del valore dell’Intelligenza artificiale, pur accettando che la progettazione dei modelli più avanzati resti in larga parte concentrata negli Stati Uniti.
Come Adani vuole unire energia rinnovabile e potenza di calcolo
Il piano del Gruppo Adani rappresenta la componente più radicale di questa strategia. Il conglomerato di Gautam Adani investirà 100 miliardi di dollari entro il 2035 per costruire data center iper-scalabili alimentati esclusivamente da fonti rinnovabili, con l’obiettivo dichiarato di creare “una piattaforma energetica e informatica sovrana”.
Secondo le stime interne, il progetto potrà catalizzare ulteriori 150 miliardi di dollari lungo la filiera: produzione di server, infrastrutture elettriche avanzate, reti di trasmissione ad alta efficienza, piattaforme cloud nazionali e servizi AI gestiti localmente. L’ecosistema complessivo raggiungerebbe così i 250 miliardi di dollari nel prossimo decennio, contribuendo a trasformare l’India nella “fabbrica” globale dell’AI, dove i modelli vengono addestrati, eseguiti e monetizzati.
Il gruppo punta a espandere la capacità dei data center nazionali dagli attuali 2 GW a 5 GW, livello che collocherebbe l’India tra i principali hub globali dell’economia dell’intelligenza artificiale. La roadmap ruota su partnership con Google — per il più grande campus AI su scala gigawatt a Visakhapatnam — e con Microsoft, che prevede nuovi poli a Hyderabad e Pune. Sono in corso negoziazioni con altri big internazionali interessati a campus su larga scala nel Paese.
Per Gautam Adani, si tratta dell’inizio di una “Intelligence Revolution” più profonda delle precedenti rivoluzioni industriali, fondata sulla simmetria tra energia pulita e calcolo massivo: «L’India non sarà un semplice consumatore nell’era dell’intelligenza artificiale. Saremo creatori, costruttori ed esportatori di intelligenza».
Impatto geopolitico e sfide future della strategia indiana sull’AI
L’ambizione indiana di diventare hub dell’AI per il Global South avrà ricadute geopolitiche di lungo periodo. Il controllo dei data center, dell’energia rinnovabile e dei flussi di dati rafforzerà il peso di New Delhi nei negoziati internazionali su governance digitale, privacy e standard etici.
Restano però sfide rilevanti: disponibilità di capitale paziente, tempi autorizzativi per le infrastrutture elettriche, sicurezza informatica, formazione di competenze locali per gestire stack AI complessi e protezione dal rischio di eccessiva influenza delle big tech straniere.
Se il piano di Adani Group e del governo Modi si concretizzerà, l’India potrebbe diventare uno dei pochi Paesi capaci di coniugare scala industriale, sovranità tecnologica e sostenibilità climatica nell’AI, definendo un modello alternativo all’attuale dominio degli ecosistemi nordamericani.
FAQ
Quanto investirà Adani Group nei data center per l’Intelligenza artificiale?
Adani Group investirà 100 miliardi di dollari entro il 2035 per costruire data center iper-scalabili alimentati esclusivamente da energie rinnovabili, dedicati ai carichi computazionali dell’Intelligenza artificiale.
Qual è l’obiettivo di capacità dei data center AI in India?
L’India punta a portare la capacità complessiva dei data center da circa 2 GW a 5 GW, posizionandosi tra i principali hub globali dell’AI.
Quali big tech americane stanno investendo nel cloud e nell’AI in India?
Stanno investendo Google (15 miliardi di dollari), Microsoft (17,5 miliardi) e Amazon (35 miliardi entro il 2030), principalmente in cloud e infrastrutture.
Che ruolo ha la partnership tra Infosys e Anthropic nel piano indiano?
La partnership consente di integrare i modelli Claude nella suite Topaz AI di Infosys, offrendo soluzioni avanzate alle imprese e rafforzando la filiera software locale.
Qual è la fonte delle dichiarazioni di Gautam Adani sul progetto AI?
Le dichiarazioni di Gautam Adani sull’ambizione dell’India nell’Intelligenza artificiale sono riportate da Teleborsa e riprese dall’articolo analizzato.
DIRETTORE EDITORIALE
Michele Ficara Manganelli ✿
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