Imposta di bollo sulle fatture elettroniche in scadenza a marzo

Imposta di bollo sulle e-fatture 2025: chi paga, quanto e quando
Lunedì 2 marzo 2026 scade il termine per versare l’imposta di bollo sulle fatture elettroniche emesse nel 2025. La scadenza ordinaria del 28 febbraio slitta perché cade di sabato. Il versamento riguarda tutti i contribuenti che hanno emesso fatture senza Iva superiori a 77,47 euro, con bollo virtuale da 2 euro. L’importo dovuto viene calcolato dall’Agenzia delle Entrate analizzando i dati transitati tramite il Sistema di Interscambio e reso disponibile nel portale Fatture e Corrispettivi. Il pagamento avviene solo in via telematica o con Modello F24. La deadline è cruciale per evitare sanzioni fino al 30% e interessi.
In sintesi:
- Scadenza versamento bollo e-fatture 2025 fissata al 2 marzo 2026 per slittamento weekend.
- Obbligo di bollo da 2 euro per fatture senza Iva oltre 77,47 euro.
- L’Agenzia delle Entrate calcola importi tramite elenchi A e B nel portale.
- Pagamento solo telematico o con F24, con codice tributo dedicato per trimestre.
Regole pratiche per bollo, calcolo AdE ed elenchi A e B
L’imposta di bollo di 2 euro va applicata alle fatture elettroniche senza Iva di importo superiore a 77,47 euro; nelle fatture miste conta solo la parte non soggetta a Iva. Nel file .xml occorre impostare in Dati Generali Documento il campo bollo virtuale su “SÌ” e indicare l’importo bollo pari a 2,00 euro.
Sotto il profilo giuridico rispondono sia emittente sia cliente, ma la responsabilità operativa ricade su chi emette la fattura. Il bollo può essere posto a carico del cliente (rivalsa, con riga dedicata e codice Iva N1) oppure a carico del fornitore, che assorbe il costo senza addebitarlo in fattura.
L’Agenzia delle Entrate determina trimestralmente l’importo dovuto esaminando le fatture transitate dallo Sdi e genera due elenchi nel portale Fatture e Corrispettivi: l’elenco A, con fatture dove il bollo è stato correttamente flaggato (non modificabile), e l’elenco B, con fatture che l’algoritmo presume soggette a bollo ma prive del flag.
Entro il mese successivo alla fine del trimestre il contribuente deve controllare l’elenco B, eliminando i documenti non soggetti a imposta (per esenzioni specifiche) e aggiungendo eventuali fatture mancanti ma imponibili. Questo allineamento evita pagamenti indebiti e contestazioni successive.
Pagamenti, cumulo, sanzioni e margini operativi per il 2026
Il versamento dell’imposta di bollo avviene in forma cumulativa e solo per via telematica. Dal portale Fatture e Corrispettivi, sezione Consultazione > Fatture elettroniche e altri dati Iva > Pagamento imposta di bollo, il sistema espone il totale dovuto e consente di indicare l’Iban; con Invia ordine di pagamento l’Agenzia delle Entrate addebita in automatico alla scadenza.


In alternativa si utilizza il Modello F24 tramite home banking, con codici tributo 2521, 2522, 2523, 2524 per i quattro trimestri e 2525–2526 per ravvedimento (sanzioni e interessi). La regola del cumulo consente di spostare i versamenti se gli importi del primo o dei primi due trimestri restano sotto 5.000 euro, mentre il quarto trimestre va sempre saldato entro il 28 febbraio (2 marzo 2026 per slittamento). In caso di irregolarità, l’“avviso bonario” anticipa la sanzione ordinaria del 30% se non si regolarizza entro 30 giorni.
FAQ
Quando scade il pagamento del bollo sulle fatture elettroniche 2025?
La scadenza effettiva è lunedì 2 marzo 2026, in quanto il termine ordinario del 28 febbraio cade di sabato, con slittamento automatico al primo giorno lavorativo successivo.
Quando è obbligatorio applicare il bollo da 2 euro in fattura elettronica?
L’imposta di bollo è dovuta quando la fattura è senza Iva e l’importo non imponibile supera 77,47 euro, anche nelle fatture miste, considerando solo la parte non assoggettata a Iva.
Chi paga concretamente il bollo: cliente o fornitore?
L’obbligo è solidale, ma operativamente risponde chi emette la fattura. Il costo può essere addebitato al cliente in rivalsa oppure assorbito direttamente dal fornitore.
Come si paga il bollo sulle e-fatture tramite F24?
Si utilizza il Modello F24 telematico con i codici tributo 2521, 2522, 2523, 2524 per i trimestri e 2525–2526 per ravvedimento di sanzioni e interessi.
Dove si trovano importi e elenchi A e B dell’imposta di bollo?
Gli importi calcolati e gli elenchi A e B sono consultabili nell’area riservata del portale Fatture e Corrispettivi dell’Agenzia delle Entrate, fonte primaria delle regole descritte.
DIRETTORE EDITORIALE
Michele Ficara Manganelli ✿
PUBBLICITA’ – COMUNICATI STAMPA – PROVE PRODOTTI
Per acquistare pubblicità CLICCA QUI
Per inviarci comunicati stampa e per proporci prodotti da testare prodotti CLICCA QUI



