Il diavolo veste Prada 2 domina il box office italiano con record
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Il diavolo veste Prada 2 domina il box office italiano 2026
Il sequel Il diavolo veste Prada 2, con Meryl Streep e Anne Hathaway, ha debuttato nelle sale italiane registrando il miglior esordio cinematografico del 2026. In 24 ore ha incassato 2,7 milioni di euro, portando al cinema 341.356 spettatori secondo i dati Cinetel.
Il film, diretto ancora da David Frankel, è l’atteso ritorno del cult ambientato nel mondo della moda, a vent’anni dall’uscita dell’originale.
La commedia sofisticata conquista l’11° posto tra i debutti più alti di sempre in Italia, confermando una forte domanda per i grandi franchise hollywoodiani e per i personaggi di Miranda Priestly e Andy Sachs.
In sintesi:
- Debutto italiano da 2,7 milioni di euro e 341.356 spettatori in 24 ore.
- Miglior apertura 2026 e 11° esordio più alto di sempre in Italia.
- Incasso iniziale sei volte superiore al primo Il diavolo veste Prada.
- Box office trainato anche da Michael e Lee Cronin – La mummia.
Numeri, confronto col primo film e impatto sul mercato
L’originale Il diavolo veste Prada, uscito nell’autunno 2006 e tratto dal bestseller di Lauren Weisberger, aveva raccolto circa 488.000 euro nel primo giorno.
Il sequel sfiora i 3 milioni in 24 ore, sestuplicando quel risultato e superando persino l’esordio di Barbie, che nel 2023 si fermò a 2,1 milioni di euro nel day-one italiano.
La performance conferma il potenziale commerciale dei titoli intergenerazionali, sostenuti da nostalgia e nuova audience social, e rafforza la centralità del mercato italiano per i lanci globali di major e franchise.
Dal punto di vista narrativo, Miranda Priestly, direttrice del magazine di moda Runway, affronta oggi il declino della carta stampata e la trasformazione digitale del settore.
Il personaggio di Emily Blunt, ex assistente divenuta dirigente di un grande gruppo del lusso, diventa decisivo per gli investimenti di cui Runway ha drammaticamente bisogno.
Rientra in scena anche Andrea “Andy” Sachs, ormai affermata professionista, chiamata a misurarsi con un sistema mediatico e lavorativo molto diverso da quello che aveva lasciato, tra nuove regole di potere, sostenibilità e cultura social.
Box office italiano: le altre posizioni e gli equilibri in sala
Alle spalle di Il diavolo veste Prada 2, continua la corsa di Michael, biopic sulla vita di Michael Jackson, nonostante le persistenti polemiche.
Il film aggiunge altri 582.408 euro, salendo a 8,7 milioni in due settimane in Italia e superando i 237 milioni a livello globale, segnale che il pubblico premia il racconto musicale più delle controversie sull’assenza delle accuse di molestie ai minori nel film.
In terza posizione si colloca Lee Cronin – La mummia: l’horror, nonostante recensioni tiepide, porta a casa altri 22.000 euro e raggiunge 1,4 milioni complessivi nel nostro Paese.
Completano il quadro Super Mario Galaxy – Il Film, con 20.000 euro giornalieri, e The Drama, che ha superato i 5 milioni di euro totali, consolidandosi come uno dei titoli di maggior tenuta in sala.
Il successo di Il diavolo veste Prada 2 potrebbe ridisegnare la programmazione delle prossime settimane, spingendo gli esercenti a prolungarne la permanenza in sala e comprimendo gli spazi per i titoli minori.
Per le major, l’ottimo debutto conferma la centralità dei sequel di forte identità, capaci di sommare nostalgia, star system e temi contemporanei come crisi editoriale, lusso e cultura del lavoro.
Prospettive future per il franchise e per il cinema in sala
I numeri di Il diavolo veste Prada 2 aprono scenari concreti per un possibile ampliamento del franchise, tra spin-off dedicati a Emily o a Andy e serie limited per le piattaforme streaming.
Se il trend d’incassi italiani sarà confermato nei mercati chiave europei e nordamericani, il film potrà diventare caso studio sul valore commerciale dei sequel “tardivi” e sulla resilienza del cinema in sala rispetto allo streaming.
Per l’industria italiana, l’exploit conferma il ruolo dei blockbuster internazionali come motore di traffico nelle multisale, con effetti indiretti anche sulla visibilità dei titoli locali in controprogrammazione.
FAQ
Quanto ha incassato Il diavolo veste Prada 2 nel primo giorno in Italia?
Il film ha incassato ufficialmente 2,7 milioni di euro nel primo giorno, registrando 341.356 spettatori secondo i dati Cinetel.
Il diavolo veste Prada 2 ha superato gli incassi iniziali del primo film?
Sì, ha sestuplicato l’esordio del 2006: circa 488.000 euro allora, contro 2,7 milioni di euro del nuovo sequel.
Chi sono i protagonisti principali del sequel Il diavolo veste Prada 2?
Il cast vede protagonisti Meryl Streep, Anne Hathaway, Emily Blunt e Stanley Tucci, diretti nuovamente dal regista David Frankel.
Perché il biopic Michael è considerato controverso dal pubblico?
Il film è controverso perché non affronta esplicitamente le accuse di molestie su minori contro Michael Jackson, suscitando critiche da parte di attivisti e commentatori.
Quali sono le fonti utilizzate per i dati e le informazioni dell’articolo?
Le informazioni provengono da una elaborazione congiunta delle fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborate dalla nostra Redazione.



