Grande Fratello, Signorini rompe il silenzio in Procura: cosa nasconde la denuncia di Medugno

Indice dei Contenuti:
Deposizione in procura
Alfonso Signorini si è presentato spontaneamente in Procura di Milano per rendere una deposizione davanti ai pm Letizia Mannella e Alessandro Gobbis, dopo la denuncia dell’ex concorrente Antonio Medugno. Ha ricostruito i fatti relativi alla serata trascorsa con Medugno prima dell’ingresso di quest’ultimo al Grande Fratello Vip, offrendo una versione completamente divergente da quella dell’accusatore.
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Il conduttore è arrivato accompagnato dagli avvocati Daniela Missaglia e Domenico Aiello, scegliendo di parlare solo con i magistrati e non con la stampa. L’audizione, definita come spontanea, segna il primo confronto formale di Signorini con gli inquirenti dall’inizio del caso.
Sulle sue spalle pendono contestazioni per presunta violenza sessuale ed estorsione, contestazioni che il diretto interessato respinge, sostenendo una narrazione opposta a quella resa da Medugno ai magistrati e in ambito mediatico. I legali hanno rimarcato che ulteriori elementi a supporto verranno forniti nelle sedi opportune.
Le accuse e le versioni contrapposte
Le contestazioni mosse a Alfonso Signorini riguardano presunte condotte di violenza sessuale ed estorsione, originate dalla denuncia di Antonio Medugno. L’ex concorrente sostiene che il conduttore avrebbe sfruttato la propria posizione per ottenere relazioni private da aspiranti partecipanti al Grande Fratello Vip.
Nel suo racconto, Medugno riferisce di presunti approcci fisici avvenuti durante una visita nell’abitazione del conduttore, collegandoli all’ingresso nel reality. Specifica tuttavia che tra i due non ci sarebbe stato alcun rapporto sessuale consumato.
Signorini respinge integralmente tale ricostruzione e, davanti ai pm, ha fornito una versione dei fatti radicalmente diversa da quella dell’accusatore e da quanto divulgato in sede mediatica. La difesa afferma che riscontri documentali e testimonianze sosterranno la tesi del conduttore nelle prossime fasi del procedimento.
Il ruolo di corona e il podcast
Al centro della cassa di risonanza mediatica c’è Fabrizio Corona con il podcast Falsissimo, da cui è partita la denuncia sul presunto “sistema” legato al Grande Fratello. Nelle sue puntate, Corona ha ospitato Antonio Medugno, rilanciandone la versione e sostenendo di avere testimonianze di centinaia di aspiranti concorrenti su presunte richieste di favori sessuali.
La difesa di Alfonso Signorini contesta apertamente la narrazione diffusa dal podcast e ha rivelato di aver presentato querela contro Corona per revenge porn. Secondo i legali, l’esposizione mediatica costruita tramite il format avrebbe condizionato il dibattito pubblico e amplificato accuse ritenute infondate.
Corona, dal canto suo, rivendica il ruolo “investigativo” del progetto digitale e promette la diffusione di ulteriori materiali e testimonianze. La contrapposizione tra le parti si gioca anche online, dove clip e estratti di Falsissimo alimentano engagement e polarizzazione, con possibili riflessi sull’iter giudiziario.
La strategia legale e le prove in arrivo
I legali di Alfonso Signorini, Daniela Missaglia e Domenico Aiello, impostano una linea difensiva fondata su riscontri documentali e testimonianze ritenute idonee a confutare le accuse. Annunciano il deposito progressivo di materiali a supporto, con l’obiettivo di consolidare la versione resa in Procura di Milano.
Tra le azioni intraprese figura la querela per revenge porn contro Fabrizio Corona, mossa che mira a circoscrivere la dimensione mediatica e a sanzionare la diffusione di contenuti ritenuti lesivi. La difesa richiama inoltre la necessità di proteggere il perimetro processuale da campagne online e pressioni esterne.
Verranno prodotti atti e possibili testimonianze di terzi sulla serata citata da Antonio Medugno, insieme a elementi tecnici utili a verificare tempi, luoghi e contatti. La priorità è separare il contenzioso giudiziario dal clamore generato da Falsissimo, puntando su tracciabilità e riscontri oggettivi.
FAQ
- Chi è coinvolto nel procedimento?
Alfonso Signorini, l’ex concorrente Antonio Medugno, i pm Letizia Mannella e Alessandro Gobbis, con il ruolo mediatico di Fabrizio Corona.
- Quali sono le accuse principali?
Presunta violenza sessuale ed estorsione ai danni di Medugno.
- Cosa ha fatto Signorini in Procura?
Ha reso una deposizione spontanea, offrendo una ricostruzione opposta a quella dell’accusatore.
- Che ruolo ha il podcast Falsissimo?
Ha amplificato le denunce, con Corona che afferma di avere numerose testimonianze.
- Qual è la strategia della difesa?
Deposito di prove documentali e testimonianze, oltre a querela per revenge porn contro Corona.
- Quali sviluppi sono attesi?
Produzione di nuovi atti in Procura e possibile audizione di testimoni per verifiche su tempi e contatti.




