Governo rivoluziona documenti e Isee: le novità che toccano tutti

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Semplificazioni per over 70 e documenti digitali
Il nuovo decreto semplificazioni collegato al Pnrr introduce una svolta per gli over 70: la carta d’identità cartacea o elettronica diventa valida a vita sul territorio nazionale per l’identificazione e per i rapporti con la Pubblica Amministrazione. Questo significa niente più code agli sportelli comunali né costi e disagi per il rinnovo del documento allo scadere dei tradizionali 10 anni.
Le carte d’identità già rilasciate continueranno a riportare una scadenza formale, ma la loro efficacia per l’uso interno in Italia sarà riconosciuta oltre il termine indicato, purché il titolare abbia superato la soglia dei 70 anni. Restano invece le regole ordinarie per l’espatrio verso gli altri Paesi Ue e per i viaggi all’estero, dove potrebbero essere richiesti documenti in corso di validità secondo le normative internazionali.
Il decreto punta così a ridurre gli adempimenti burocratici per una fascia di popolazione più fragile, alleggerendo il lavoro degli uffici anagrafici dei Comuni e favorendo la concentrazione delle risorse sulle pratiche più urgenti. In parallelo, il provvedimento si inserisce nella strategia di digitalizzazione dei documenti personali, con l’obiettivo di integrare sempre più funzioni nel portafoglio digitale nazionale.
Tessera elettorale digitale e It-Wallet
Un’altra innovazione centrale riguarda la trasformazione della tessera elettorale da cartacea a digitale. La nuova tessera sarà integrata nell’It-Wallet, il portafoglio digitale italiano accessibile attraverso le piattaforme ufficiali dello Stato, che già oggi ospita o ospiterà progressivamente documenti come patente, tessera sanitaria e certificati essenziali. Questo elimina l’onere di richiedere il duplicato in caso di cambio di residenza o smarrimento della tessera tradizionale.
Grazie alla dematerializzazione, gli elettori potranno esibire la propria tessera direttamente da smartphone ai seggi, salvo eventuali fasi transitorie in cui continuerà a valere la convivenza tra formato cartaceo e digitale. I Comuni e il Ministero dell’Interno dovranno adeguare le procedure per il riconoscimento ai seggi, integrando i sistemi informatici con le piattaforme nazionali di identità digitale come Spid e Cie.
L’obiettivo dichiarato è ridurre sprechi di carta, costi di stampa e spedizione, e semplificare la gestione dei registri elettorali. Al tempo stesso, le istituzioni saranno chiamate a garantire standard elevati di sicurezza informatica e protezione dei dati personali, in conformità con il Gdpr e con le linee guida dell’Agid, per assicurare la piena affidabilità del voto e la tutela della privacy.
Isee automatico e scontrini Pos, cosa cambia
Il decreto interviene anche sul fronte dell’Isee, l’indicatore utilizzato per accedere a una vasta gamma di agevolazioni legate al reddito. Secondo quanto anticipato dal ministro per la Pubblica amministrazione Paolo Zangrillo, l’Isee diventerà di fatto “automatico”: le amministrazioni pubbliche useranno direttamente i dati già in loro possesso tramite Agenzia delle Entrate, Inps e altre banche dati, evitando ai cittadini la presentazione annuale della dichiarazione tramite Caf o intermediari.
Questo passaggio comporterà una profonda revisione dei flussi informativi tra enti, con l’obiettivo di ridurre tempi, errori e costi legati alla compilazione delle pratiche. Gli utenti potranno così accedere ai bonus e alle tariffe agevolate in modo più rapido, con controlli incrociati eseguiti in back-end dall’amministrazione. Resta centrale il tema della correzione di eventuali dati errati, per cui dovranno essere previste procedure chiare e veloci di rettifica.
Un’ulteriore misura semplificativa riguarda l’abolizione dell’obbligo di conservare per 10 anni gli scontrini relativi ai pagamenti effettuati con Pos. L’onere documentale sarà sostituito dall’utilizzo delle registrazioni elettroniche delle transazioni, considerate sufficienti a fini fiscali e di controllo. Questo alleggerisce cittadini, professionisti e piccole imprese, valorizzando al contempo la tracciabilità digitale e riducendo il rischio di smarrimento o deterioramento delle prove cartacee.
FAQ
D: La carta d’identità valida a vita per gli over 70 vale anche per l’estero?
R: No, la validità a vita riguarda l’uso in Italia; per viaggiare all’estero restano le regole sulla scadenza del documento.
D: Cosa succede alle carte d’identità over 70 già scadute?
R: Potranno essere riconosciute valide in ambito nazionale, secondo le modalità che saranno definite dai Comuni e dal Viminale.
D: Come funzionerà la tessera elettorale digitale?
R: Sarà accessibile tramite It-Wallet sul proprio dispositivo e utilizzabile al seggio mostrando il codice o il QR previsto dal sistema.
D: È ancora possibile usare la tessera elettorale cartacea?
R: Nella fase iniziale è probabile una convivenza tra formato cartaceo e digitale, fino al completamento della transizione stabilita dal Ministero dell’Interno.
D: L’Isee automatico elimina del tutto i Caf?
R: No, i Caf potranno restare di supporto per situazioni complesse o per assistenza nella verifica dei dati precompilati.
D: Come potrò correggere un Isee calcolato in modo errato?
R: Saranno previste procedure di rettifica presso Inps o tramite canali digitali dedicati, con possibilità di inviare documentazione integrativa.
D: Devo ancora conservare gli scontrini Pos per le detrazioni fiscali?
R: In linea generale basteranno le evidenze elettroniche delle operazioni, ma è consigliabile verificare i casi particolari con il proprio consulente o con l’Agenzia delle Entrate.
D: Dove posso leggere il testo ufficiale del decreto Pnrr sulle semplificazioni?
R: Il testo integrale sarà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale e reso disponibile sui siti istituzionali di Palazzo Chigi e dei ministeri competenti.




