Google Pixel si rinnova con l’ultimo aggiornamento e funzioni migliorate

Aggiornamento di febbraio 2026 per i dispositivi Pixel
L’aggiornamento di febbraio 2026 per gli smartphone e tablet Google Pixel è in distribuzione anche in Italia, con un pacchetto leggero e mirato alla sola sicurezza. Molti utenti segnalano la necessità di avviare manualmente la ricerca dell’update dalle impostazioni di sistema, soprattutto sui modelli di fascia alta.
Distribuzione e modalità di installazione in Italia
L’update raggiunge gradualmente i Pixel via OTA, ma su diversi dispositivi è necessario entrare in Impostazioni > Sistema > Aggiornamenti e avviare la ricerca manuale. La dimensione, circa 8 MB su Pixel 10 Pro, indica un intervento puntuale. È consigliabile procedere con batteria almeno al 40% e connessione Wi-Fi stabile per evitare interruzioni del download e dell’installazione.
Per chi utilizza il programma beta di Android, la distribuzione può seguire tempistiche leggermente diverse, ma il contenuto del pacchetto resta allineato al ramo stabile.
Perché si tratta di un update definito “minimale”
L’assenza di nuove funzioni, modifiche all’interfaccia o ottimizzazioni visibili rende l’aggiornamento strettamente manutentivo. Google concentra il lavoro su un singolo intervento di sicurezza, in attesa del passaggio ad Android 16 QPR3 previsto per marzo. Non sono segnalati cambiamenti nelle prestazioni, nella durata della batteria o nella stabilità generale del sistema, ma l’installazione resta raccomandata per mantenere il livello di protezione aggiornato.
L’approccio prudente riduce il rischio di regressioni e problemi collaterali tipici dei major update.
Dettagli sulla patch di sicurezza CVE-2026-0106
Il fulcro dell’aggiornamento è la correzione di una vulnerabilità ad alta gravità nei driver VPU, identificata come CVE-2026-0106, come indicato nel Bollettino di sicurezza Android e nel Bollettino aggiornamenti Pixel.
Cos’è la vulnerabilità nei driver VPU
I driver VPU gestiscono l’unità di elaborazione video, responsabile di encoding, decoding e accelerazione hardware dei contenuti multimediali. La falla CVE-2026-0106 potrebbe consentire a un attaccante di eseguire codice malevolo o ottenere privilegi elevati sfruttando file o flussi video appositamente costruiti. Il rischio è più concreto in scenari che prevedono app di terze parti con accesso ai componenti multimediali o contenuti provenienti da fonti non affidabili.
La patch limita i vettori di attacco intervenendo sul modo in cui il driver gestisce memoria e input esterni.
Impatto pratico sulla sicurezza degli utenti Pixel
Per l’utente finale non cambia nulla nell’esperienza d’uso quotidiana, ma si riduce la superficie d’attacco legata alla riproduzione e all’elaborazione di video. Dispositivi non aggiornati restano esposti a possibili exploit futuri, soprattutto in caso di pubblicazione di proof-of-concept. L’update diventa quindi una misura preventiva fondamentale per chi utilizza intensamente app social, piattaforme di streaming e strumenti di editing video.
In ottica EEAT, la tempestività nell’applicare queste patch è un indicatore di buona igiene digitale e gestione responsabile dei dispositivi.
Dispositivi supportati e versioni firmware
L’aggiornamento di febbraio 2026 copre la gamma recente di smartphone, pieghevoli e tablet Pixel, con build differenziate per serie e form factor. Tutti i modelli interessati restano nel perimetro del supporto ufficiale di Google.
Modelli compatibili con l’update di febbraio 2026
L’update è disponibile per Pixel 7a e Pixel Tablet con firmware BP4A.260205.001.A1. La stessa build arriva su Pixel Fold, Pixel 8, Pixel 8 Pro e Pixel 8a. I modelli Pixel 9, Pixel 9 Pro, Pixel 9 Pro XL e Pixel 9 Pro Fold ricevono invece BP4A.260205.002.A1. Per Pixel 9a è previsto BP4A.260205.001.A1, stessa versione per Pixel 10, Pixel 10 Pro, Pixel 10 Pro XL e Pixel 10 Pro Fold.
La copertura conferma l’allineamento tra generazioni, utile per chi gestisce più dispositivi in parallelo.
Come verificare la corretta installazione del firmware
Dopo il riavvio, è possibile controllare la versione da Impostazioni > Info sul telefono > Versione di Android > Versione build. La stringa deve corrispondere a una delle sigle BP4A.260205.x elencate per il proprio modello. In caso di mancato aggiornamento, conviene ripetere la ricerca manuale o attendere qualche ora per il completamento del rollout. Se l’update non appare, profili aziendali o policy MDM potrebbero temporaneamente bloccarne l’installazione.
Solo la corrispondenza esatta della build garantisce l’avvenuta applicazione della patch di sicurezza.
FAQ
Perché l’aggiornamento di febbraio 2026 pesa solo pochi megabyte?
Il pacchetto è leggero perché Google ha inserito solo una patch di sicurezza mirata ai driver VPU, senza nuove funzioni o modifiche strutturali al sistema.
L’update di febbraio 2026 migliora prestazioni o batteria?
No, non sono indicati miglioramenti di prestazioni, autonomia o stabilità. L’intervento è esclusivamente correttivo sul fronte della sicurezza del sottosistema video.
Cosa rischio se non installo l’aggiornamento sul mio Pixel?
Lasciare il dispositivo non aggiornato mantiene esposta la vulnerabilità CVE-2026-0106, con un potenziale aumento del rischio in caso di exploit pubblici futuri.
Come posso forzare la ricerca dell’update sul mio Pixel?
Vai in Impostazioni > Sistema > Aggiornamenti di sistema e tocca “Cerca aggiornamenti”. Se il rollout ha raggiunto il tuo dispositivo, il download partirà automaticamente.
I dispositivi Pixel meno recenti riceveranno la stessa patch?
Solo i modelli ancora supportati da Google ottengono l’aggiornamento. I dispositivi fuori dal ciclo di supporto non vengono aggiornati e restano potenzialmente vulnerabili.
Dove sono stati pubblicati i dettagli ufficiali sulla patch?
Le informazioni tecniche complete sulla vulnerabilità e sulle build coinvolte sono disponibili nel Bollettino di sicurezza Android e nel Bollettino aggiornamenti Pixel pubblicati da Google.




