Google lancia Nano Banana su Chrome e sorprende con immagini istantanee

Indice dei Contenuti:
Google brings its Nano Banana image generator to Chrome
Gemini trasforma Chrome
Il browser di Google entra in una nuova fase: l’assistente Gemini è ora integrato in una barra laterale che rimane accessibile da qualsiasi scheda aperta. L’interfaccia consente di chattare, mantenere il contesto tra più pagine e usare l’AI come supporto continuo alla navigazione.
Secondo i test interni di Google, gli utenti sfruttano la barra per confrontare prodotti aperti in troppi tab, riassumere recensioni da siti diversi e incastrare appuntamenti in agende particolarmente complesse. La logica è quella di trasformare il browser in un assistente operativo, non solo in una finestra sulla rete.
La funzione si appoggia anche a Connected Apps, che permette a Gemini di interrogare servizi come Gmail e Calendar. Durante una dimostrazione, un dipendente ha chiesto le date delle vacanze scolastiche dei figli: senza indicazioni aggiuntive, l’AI ha recuperato le informazioni corrette direttamente dalla posta elettronica, mostrando un primo esempio di assistenza contestuale e cross-servizio.
Immagini AI senza lasciare il browser
All’interno della stessa barra laterale debutta in Chrome il generatore di immagini proprietario Nano Banana, già visto nell’app di Gemini. Ora è possibile creare o modificare immagini senza aprire nuove schede, senza passare da app esterne e senza scaricare o ricaricare file.
L’integrazione consente, per esempio, di progettare un’immagine per un post social direttamente dalla pagina che si sta leggendo, oppure di ritoccare una grafica caricata in una web app, chiedendo a Gemini modifiche testuali in tempo reale. Il tutto rimane confinato nella barra, con un flusso più rapido rispetto agli strumenti stand-alone.
Per editor, creator e professionisti del marketing digitale questa soluzione riduce notevolmente la frizione tra ideazione e produzione visiva. L’obiettivo strategico di Google è chiaro: fare di Chrome il punto unico di accesso agli strumenti AI del gruppo, aumentando tempo di permanenza, frequenza d’uso e rilevanza dell’ecosistema rispetto alla concorrenza.
Verso una navigazione autonoma e personale
Nei prossimi mesi Google porterà in Chrome anche la funzione Personal Intelligence, già introdotta nell’app di Gemini. Il browser sarà in grado di ricordare conversazioni passate e preferenze, offrendo suggerimenti proattivi e assistenza contestuale più vicina alle abitudini del singolo utente.
Parallelamente è in anteprima una modalità di “navigazione automatizzata”: l’assistente elabora un piano d’azione, consulta le email per trovare dati utili (per esempio il modello di un capo d’abbigliamento già acquistato), visita siti di e-commerce e compila i passaggi standard, fermandosi solo quando servono credenziali o dati di pagamento.
L’esperienza mostrata nelle demo è ancora più lenta di un acquisto manuale, ma il target sono gli utenti abitudinari, come chi ordina gli stessi prodotti alimentari ogni settimana. Al momento la funzione è disponibile in test per abbonati Google AI Pro e Ultra negli Stati Uniti, con un chiaro posizionamento premium e progressivo ampliamento previsto se l’adozione sarà soddisfacente.
FAQ
D: Che cos’è la nuova barra laterale di Gemini in Chrome?
R: È un pannello fisso nel browser che permette di chattare con Gemini, mantenere il contesto tra schede e usare strumenti AI senza cambiare pagina.
D: Come si usa Nano Banana dentro Chrome?
R: Si accede dal pannello laterale, si descrive l’immagine desiderata o si carica un file esistente e Nano Banana genera o modifica il contenuto direttamente nel browser.
D: Devo aprire l’app Gemini per creare immagini?
R: No, l’integrazione consente di usare il generatore interno direttamente da Chrome, senza passare dall’app dedicata.
D: Personal Intelligence registra le conversazioni precedenti?
R: Sì, memorizza interazioni e preferenze per offrire suggerimenti più pertinenti, nel rispetto delle impostazioni di privacy configurate dall’utente.
D: Cosa permette di fare la navigazione automatizzata?
R: Consente a Gemini di seguire procedure ripetitive, come cercare un vecchio acquisto via email e ripetere l’ordine online, con pause obbligatorie per autorizzazioni sensibili.
D: Gemini può accedere a Gmail e Calendar da Chrome?
R: Sì, tramite Connected Apps può consultare dati da Gmail e Calendar per fornire risposte contestuali, ad esempio date di viaggi o impegni.
D: Chi può provare l’auto browse oggi?
R: L’anteprima è riservata agli abbonati Google AI Pro e Ultra negli USA, con un rollout graduale previsto in base ai feedback.
D: Qual è la fonte giornalistica originale di queste informazioni?
R: Le novità descritte derivano da una copertura dedicata pubblicata da Engadget sulle nuove funzioni AI di Google integrate in Chrome e Gemini.




