Google Foto trasforma ricordi in video sorprendenti grazie a nuova IA

Indice dei Contenuti:
Google Foto: i ricordi diventano video e l’IA crea montaggi a tema
Video collegati e montaggi automatici
All’interno di Google Foto è in test una funzione che estende i Ricordi alle clip, trasformando le sequenze in mini-filmati tematici curati dall’IA. Quando si apre un video, compare un pulsante dedicato che porta a una sezione denominata Explore, dove l’algoritmo raccoglie altri contenuti accomunati da luoghi, volti o contesti simili individuati automaticamente.
La modalità di fruizione ricorda quella dei Ricordi fotografici: l’utente non deve cercare manualmente, ma lascia che il sistema proponga collegamenti e montaggi dinamici. L’interfaccia adotta un feed verticale scorrevole, con clip affini presentate in sequenza, e consente di passare rapidamente da un ricordo all’altro in base alle associazioni generate dal machine learning.
Sotto ogni filmato compaiono le classiche opzioni: aggiunta ai preferiti, condivisione e menu contestuale a tre puntini per le informazioni dettagliate. Spicca il comando “View day”, che apre l’intera raccolta di foto e video realizzati nella stessa giornata, permettendo una navigazione cronologica più ordinata e utile anche per chi gestisce grandi archivi digitali.
Esperienza sperimentale e ruolo dell’intelligenza artificiale
La funzione in sviluppo, individuata analizzando il codice della versione 7.60 di Google Foto per Android, non è ancora disponibile pubblicamente e mostra risultati talvolta incoerenti, aspetto tipico di una fase di test. Alcuni abbinamenti tra clip possono apparire deboli o fuori contesto, segnale che l’algoritmo sta ancora “imparando” a riconoscere pattern narrativi realmente significativi per l’utente.
L’IA entra in gioco su più livelli: individua persone, oggetti, scenari ricorrenti, ma soprattutto prova a organizzare queste informazioni in sequenze con un minimo di continuità narrativa. Il montaggio viene generato senza intervento manuale, con transizioni e suggerimenti che mirano a valorizzare momenti chiave, viaggi, feste o ricorrenze personali salvate nella galleria.
Per la privacy, il processamento si basa sull’analisi dei contenuti già archiviati dall’utente nel proprio account Google, nel rispetto delle impostazioni di sincronizzazione e delle policy ufficiali. L’assenza di annunci formali e di una data di rilascio conferma che il gruppo di Mountain View sta ancora raffinando precisione, pertinenza e affidabilità prima di estendere la novità a tutti i profili.
Nuovo tema chiaro e creatività con i meme
Nella stessa release 7.60, il codice rivela un tema chiaro per l’editor integrato di Google Foto, pensato per migliorare la leggibilità delle aree scure durante il fotoritocco, soprattutto lungo i bordi e nelle zone in ombra. Questa opzione, finora non attiva su larga scala, punta a offrire maggiore controllo a chi modifica spesso le immagini direttamente dallo smartphone senza passare da software esterni.
Parallelamente, negli Stati Uniti è stata avviata la distribuzione di Me Meme, strumento che converte gli scatti della galleria in meme pronti per la condivisione, con testi e layout generati in modo semplificato. L’obiettivo è rendere l’app non solo un archivio di memoria, ma anche un hub creativo in cui l’IA suggerisce format e montaggi immediatamente utilizzabili sui social.
L’insieme di queste sperimentazioni consolida la strategia di Google: una piattaforma capace di passare dalla semplice conservazione dei ricordi alla loro riscrittura visiva, in chiave narrativa e ironica, attraverso strumenti automatizzati ma sempre controllabili dall’utente finale.
FAQ
D: Come funziona la nuova sezione Explore nei video?
R: Quando si apre una clip, un pulsante porta a una pagina che mostra altri filmati correlati scelti dall’IA in base a elementi comuni visivi e temporali.
D: I montaggi video vengono creati in automatico?
R: Sì, l’algoritmo di Google Foto seleziona e ordina le clip senza interventi complessi da parte dell’utente, che può però modificare o eliminare i risultati.
D: Il comando “View day” cosa permette di fare?
R: Consente di visualizzare tutte le foto e i video realizzati nella stessa giornata, facilitando la ricostruzione cronologica degli eventi.
D: La funzione è già disponibile per tutti gli utenti?
R: No, al momento emerge solo dall’analisi del codice della versione 7.60 per Android ed è limitata a test interni o a un numero ristretto di profili.
D: L’intelligenza artificiale quanto è precisa nell’abbinare i video?
R: I collegamenti non sono ancora sempre coerenti, segno che la tecnologia è in fase sperimentale e soggetta a ottimizzazioni continue.
D: Cosa cambia con il tema chiaro dell’editor?
R: L’interfaccia più luminosa migliora la visibilità dei dettagli scuri, rendendo più accurata la fase di ritocco direttamente in app.
D: Cos’è Me Meme e dove è disponibile?
R: È una funzione che trasforma le immagini in meme editabili dall’app Google Foto, attualmente distribuita negli USA su base graduale.
D: Qual è la fonte principale dell’indiscrezione su queste novità?
R: Le informazioni provengono dall’analisi del codice della versione 7.60 di Google Foto per Android, riportata inizialmente da testate specializzate come 9to5Google.




