Google avverte sui rischi: intelligenza artificiale capace di compromettere sicurezza informatica e crittografia globale

Computer quantistici, l’allarme di Google sulla sicurezza globale entro il 2029
I laboratori di Google avvertono governi, banche e aziende tecnologiche: entro la fine del decennio i computer quantistici stabili potranno spezzare la crittografia oggi utilizzata in tutto il mondo. L’allarme riguarda le comunicazioni finanziarie, le chat private e i segreti industriali e di Stato conservati nei data center globali. A rischio sono gli algoritmi RSA e quelli basati su curve ellittiche, pilastri della sicurezza digitale contemporanea.
La minaccia non è più teorica ma operativa: attori malevoli stanno già archiviando dati cifrati in attesa di poterli decodificare quando la potenza quantistica lo consentirà. Il messaggio di Google è chiaro: la transizione verso la crittografia post-quantistica deve iniziare subito, perché il 2026 rappresenta l’orizzonte concreto per avviare una migrazione di massa delle infrastrutture critiche.
In sintesi:
- Entro il 2029 i computer quantistici potrebbero violare RSA e crittografia a curve ellittiche.
- È già in atto la strategia “Store Now, Decrypt Later” su dati sensibili.
- La migrazione a crittografia post-quantistica va avviata entro il 2026.
- Molti dispositivi IoT rischiano di diventare vulnerabili e non aggiornabili.
Q-Day, Store Now Decrypt Later e corsa alla crittografia post-quantistica
Nei circoli di sicurezza informatica il punto di non ritorno è indicato come Q-Day, il giorno in cui un computer quantistico sufficientemente stabile renderà vulnerabili gli attuali sistemi di cifratura. In quel momento, dati sottratti anni prima potranno essere decodificati in poche istanti grazie agli algoritmi quantistici in grado di risolvere problemi che ai supercomputer classici richiederebbero migliaia di anni di calcolo.
È qui che entra in gioco la strategia “Store Now, Decrypt Later”: hacker e agenzie di intelligence stanno accumulando oggi enormi archivi di comunicazioni cifrate, scommettendo sulla capacità futura di romperne le chiavi.
A Santa Barbara, i team di Google lavorano per mantenere i qubit a temperature prossime allo zero assoluto, con sistemi di raffreddamento che ricordano un vecchio frigorifero industriale. L’obiettivo non è solo aumentare il numero di qubit, ma garantire coerenza e correggere gli errori quantistici, principale ostacolo verso un calcolatore quantistico affidabile e scalabile.
Il paradosso evidenziato dagli esperti è che la fragilità della crittografia attuale non deriva da un limite matematico, ma dall’aver sottovalutato l’evoluzione degli strumenti di calcolo. La correzione degli errori quantistici che Google punta a perfezionare entro il 2029 trasformereà questo scenario in rischio concreto per banche, sanità, difesa e big tech.
La risposta è la crittografia post-quantistica, già in fase di standardizzazione presso enti come NIST, e l’adozione di schemi ibridi che affianchino le nuove primitive resistenti ai quanti agli algoritmi tradizionali.
Migrazione forzata, rischio IoT e nuove priorità per governi e aziende
La transizione non sarà un aggiornamento trasparente, ma una revisione profonda di protocolli, software e hardware. Molti dispositivi IoT – telecamere di sicurezza, sensori industriali, termostati intelligenti – non dispongono né della memoria né della potenza di calcolo per gestire i nuovi algoritmi più pesanti, rischiando di trasformarsi in relitti digitali perennemente esposti.
Per questo Google spinge su standard crittografici ibridi e invita a pianificare ora la sostituzione graduale dei sistemi non aggiornabili. Se il 2029 sarà l’anno della maturità quantistica, il 2026 deve diventare l’anno della “migrazione forzata” per infrastrutture finanziarie, reti di telecomunicazione, sanità e PA, pena la trasformazione della privacy in un concetto da museo tecnico.
Chi investirà subito in crittografia post-quantistica, governance dei dati e inventario puntuale degli asset critici potrà trasformare questa minaccia in un vantaggio competitivo e in un criterio di fiducia sul mercato digitale globale.
FAQ
Cosa significa Q-Day per la sicurezza di banche e aziende?
Q-Day indica il momento in cui un computer quantistico stabile potrà violare RSA, esponendo transazioni bancarie, segreti industriali e database aziendali oggi considerati sicuri.
Che cos’è la strategia Store Now Decrypt Later?
È la pratica, già in corso, di intercettare e archiviare oggi dati cifrati per decrittarli domani con computer quantistici più potenti.
Come possono organizzazioni e PMI prepararsi alla crittografia post-quantistica?
È fondamentale mappare i sistemi critici, adottare protocolli ibridi, seguire gli standard NIST e pianificare la sostituzione dei dispositivi non aggiornabili.
Perché i dispositivi IoT sono particolarmente vulnerabili alla minaccia quantistica?
Perché spesso hanno hardware limitato, firmware obsoleto e cicli di aggiornamento inesistenti, rendendo difficile integrare algoritmi post-quantistici più complessi e pesanti.
Qual è la fonte delle informazioni su rischio quantistico e crittografia?
Le informazioni derivano da una elaborazione congiunta di notizie e documenti ufficiali di Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, opportunamente rielaborate dalla nostra Redazione.
DIRETTORE EDITORIALE
Michele Ficara Manganelli ✿
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