Global minimum tax spiegata chi paga davvero la nuova imposta

Global Minimum Tax, cosa cambia per i gruppi multinazionali nel 2026
La Global Minimum Tax entra nella fase operativa decisiva per i grandi gruppi multinazionali con ricavi consolidati superiori a 750 milioni di euro. In Italia, dal periodo d’imposta 2024 e con scadenze nel 2026, tali gruppi dovranno presentare il nuovo Modello GloBe e versare l’eventuale imposta integrativa, in attuazione del Pillar 2 Ocse e del Dlgs 209/2023. L’obiettivo è assicurare un’aliquota minima effettiva del 15% in ogni giurisdizione, contrastando lo spostamento artificioso dei profitti verso paradisi fiscali o Paesi a bassa tassazione. Il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate n. 46523 del 6 febbraio 2026 definisce struttura, scadenze e modalità di compilazione, imponendo un salto di complessità organizzativa e contabile per le multinazionali interessate.
In sintesi:
- Dal 2026 diventa obbligatorio il Modello GloBe per i gruppi oltre 750 milioni di ricavi.
- Si applica una Top-up Tax se l’aliquota effettiva scende sotto il 15%.
- I safe harbours Ocse consentono forti semplificazioni e riduzione degli adempimenti.
- Il 2026 chiude i conti sulla Global Minimum Tax relativa all’anno d’imposta 2024.
Struttura della Global Minimum Tax e obblighi dichiarativi GloBe
La Global Minimum Tax, fondata sul Pillar 2 dell’Ocse, assicura che ogni grande gruppo paghi almeno il 15% di imposte effettive in ciascun Paese in cui opera. Se l’Effective Tax Rate (Etr) di giurisdizione risulta inferiore, interviene una Top-up Tax per colmare il differenziale.
Il prelievo si articola su tre regole: la Income Inclusion Rule (Iir), che attribuisce alla capogruppo l’imposta sulle controllate sotto-tassate; la Qualified Domestic Minimum Top-up Tax (Qdmtt), cioè l’imposta minima nazionale prioritaria che consente all’Italia di trattenere il gettito sul proprio territorio; la Undertaxed Profits Rule (Utpr), regola di salvaguardia che interviene se le altre non trovano applicazione.
Il Modello GloBe non è una tradizionale dichiarazione dei redditi ma un articolato documento tecnico-contabile, modulare, che integra informazioni su struttura di gruppo, opzioni esercitate, calcoli di reddito GloBe, imposte rilevanti, determinazione della Top-up Tax e quadri di liquidazione per i versamenti tramite F24.
Safe harbours, calcolo della Top-up Tax e scadenze 2026
La sezione safe harbours del Modello GloBe è cruciale per ridurre gli oneri. Il test di de minimis azzera automaticamente la Top-up Tax nelle giurisdizioni dove il gruppo ha ricavi medi sotto 10 milioni di euro e utili/perdite medi sotto 1 milione di euro.
Il Test dell’Aliquota Semplificata, fondato su CbCR e bilanci, esonera dal calcolo analitico se l’aliquota semplificata supera il 15% nel 2024, il 16% nel 2025 o il 17% nel 2026. In tal caso la giurisdizione è considerata “sicura” e non sorge ulteriore prelievo.
Nella sezione di riconciliazione, l’utile di bilancio viene rettificato per dividendi esclusi, spese indeducibili, pagamenti basati su azioni e riallocazione delle imposte correnti e differite alle giurisdizioni corrette.
Se, dopo tali aggiustamenti, l’aliquota effettiva resta sotto il 15%, si calcola la Top-up Tax al netto dell’esclusione basata sulla sostanza (quota legata a costi del personale e asset tangibili) e si ripartisce il debito tra Iir, Qdmtt e Utpr. Per il periodo d’imposta 2024, l’anno di transizione, la dichiarazione e il versamento scadono il 30 giugno 2026 (18 mesi dalla chiusura). Dal 2025 si torna al regime ordinario, con deadline a 15 mesi, quindi al 31 marzo 2027.
Implicazioni future per le multinazionali e ruolo della governance fiscale
Dal 2026 la Global Minimum Tax diventa un elemento strutturale della governance fiscale dei gruppi multinazionali. Le imprese dovranno integrare i criteri GloBe in pianificazione, reporting, controlli interni e sistemi informativi, gestendo flussi dati granulari per ogni giurisdizione.
L’adesione ai safe harbours semplificati, da comunicare esplicitamente nel modello, potrà diventare leva competitiva, riducendo oneri di compliance e rischi di contestazione. Al contempo, il coordinamento fra capogruppo, Rilevanti Entità Locali, funzioni fiscali e revisori sarà decisivo per garantire coerenza tra bilancio, CbCR, reddito GloBe e Top-up Tax, in un contesto di crescente cooperazione internazionale tra amministrazioni finanziarie.
FAQ
Chi è obbligato a presentare il Modello GloBe in Italia?
Sono obbligati i gruppi multinazionali o nazionali con ricavi consolidati pari o superiori a 750 milioni di euro in almeno due dei quattro esercizi precedenti.
Quando scade la dichiarazione GloBe per il periodo d’imposta 2024?
Scade il 30 giugno 2026, cioè 18 mesi dopo la chiusura dell’esercizio 2024, includendo contestualmente sia la presentazione del modello sia il relativo versamento.
Come funziona il test di de minimis previsto dai safe harbours Ocse?
Funziona escludendo dalla Top-up Tax le giurisdizioni dove il gruppo ha ricavi medi sotto 10 milioni di euro e utili o perdite medi sotto 1 milione di euro.
Cosa cambia dal 2025 per le scadenze della Global Minimum Tax?
Cambia il ritorno al regime ordinario: la dichiarazione GloBe dovrà essere presentata entro 15 mesi dalla chiusura dell’esercizio, con deadline fissata al 31 marzo 2027.
Quali sono le principali fonti utilizzate per questa analisi sulla Global Minimum Tax?
Le informazioni derivano da una elaborazione congiunta delle fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, opportunamente rielaborate dalla nostra Redazione.
DIRETTORE EDITORIALE
Michele Ficara Manganelli ✿
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