Giovanni Malagò indicato dalla Lega per la Figc, Giancarlo Abete mobilita i dilettanti e annuncia la sfida
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La corsa alla presidenza Figc tra Malagò e Abete prende forma
La Lega Serie A ha indicato Giovanni Malagò, ex presidente del Coni e numero uno di Fondazione Milano Cortina 2026, come candidato alla guida della Figc.
La mossa arriva a Roma, nella sede di via Rosellini, dopo una riunione tra i club.
Parallelamente, il presidente della Lega Nazionale Dilettanti, Giancarlo Abete, ha annunciato l’intenzione di chiedere alla propria lega un mandato analogo per correre alla presidenza federale.
In sintesi:
- Lega Serie A converge su Giovanni Malagò per la presidenza Figc
- Giancarlo Abete prepara la contro-candidatura con il mandato della Lnd
- Lazio e Verona non sottoscrivono il sostegno a Malagò
- Il peso elettorale della Lnd può risultare decisivo il 22 giugno
La candidatura di Malagò nasce da un confronto serrato tra le società di Serie A, che hanno individuato nell’ex vertice del Coni il profilo più adatto a guidare la riforma del calcio italiano.
Sul fronte opposto, Abete ha spiegato a margine del Premio Bearzot al Coni di voler ricevere dal Consiglio direttivo della Lega Nazionale Dilettanti gli stessi “pieni poteri” negoziali concessi a Malagò dai club di A, dichiarando: «Voglio discutere prima i contenuti e poi i nomi».
In questo quadro, le elezioni del 22 giugno assumono un valore strategico per ridefinire equilibri, governance e riforme del professionismo calcistico in Italia.
I numeri della Serie A, le perplessità di Lazio e Verona e il peso dei dilettanti
Su 20 club di Serie A, sono 18 le società che hanno espresso un chiaro orientamento a favore di Giovanni Malagò.
Lazio, con il presidente Claudio Lotito, e Verona, rappresentata da Italo Zanzi, non hanno firmato il documento di sostegno, pur senza formalizzare un voto contrario.
La loro posizione non contesta la figura di Malagò, ma il quadro normativo: il sistema sportivo-professionistico è ancora regolato dalla legge sul professionismo del 1981, ritenuta ormai inadeguata.
Prima di convergere su un nome, Lazio e Verona chiedono di affrontare nodi strutturali: rapporti tra leghe e federazione, redistribuzione delle risorse, ruolo delle componenti tecniche.
Il peso elettorale, però, non è omogeneo: in Assemblea federale la Serie A vale il 18% (20 delegati), la Serie B il 6% (20 delegati), la Lega Pro il 12% (57 delegati), mentre la Lega Nazionale Dilettanti concentra il 34% con 99 delegati.
Completano il quadro l’Associazione Italiana Calciatori (20%, 52 delegati) e l’Associazione Italiana Allenatori Calcio (10%, 26 delegati), rendendo decisivo l’orientamento di dilettanti, calciatori e tecnici nella sfida Malagò–Abete.
Scenari futuri: riforma del professionismo e nuovo equilibrio Figc
La contrapposizione tra la candidatura sostenuta dalla Serie A e quella che potrebbe essere espressa dalla Lega Nazionale Dilettanti va oltre i nomi.
Al centro c’è la revisione della legge del 1981 sul professionismo, tema che condizionerà diritti tv, sostenibilità dei club e ruolo dei settori giovanili.
L’esito del voto del 22 giugno a Roma definirà non solo il nuovo presidente della Figc, ma anche il baricentro politico del calcio italiano tra interessi dei top club, base dilettantistica e componenti tecniche.
FAQ
Quando si svolgono le elezioni per la presidenza Figc?
Le elezioni federali si svolgeranno il 22 giugno a Roma, con la partecipazione di tutte le componenti aventi diritto al voto.
Chi sostiene ufficialmente la candidatura di Giovanni Malagò?
La candidatura di Giovanni Malagò è sostenuta da 18 club di Serie A, riuniti nella Lega Serie A, dopo il confronto in via Rosellini.
Perché Lazio e Verona non hanno firmato per Malagò?
Lazio e Verona contestano il quadro normativo del professionismo sportivo, ritenuto superato, e chiedono prima riforme strutturali rispetto ai nomi.
Perché Giancarlo Abete può avere un peso determinante?
Giancarlo Abete guida la Lega Nazionale Dilettanti, che in Assemblea Figc pesa il 34% con 99 delegati, quota decisiva.
Quali sono le fonti utilizzate per questo approfondimento sulla Figc?
L’articolo è stato elaborato sulla base di una sintesi redazionale di contenuti Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it.

