Giorgia Meloni spinge Daniela Santanchè alle dimissioni e invoca responsabilità e sensibilità istituzionale

Governo Meloni sotto pressione dopo il referendum sulla giustizia
Il governo di Giorgia Meloni è scosso, a Roma, all’indomani del referendum sulla giustizia, dopo una pesante sconfitta politica che ha innescato dimissioni immediate e aperto un caso politico su più livelli.
Il 24 marzo il sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro e il capo di gabinetto del ministero, Giusi Bartolozzi, hanno rassegnato le dimissioni nelle mani del Guardasigilli Carlo Nordio.
La premier ha accolto la loro decisione e, con una nota ufficiale di Palazzo Chigi, ha chiesto analoghi passi indietro alla ministra del Turismo Daniela Santanchè, al centro di indagini giudiziarie a Milano.
Meloni punta così a rilanciare l’immagine dell’esecutivo dopo il voto popolare, ma la resistenza di Santanchè rende le prossime ore decisive per la stabilità interna di Fratelli d’Italia e dell’intera maggioranza.
In sintesi:
- Dimissioni di Andrea Delmastro e Giusi Bartolozzi dopo il referendum sulla giustizia.
- Giorgia Meloni invita la ministra del Turismo Daniela Santanchè a lasciare l’incarico.
- Santanchè è indagata a Milano per bancarotta e presunta truffa aggravata all’Inps.
- Il caso Delmastro approda in Commissione Antimafia con richiesta di audizione.
Dimissioni, inchieste e pressing politico su Daniela Santanchè
Nel pomeriggio del 24 marzo, in via Arenula, Delmastro e Bartolozzi hanno incontrato il ministro della Giustizia Carlo Nordio; a valle del colloquio, entrambi hanno presentato dimissioni “irrevocabili”.
Delmastro ha rivendicato in una nota di aver “sempre combattuto la criminalità” e di non aver compiuto “niente di scorretto”, ammettendo però una *“leggerezza”* di cui si è assunto la responsabilità *“nell’interesse della nazione”*.
Poco dopo, anche Bartolozzi ha lasciato l’incarico di capo di gabinetto, chiudendo una giornata definita in maggioranza “politicamente necessaria” dopo l’esito referendario.
Il vero fronte aperto riguarda ora Daniela Santanchè. La ministra è indagata dalla Procura di Milano per bancarotta nel fallimento di Bioera Spa, di cui è stata presidente fino al 2021, e in un secondo procedimento che coinvolge la società Visibilia per bancarotta e presunta truffa aggravata all’Inps.
In Parlamento Santanchè si è difesa parlando di *“macchinazioni”* e rivendicando il proprio operato al ministero del Turismo, ma la nota di Palazzo Chigi rappresenta un chiaro ultimatum politico.
Le ricadute politiche e istituzionali dei casi Delmastro e Bartolozzi
L’ormai ex sottosegretario Andrea Delmastro era al centro delle polemiche per la partecipazione a quote societarie e a un ristorante di Roma in cui figura Miriam Caroccia, figlia di Mauro Caroccia, considerato vicino al clan criminale dei Senese.
Il caso, esploso a ridosso del referendum, ha immediatamente spinto le opposizioni a chiederne le dimissioni, poi arrivate prima del question time di Nordio alla Camera.
L’inchiesta collegata agli affari del clan Senese è già stata trasmessa alla Commissione parlamentare Antimafia: lunedì 30 marzo l’ufficio di presidenza, integrato dai rappresentanti dei gruppi, valuterà la richiesta del capogruppo Pd di audire Delmastro.
Su altro fronte, Giusi Bartolozzi era finita nella bufera per le frasi pronunciate in una tv siciliana sul referendum: *“Finché la giustizia non ti marchia tu non lo capisci… votate sì e ci togliamo di mezzo la magistratura… che sono plotoni di esecuzione”*.
Parole giudicate incompatibili con il ruolo di vertice tecnico al ministero della Giustizia e che hanno contribuito ad accelerare la sua uscita, nel quadro di una strategia di “discontinuità” imposta da Giorgia Meloni.
FAQ
Perché si è dimesso Andrea Delmastro dal governo Meloni?
Delmastro si è dimesso per una “leggerezza” legata a partecipazioni societarie finite nell’orbita dell’inchiesta sul clan Senese, rivendicando responsabilità politica e salvaguardia dell’esecutivo.
Quali sono le accuse giudiziarie a carico di Daniela Santanchè?
Santanchè è indagata a Milano per bancarotta nel caso Bioera, ulteriore bancarotta su Visibilia e presunta truffa aggravata ai danni dell’Inps.
Cosa ha detto Giusi Bartolozzi sulla magistratura?
Bartolozzi ha definito la magistratura *“plotoni di esecuzione”* e invitato a votare sì al referendum per “togliersela di mezzo”, scatenando forti critiche istituzionali.
Cosa farà la Commissione Antimafia sul caso Delmastro?
La Commissione Antimafia esaminerà gli atti relativi al clan Senese e valuterà la richiesta di audire Delmastro nell’ufficio di presidenza del 30 marzo.
Da quali fonti è stata rielaborata questa ricostruzione giornalistica?
Questa ricostruzione deriva da una elaborazione congiunta delle fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, opportunamente rielaborate dalla nostra Redazione.
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Michele Ficara Manganelli ✿
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