Gintoneria Lacerenza vende champagne all’asta online: bottiglie rare verso record, affari imperdibili per collezionisti

Indice dei Contenuti:
Asta telematica e catalogo dei lotti
Milano ha avviato la vendita giudiziaria dei vini e distillati di pregio sequestrati nell’inchiesta su Gintoneria e privé La Malmaison, con asta interamente online e gestione affidata al custode giudiziario della Procura. La piattaforma telematica resterà attiva fino al 30 gennaio, con cataloghi consultabili e offerte digitali tracciate.
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Tra i lotti compaiono etichette iconiche per collezionisti e investitori: Petrus, La Tâche, Romanée-Conti, Krug, Dom Pérignon, Masseto. Le schede specificano annate, formati, condizioni e provenienza giudiziaria, a tutela della filiera.
L’avviso di vendita definisce “vini e liquori di alto pregio” e prevede rilanci minimi, cauzioni e termini per saldo e ritiro. I beni, custoditi in magazzini vigilati, sono offerti in singole bottiglie o in lotti multipli, con focus su champagne e distillati premium.
Gli interessati, previa registrazione, possono seguire in tempo reale l’andamento delle offerte e consultare i documenti allegati per verifiche su integrità, livello di riempimento e conservazione. Disponibili sessioni di visione virtuale su appuntamento.
Valutazioni economiche e prezzi base
I valori d’accesso risultano differenziati per tipologia, annata e notorietà delle etichette, con soglie iniziali pensate per attrarre sia collezionisti sia operatori. Le basi d’asta partono da poco oltre i 100 euro per alcune bottiglie di rosso, salendo per i lotti misti e per le referenze di maggiore richiamo.
Tra le proposte evidenza per sei champagne offerti a 2.550 euro di base e per cinque bottiglie di tequila con prezzo iniziale superiore ai mille euro, mentre diversi lotti fissano valori unitari che superano i 400 euro a bottiglia.
Le condizioni di conservazione, i formati e la rarità incidono sulla stima, con rilanci minimi predefiniti e cauzioni proporzionali per garantire la serietà delle offerte. La struttura dei lotti consente di ottimizzare il realizzo rispetto al mercato secondario, mantenendo trasparenza su provenienza e stato.
Contesto giudiziario e confische
L’asta deriva dall’inchiesta della Procura di Milano su Gintoneria e La Malmaison, che ha portato al sequestro di vini e alcolici di pregio riconducibili a Davide Lacerenza e Stefania Nobile, figlia di Wanna Marchi. L’indagine, coordinata dalla pm Francesca Crupi con il Nucleo di polizia economico-finanziaria della Guardia di Finanza, ha inquadrato i beni come provento/strumento dei reati contestati.
La vendita giudiziaria è conseguente ai patteggiamenti ratificati dalla gip Marta Pollicino, che hanno confermato la confisca e l’affidamento dei beni al custode nominato. Il perimetro comprende bottiglie di alto valore e arredi dei locali, oltre a somme rinvenute sui conti correnti.
Il totale oggetto di ablazione patrimoniale supera i 900mila euro, importo allineato al valore stimato delle etichette ora all’incanto. Le misure mirano a recuperare asset illeciti e a immetterli sul mercato legale tramite procedura competitiva e tracciata.
FAQ
- Qual è l’origine dei beni all’asta? Provengono dai sequestri dell’inchiesta su Gintoneria e La Malmaison della Procura di Milano.
- Chi sono i soggetti coinvolti? Davide Lacerenza e Stefania Nobile, con indagine coordinata dalla pm Francesca Crupi.
- Qual è il valore complessivo confiscato? Oltre 900mila euro in bottiglie, denaro e arredi.
- Quale autorità ha convalidato le misure? La gip Marta Pollicino, con patteggiamenti già ratificati.
- Chi gestisce i beni? Un custode giudiziario nominato dalla Procura di Milano.
- Perché i beni vengono venduti all’asta? Per recuperare asset illeciti e reimmetterli legalmente sul mercato tramite procedura competitiva.
Misure alternative e lavori di pubblica utilità
Dopo i patteggiamenti convalidati dalla gip Marta Pollicino, Davide Lacerenza ha ottenuto l’accesso a una misura alternativa alla detenzione con affidamento in prova ai servizi sociali. Il percorso include un programma di disintossicazione in comunità, monitorato dagli organi competenti.
Stefania Nobile è stata ammessa ai lavori di pubblica utilità, in sostituzione della pena concordata, con attività definite dall’autorità giudiziaria e verifica del rispetto degli obblighi.
Le misure si inseriscono nel quadro di esecuzione delle pene con finalità rieducativa, in parallelo alla confisca dei beni per oltre 900mila euro e alla vendita giudiziaria delle etichette di pregio, che garantisce il recupero di valore a favore dell’erario.
FAQ
- Che tipo di asta è stata avviata? Un’asta pubblica telematica per vini e distillati sequestrati.
- Quali etichette sono presenti? Petrus, La Tâche, Romanée-Conti, Krug, Dom Pérignon, Masseto.
- Qual è la base d’asta per i lotti principali? Esempi: sei champagne a 2.550 euro, cinque tequila sopra i 1.000 euro.
- Qual è il valore totale confiscato? Oltre 900mila euro tra bottiglie, denaro e arredi.
- Chi ha coordinato l’indagine? La pm Francesca Crupi con la Guardia di Finanza, Procura di Milano.
- Quali misure hanno ottenuto i coinvolti? Affidamento in prova con disintossicazione per Lacerenza, lavori di pubblica utilità per Nobile.




