Giletti e Taccia si scontrano sul caso Garlasco e le sue ombre

Delitto di Garlasco, i nuovi dubbi sollevati da Massimo Giletti
Nel programma di Rai 3 Lo Stato delle Cose, andato in onda lunedì 23 febbraio, il conduttore Massimo Giletti ha riacceso l’attenzione sul delitto di Garlasco.
Al centro della puntata le dichiarazioni di Andrea Sempio, nuovo indagato, sulle telefonate effettuate a casa della famiglia Poggi mentre l’amico Marco Poggi era in vacanza.
Le ricostruzioni temporali e la coerenza del suo racconto vengono messe in discussione da Giletti, mentre l’avvocata Angela Taccia, legale di Sempio, difende con decisione la linearità della versione del suo assistito, contestando l’interpretazione giornalistica.
Il confronto televisivo, denso di contraddizioni e chiarimenti, rilancia interrogativi cruciali sul contesto relazionale e sulle abitudini del gruppo di amici di Garlasco, incluse le discussioni su un video a luci rosse e sull’uso di contenuti pornografici da parte dei giovani coinvolti nel caso.
In sintesi:
- Massimo Giletti contesta la coerenza delle telefonate di Andrea Sempio alla famiglia Poggi.
- L’avvocata Angela Taccia sostiene che Sempio non abbia mai cambiato versione.
- Emergono interrogativi su abitudini e consumi di porno nel gruppo di Garlasco.
- La trasmissione rilancia l’attenzione pubblica sul delitto di Garlasco.
Telefonate a casa Poggi e versione di Andrea Sempio sotto esame
Durante la puntata, Massimo Giletti ha analizzato le parole di Andrea Sempio sulle telefonate effettuate a casa Poggi mentre Marco Poggi era in vacanza.
Sempio ha dichiarato: “Sapevo che era in vacanza, ma non quando sarebbe tornato. Avevo cercato di contattarlo, non ero riuscito. Ho chiamato a casa, mi è stato detto che non c’era, ho riprovato a contattarlo ma non riesco, quindi il giorno dopo consapevolmente chiamo casa, chiedo quando sarebbe rientrato, da lì non ho più chiamato”.
Secondo Giletti, alcuni passaggi non combacerebbero: il conduttore evidenzia come talvolta Sempio sembri non ricordare con precisione se l’amico fosse già partito o rientrato.
La risposta dell’avvocata Angela Taccia è netta: per la legale, Sempio non avrebbe mai modificato la propria versione e sarebbe supportato dai racconti degli altri amici, che confermerebbero come Marco Poggi non avesse comunicato una data esatta di partenza.
Il nodo resta la precisa collocazione temporale delle chiamate, elemento chiave per la ricostruzione investigativa.
Video a luci rosse, dinamiche di gruppo e possibili scenari futuri
La discussione in studio si è spostata anche su un video a luci rosse e sul consumo di porno tra i ragazzi di Garlasco.
Massimo Giletti domanda se *”a Garlasco tutto il giro guardava porno? Anche Stasi”*, mettendo in relazione il contesto giovanile con il clima dell’epoca.
L’avvocata Angela Taccia replica ridimensionando la questione: *”Non guardavano insieme i porno a casa di Marco Poggi, non lo so, ma non ci vedo niente di male. Il problema è come uno guarda i porno e se poi fa qualcosa di più preoccupante. Infatti lui non l’ha mai fatto”*.
La linea difensiva punta a separare abitudini private, diffuse e non illecite, da eventuali condotte penalmente rilevanti. In prospettiva, il rinnovato interesse mediatico potrebbe tradursi in nuove richieste di approfondimenti, sollecitando ulteriori verifiche su alibi, relazioni e cronologie, in un caso che continua a interrogare opinione pubblica e inquirenti.
FAQ
Chi è Andrea Sempio nel contesto del delitto di Garlasco?
Andrea Sempio è un amico di Marco Poggi e figura come nuovo indagato, soprattutto per le telefonate effettuate a casa Poggi.
Quali aspetti delle telefonate di Sempio solleva Massimo Giletti?
Giletti evidenzia presunte incongruenze sulle date di partenza e rientro di Marco Poggi e sulla consapevolezza di Sempio.
Perché l’avvocata Angela Taccia difende la versione di Sempio?
L’avvocata Taccia afferma che Sempio non ha mai cambiato versione e che le sue parole sono confermate dagli amici di Garlasco.
Che ruolo hanno i video porno nel dibattito televisivo sul caso?
I video porno vengono citati per descrivere il contesto giovanile; la difesa sostiene che tali abitudini non implichino comportamenti criminali.
Quali sono le fonti alla base di questo articolo sul caso Garlasco?
L’articolo deriva da una elaborazione congiunta di contenuti Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborati dalla Redazione.
DIRETTORE EDITORIALE
Michele Ficara Manganelli ✿
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