Gianni Iapichino attacca Fiona May e Patrick Stevens dopo Pechino Express
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Fiona May, Gianni Iapichino e il caso Pechino Express: cosa sta accadendo
La partecipazione di Fiona May a Pechino Express con il compagno Patrick Stevens ha innescato una dura reazione dell’ex marito Gianni Iapichino.
Lo scontro nasce dalle frasi pronunciate in TV da Stevens, che ha raccontato di aver promesso al padre di Fiona di “proteggere le sue figlie”, riferimento diretto a Larissa e Anastasia.
Le dichiarazioni, andate in onda nel reality girato tra Asia e Medio Oriente e trasmesso in prima serata nel 2026, hanno irritato Iapichino, che da Firenze rivendica pubblicamente il proprio ruolo di padre e tutore.
Al centro della vicenda non c’è solo la tensione familiare, ma anche il rapporto tra esposizione mediatica, reality show e tutela dei minori in famiglie note del mondo sportivo italiano.
In sintesi:
- Gianni Iapichino contesta in TV il ruolo “protettivo” rivendicato da Patrick Stevens.
- Le figlie Larissa e Anastasia diventano tema sensibile nello storytelling di Pechino Express.
- Iapichino rivendica sacrifici personali e professionali per la crescita delle figlie.
- Il caso riapre il dibattito su reality, privacy familiare e immagine degli atleti.
Dichiarazioni, conflitto familiare e ruolo dei genitori tra TV e realtà
Il nodo della vicenda è la frase di Patrick Stevens, secondo cui avrebbe promesso al padre di Fiona May di “proteggere le sue figlie”.
Gianni Iapichino replica duramente, ipotizzando un fraintendimento linguistico: per lui Stevens avrà usato in inglese un semplice *“take care”*, ma chiarisce: “Sono io che proteggo Larissa e Anastasia”.
L’ex astista sottolinea come le ragazze vivano “principalmente” con lui a Firenze e mette in dubbio la reale possibilità, per Stevens, che risiede in Belgio, di esercitare quella protezione quotidiana. Non manca una stoccata diretta all’ex moglie Fiona May: Iapichino definisce “non edificante” quanto visto in TV, ricordando di averla conosciuta in contesti agonistici dove, a suo dire, emergeva un carattere competitivo e poco solidale, pur dietro un profilo pubblico più misurato.
Lo scontro si inserisce in un’edizione di Pechino Express già segnata da litigi, come quelli con Jo Squillo, che alimentano l’attenzione mediatica ma espongono anche dinamiche familiari molto delicate.
Sacrifici, futuro delle figlie e rischi dell’esposizione mediatica
Gianni Iapichino rivendica anni di scelte difficili per garantire stabilità alle figlie, anche a costo della propria carriera.
Racconta di aver rinunciato al lavoro di maestro di golf a Miami, di non concedersi vacanze e di organizzare la vita familiare tra gare di Larissa e scuola di Anastasia. L’unico rimpianto citato riguarda il tempo sottratto alla relazione con la compagna Silvia Saliti.
La storia con Fiona May, durata circa 17 anni dal matrimonio del 1994 alla separazione del 2011, resta sullo sfondo: un legame sentimentale e professionale, con Iapichino nel doppio ruolo di marito e allenatore della campionessa del salto in lungo.
Oggi il caso televisivo pone una questione più ampia: quanto l’uso narrativo dei rapporti familiari nei reality possa influire sulla percezione pubblica degli atleti e, soprattutto, sulla serenità dei figli, chiamati a convivere con una costante esposizione mediatica.
FAQ
Chi è Gianni Iapichino e che ruolo ha nella vita delle figlie?
Gianni Iapichino è ex astista azzurro. Vive a Firenze con Larissa e Anastasia e ne rivendica la tutela quotidiana e sportiva.
Perché le parole di Patrick Stevens hanno scatenato la reazione di Iapichino?
La reazione nasce dalla frase sulla promessa di “proteggere le figlie”, che Iapichino considera impropria rispetto al suo ruolo paterno.
Che rapporto hanno avuto Fiona May e Gianni Iapichino nello sport?
Hanno condiviso 17 anni di vita e carriera: Iapichino è stato marito e allenatore di Fiona May nell’atletica leggera.
Quali sacrifici personali dichiara di aver fatto Gianni Iapichino?
Iapichino afferma di aver rinunciato al lavoro a Miami, alle vacanze e a tempo personale per seguire quotidianamente le figlie.
Quali sono le fonti di questa ricostruzione giornalistica sul caso May-Iapichino?
La ricostruzione deriva da una elaborazione congiunta di contenuti Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborati dalla Redazione.

