Giacca in tweed, addio rigore: il capo più borghese cambia volto e conquista nuovi codici di stile contemporanei

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Adieu bon ton. La giacca in tweed torna di moda nel 2026, ma non si indossa più come prima
Tweed quotidiano
Nel 2026 entra nei look di ogni giorno, alleggerendo l’etichetta da capo “da signora” e mescolandosi al guardaroba urbano più disinvolto. Tagli corti, spalle meno rigide e texture morbide permettono di usarla come una semplice giacca, senza protocolli né dress code.
Con jeans dritti o wide leg e T-shirt bianca diventa il nuovo uniforme metropolitano, mentre un dolcevita scuro ne accentua il lato sofisticato senza scadere nel formale. Ai piedi, ballerine, slingback a micro tacco o stivaletti a punta riportano il tweed in strada, lontano dai salotti.
Le immagini di Street Style da Parigi, Milano e New York mostrano modelli classici resi attuali solo grazie a styling più casual: borse morbide, denim délavé, orecchini minimal. Per chi possiede già una giacca in tweed, è il modo più rapido per azzerare l’effetto bon ton e aggiornarla ai nuovi codici.
Taglio sartoriale
La nuova stagione avvicina il tweed al mondo del blazer maschile: lunghezze aumentate, palette più scure, costruzioni dritte che dialogano con pantaloni ampi e camicie immacolate. Il risultato è una giacca da lavoro, non più un pezzo “speciale” da cerimonia.
Su completi coordinati in stile tailleur, come quelli di Coperni o Thom Browne, la giacca si porta anche a pelle, senza top, trasformandosi in sostituto del bustier per la sera. Niente collant coprenti, ma mules a punta o sandali sottili e borse oversize, per spezzare la rigidità del completo.
Accanto ai riferimenti classici di Chanel, emergono varianti asciutte: niente frange, niente catene dorate, nessun bottone gioiello. Solo linee nette e struttura, pensate per funzionare con pochi elementi: pantaloni sartoriali, cintura sottile, orologio in acciaio. Così il tweed diventa un capo di power dressing soft, autorevole ma non ingessato.
Tweed minimal di sera
La sera punta su modelli puliti, spesso monocromo, che si comportano quasi come smoking jacket: chiusi, indossati con nulla sotto e abbinati a pantaloni maschili o gonne dritte sotto il ginocchio. Il gioco è tutto su texture e proporzioni, mai sugli orpelli.
Le collezioni Resort, come quella di Valentino, introducono filati luminosi e intrecci di colore che rendono superflui gioielli importanti. Bastano camicia bianca, pantaloni neri e mocassini lucidi per ottenere un look da after-work impeccabile senza sembrare “in tailleur”.
Per le versioni più preziose, il trucco è semplificare: trucco naturale, acconciature pulite, micro clutch e magari solo un anello importante. Il tweed fa il resto, regalando quell’eco parigina che continua a sedurre anche la Gen Z, proprio perché oggi è portato con una certa ironia e senza alcuna deferenza.
FAQ
D: Come si indossa la giacca in tweed nel 2026 senza sembrare formale?
R: Con jeans dritti, T-shirt o dolcevita e scarpe basse come ballerine o mocassini minimal.
D: Quali colori funzionano meglio per la versione aggiornata?
R: Nero, blu notte, grigio fumo e pastelli polverosi; i filati mélange aggiungono modernità senza eccessi.
D: La giacca in tweed può sostituire il blazer in ufficio?
R: Sì, se scelta in un taglio lungo, poco decorato, e abbinata a pantaloni sartoriali e camicia.
D: È ancora di tendenza il tailleur in tweed coordinato?
R: Rimane attuale, ma si porta spezzato o con top leggeri, see-through o direttamente a pelle.
D: Quali scarpe ringiovaniscono di più il tweed?
R: Ballerine, slingback dal tacco basso, stivaletti a punta e sandali essenziali a listini sottili.
D: Il tweed è adatto alla sera?
R: Sì, soprattutto nei modelli minimal, portati chiusi, con capi neri puliti e accessori discreti.
D: Su quali passerelle è tornato protagonista il tweed?
R: Su collezioni di brand come Chanel, Coperni, Thom Browne e Valentino Resort 2026.
D: Qual è la fonte giornalistica originale citata?
R: L’ispirazione stilistica e le immagini di riferimento provengono da servizi pubblicati su Vogue e dal relativo Street Style internazionale.




