Gennaro Gattuso rompe il silenzio sul futuro al Marsiglia e tratta le condizioni per restare
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Gattuso verso l’addio alla Nazionale dopo il terremoto federale
L’uscita di scena di Gennaro Gattuso dalla panchina dell’Italia è ormai a un passo. Dopo il ko di Zenica contro la Bosnia Erzegovina, che ha compromesso ancora una volta la corsa mondiale degli azzurri, le dimissioni del presidente Gabriele Gravina e del capo delegazione Gianluigi Buffon hanno reso inevitabile il cambio di commissario tecnico.
Il confronto tra l’allenatore e la Figc è entrato nelle ore decisive e si concentra su un nodo preciso: la tutela economica dello staff fino alla naturale scadenza di giugno. La decisione formale sull’addio, attesa a breve, aprirà ufficialmente la corsa al nuovo c.t., con tre profili di altissimo livello già al centro delle valutazioni federali.
Chi ha seguito il dossier dall’interno conferma che per Gattuso pesa più il fallimento sportivo che l’aspetto economico, mentre nello spogliatoio restano stima e riconoscenza per il lavoro svolto.
In sintesi:
- Dimissioni di Gravina e Buffon spianano la strada all’addio di Gattuso.
- Confronto in corso con la Figc per garantire gli stipendi allo staff fino a giugno.
- Gattuso è in Andalusia, amareggiato ma lucido, in attesa di chiudere l’accordo.
- Per il dopo-Gattuso circolano i nomi di Mancini, Conte e Simone Inzaghi.
Le condizioni dell’addio e i profili per il dopo-Gattuso
Il contratto federale di Gennaro Gattuso prevedeva circa 800 mila euro annui più un premio legato alla qualificazione mondiale, ormai sfumato. Il tecnico non discute il proprio trattamento economico, ma pretende che il suo staff percepisca l’ingaggio fino a giugno, data di scadenza pattuita.
La linea ricalca quanto accadde nel 2019 al Milan, quando Gattuso rinunciò a una somma molto superiore per garantire il futuro del gruppo di collaboratori. Anche oggi il c.t. privilegia la tutela del proprio staff come condizione imprescindibile per firmare la risoluzione.
Sul fronte sportivo, la Federcalcio valuta un profilo fortemente esperto per la panchina azzurra. I nomi più accreditati sono quelli di Roberto Mancini, artefice dell’Europeo vinto, di Antonio Conte, già c.t. dal 2014 al 2016, e di Simone Inzaghi, protagonista a livello di club. In attesa della scelta definitiva, per le prossime amichevoli non è esclusa una soluzione tecnica ad interim, interna o traghettatrice, per gestire la transizione senza strappi.
Conseguenze future sulla Nazionale e sul progetto tecnico azzurro
L’addio di Gennaro Gattuso e l’uscita di scena di Gabriele Gravina e Gianluigi Buffon aprono di fatto un nuovo ciclo per l’Italia. Il prossimo c.t. dovrà ricostruire credibilità internazionale e identità di gioco, gestendo una generazione ancora incompiuta.
La scelta del profilo tecnico influenzerà anche il rapporto con i club di Serie A, la gestione dei giovani e la programmazione dei prossimi quattro anni. Un’eventuale nomina di un allenatore già sotto contratto con una grande squadra imporrebbe alla Figc tempi rapidi e un progetto chiaro, per evitare un ulteriore periodo di incertezza che il movimento non può più permettersi.
FAQ
Perché Gattuso è vicino alle dimissioni dalla Nazionale italiana?
Gattuso è vicino alle dimissioni perché il ko con la Bosnia, unito all’uscita di Gravina e Buffon, ha chiuso politicamente e tecnicamente il suo ciclo azzurro.
Qual è il punto centrale del negoziato tra Gattuso e Figc?
Il punto centrale riguarda le garanzie economiche per i collaboratori di Gattuso, che il tecnico vuole tutelati con stipendio assicurato fino a giugno.
Quanto guadagnava Gattuso come commissario tecnico della Nazionale?
Gattuso percepiva circa 800 mila euro annui, più un premio variabile legato alla qualificazione mondiale, oggi definitivamente sfumato dopo la sconfitta di Zenica.
Chi sono i principali candidati alla panchina dell’Italia dopo Gattuso?
I profili più discussi sono Roberto Mancini, Antonio Conte e Simone Inzaghi, tutti considerati tecnici di alto livello internazionale e con forte esperienza.
Da quali fonti giornalistiche proviene l’elaborazione di questo articolo?
L’articolo deriva da una elaborazione congiunta delle fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, opportunamente rielaborate dalla nostra Redazione.

