Generali, primo trimestre 2026 in crescita tra Vita e Danni
Il gruppo assicurativo Generali, con sede a Trieste, ha comunicato i risultati del primo trimestre 2026, confermando una “forte crescita supportata da tutti i segmenti” e una “solida posizione di capitale”.
Nel periodo gennaio-marzo 2026, i premi lordi sono saliti a 28,2 miliardi di euro, in aumento del 6,8% rispetto al 2025, grazie al contributo sia del ramo Vita sia del ramo Danni.
L’annuncio arriva oggi, giovedì 21 maggio 2026, a mercati aperti, e spiega che la crescita degli utili, pur condizionata da eventi catastrofali e da un one-off fiscale in Francia, resta superiore alle attese degli analisti, rafforzando il posizionamento competitivo del gruppo nel settore assicurativo europeo.
In sintesi:
- Premi lordi a 28,2 miliardi di euro nel primo trimestre 2026, in crescita del 6,8%.
- Risultato operativo a 2,23 miliardi di euro, in aumento dell’8,1% anno su anno.
- New Business Value Vita a 977 milioni di euro, +19,1% rispetto al 2025.
- Utile netto a 1.169 milioni, sopra il consensus ma leggermente in calo.
Numeri chiave di Vita, Danni e utile netto del gruppo
Nel ramo Vita, Generali registra premi in crescita del 7,5% e una raccolta netta pari a 4,3 miliardi di euro, sostenuta da tutte le linee di business.
Il valore della nuova produzione (New Business Value, NBV) balza del 19,1% a 977 milioni, indicando una profittabilità strutturalmente più elevata delle nuove polizze.
Il risultato operativo Vita raggiunge 1.090 milioni di euro, in crescita del 9,9% rispetto al primo trimestre 2025.
Nel ramo Danni, il risultato operativo sale a 1.041 milioni di euro (+1,2%), con un Combined Ratio al 90,5% (+0,8 punti percentuali) e Combined Ratio non attualizzato al 93,1% (+1,1 punti).
Questi livelli riflettono un impatto significativo degli eventi catastrofali, che hanno aumentato il costo dei sinistri pur mantenendo la redditività tecnica su livelli solidi.
L’utile netto normalizzato si attesta a 1.266 milioni (+5,2%), includendo oneri fiscali per 623 milioni, di cui circa 50 milioni legati a una componente one-off in Francia che ha alzato di circa 2,5 punti percentuali l’aliquota complessiva trimestrale.
Escludendo tale effetto, la crescita dell’utile netto normalizzato sarebbe del 9,3%, mentre l’Eps normalizzato aumenterebbe del 10,2%.
L’utile netto contabile scende leggermente a 1.169 milioni rispetto ai 1.195 milioni del 2025, risentendo anche dell’andamento dei mercati finanziari sugli investimenti valutati al fair value a conto economico.
Nonostante ciò, il dato supera le stime del consensus, che indicava un utile di 1.100 milioni, segnalando una performance operativa migliore delle attese del mercato.
Prospettive per la redditività futura e impatto sul mercato
La combinazione di forte crescita dei premi, NBV in accelerazione e utile normalizzato in aumento indica che Generali sta consolidando il proprio modello di business ad alto margine, nonostante la volatilità dei mercati e l’aumento dei sinistri catastrofali.
L’effetto one-off fiscale in Francia riduce temporaneamente la redditività netta, ma evidenzia anche il potenziale di crescita sottostante, che emerge chiaramente nei dati normalizzati.
Per investitori e analisti, la tenuta del Combined Ratio sotto il 95% e l’utile superiore alle attese costituiscono un segnale di resilienza strategica, ponendo le basi per una politica di remunerazione degli azionisti stabile e per ulteriori investimenti nella trasformazione digitale del gruppo nei prossimi trimestri.
FAQ
Quanto sono cresciuti i premi lordi di Generali nel primo trimestre 2026?
Sono aumentati del 6,8%, raggiungendo 28,2 miliardi di euro rispetto al primo trimestre 2025, con contributo positivo sia da Vita sia da Danni.
Qual è stato il risultato operativo di Generali nel periodo gennaio-marzo 2026?
È stato pari a 2,23 miliardi di euro, in crescita dell’8,1% rispetto allo stesso periodo del 2025, confermando la solidità operativa del gruppo.
Come si è mosso il New Business Value del ramo Vita di Generali?
È aumentato del 19,1%, arrivando a 977 milioni di euro, segnalando una maggiore profittabilità della nuova produzione Vita nel trimestre.
Perché l’utile netto di Generali è leggermente diminuito rispetto al 2025?
È diminuito da 1.195 a 1.169 milioni per l’impatto dei mercati sugli investimenti a fair value e per un effetto fiscale one-off in Francia.
Quali sono le fonti utilizzate per l’elaborazione di questi dati su Generali?
L’articolo è stato elaborato congiuntamente da fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, opportunamente rielaborate dalla nostra Redazione.




